Dal notiziario della F.A.C.T.Net, Agosto-Settembre 1998.
Traduzione a cura di Martini.
Uno dei rapporti emessi dal Comitato per le Libertà Civili e gli Affari Interni del Parlamento Europeo incoraggia il Parlamento a considerare gli aspetti problematici dei culti pericolosi come abusi fisici e psicologici, e i pericoli per la sicurezza pubblica. Il Parlamento Europeo invoglia gli stati dell'Unione Europea "ad essere più rigorosi verso quei culti religiosi che potrebbero danneggiare i giovani e i più vulnerabili…e ad assicurarsi che venga resa disponibile informazione sui pericoli dell'appartenenza ai culti" secondo quanto riportato dall'Independent di Londra l'undici Luglio 1998.
Questa attività di prevenzione sulle
sette si rileva raramente nelle organizzazioni di governo, nonostante la
violenza largamente pubblicizzata di cui sono stati protagonisti alcuni
culti negli ultimi quattro anni, le cupe statistiche di questo problema
poco compreso, e l'incombente millennio destinato ad innestare nuove catastrofi.
Recenti Tragedie di sette riportate dai media
1994, più di 60 membri della setta europea del Tempio Solare sono stati indotti a suicidi di massa in Francia e Svizzera.
1995, la setta Giapponese Aum Shin Rikyo ha diffuso gas nervino sarin nella metropolitana di Tokyo, uccidendo dieci persone e intossicandone migliaia. Solo il mese scorso (Giugno 1998) testimonianze di membri della Aum Shin Rikyo in processi recenti hanno rivelato che per anni, prima dell'attacco del 1995, in Giappone il gruppo ha rilasciato germi letali prendendo di mira la Magistratura Giapponese, il Palazzo Imperiale e anche la base militare Statunitense di Yokosuka. All'epoca il veleno non fu rilevato, e apparentemente non ha causato morti. L'attentato era inteso ad innescare i postulati della Aum Shin Rikyo sull'apocalisse imminente. Nel frattempo 200 attuali membri del gruppo si sono incontrati, nell'Aprile 1998, ad un convegno per raccogliere fondi, sborsando per la partecipazione fino a 1.500 dollari a testa.
1997, 39 membri della setta di Heaven's Gate hanno ingerito una combinazione di vodka e medicinali, suicidandosi. I membri erano convinti che il solo modo per sopravvivere al "riciclo" previsto sulla Terra per l'anno 2000 era di essere salvati dagli UFO che seguivano la cometa Hale-Bopp.
1998, Scientology ha affrontato
accuse di frode e suicidi dei suoi membri, morti e collassi psicotici;
quando la Germania ha rifiutato di riconoscere Scientology come organizzazione
religiosa in buona fede, contestando che la setta è una minaccia
per la democrazia, gli Stati Uniti hanno accusato la Germania di "intolleranza"
portando a tensioni diplomatiche.
Statistiche cupe
Mentre le recenti tragedie nelle sette hanno ricevuto grande copertura mediatica, molti fatti relativi alle sette vengono raramente divulgati al grande pubblico.
Dei 912 membri del People's Temple morti nel 1978 a Jonestown in Guyana, 276 erano bambini, e delle più di 80 vittime di Waco, in Texas nel 1993, 25 erano bambini.
Negli ultimi dieci anni, nei soli Stati Uniti, circa 5000 gruppi economici, politici e religiosi hanno usato tattiche di controllo mentale coercitivo per influenzare indebitamente circa 20 milioni di vittime. Le stime mondiali sono maggiori [Margaret Singer, esperta di gruppi settari, Cults in Our Midst].
Il problema delle sette è così importante che le possibilità che un familiare vi entri sono più grandi di quelle che ha di ammalarsi di varicella, 4 volte maggiori di quelle di contrarre l'AIDS, 90 volte di contrarre la scarlattina e 45.000 la polio [Dr. Paul Martin, esperto di Sette e direttore del Wellspring Retreat & Resource Center, Ohio, USA].
Il 25% dei milioni di appartenenti alle sette nel mondo "soffriranno di danni irreversibili e permanenti che intaccheranno la loro capacità di adeguata funzionalità emotiva, sociale, familiare e professionale" sostiene il Dr. Martin. Per ogni persona che entra in una setta molti altri subiscono l'impatto: genitori, figli, amici e famiglia soffrono perdite personali e spesso anche economiche.
Intere società, annebbiate da influenza psicologica coercitiva, avranno più probabilità di permettere tragedie su larga scala. Forse l'esempio più devastante è l'Olocausto. Il controllo mentale settario è totalitario e come tale è un anatema per la democrazia. La democrazia è fondata sul principio che l'umanità è razionale; affinché la democrazia funzioni la gente deve essere in grado di usare le sue facoltà critiche. Il controllo mentale lavora per bypassare la razionalità ed eliminare la libera volontà. Senza libera volontà tutte le altre libertà umane fondamentali come la libertà di espressione, di parola, di religione perdono completamente di significato. Alla fine, se lasciato incontrollato, distruggerà tutte le libertà umane fondamentali e la democrazia.
A dispetto del danno sociale e individuale causato dalle sette, esistono poche organizzazioni che aiutino a prevenire o a minimizzare il danno. Fino a poco tempo fa i governi di tutto il mondo non hanno creato programmi adeguati per rispondere a questo problema. Il lavoro è stato svolto da singoli e organizzazioni no-profit che studiano il fenomeno delle sette, assistono membri ed ex membri, perseguono legalmente chi si rende colpevole di reati ed abusi correlati alle sette ed educano il prossimo sul pericolo delle sette. Secondo il Dr. Martin "a confronto con altri problemi sociali o sanitari la distruzione portata dal settarismo distruttivo è il problema sociale, mentale e sanitario meno studiato, più accantonato e ignorato... Se i sintomi manifestati da ex membri fossero attribuibili ad un virus sarebbe considerata una epidemia su scala mondiale...". Il problema delle sette sta crescendo e ci si attente una accelerazione con l'avvicinarsi del millennio.
Sfortunatamente il controllo mentale può essere esercitato con abbastanza facilità. L'educazione è fondamentale per aiutare i membri a lasciare i gruppi distruttivi a cui si sentono incatenati. Secondo la Dott.sa Singer, il 90% dei membri a cui viene data la possibilità di allontanarsi dal gruppo per qualche giorno e a cui viene fornita piena informazione, lascerà l'organizzazione distruttiva.
Il Parlamento Europeo ha proposto soluzioni focalizzate all'educazione e alla prevenzione. Il 14 Luglio 1998 la United Press International ha riportato che il Parlamento sta dando priorità alla "protezione dei cittadini a mezzo informazione e consigli, 'permettendo agli individui di fare una scelta indipendente ed informata e fornendo assistenza se desiderano uscire da una setta'." Secondo la UPI, oltre all'educazione il rapporto invita il Parlamento Europeo a monitorare le attività delle sette potenzialmente pericolose, condurre una ricerca su queste attività e "fondare una rete educativa internazionale sulle sette". Inoltre la BBC World TV [13 Luglio 1998] ha riportato che "La risoluzione del Parlamento Europeo invita…a porre i cosiddetti servizi psicologici delle sette, come l'assistenza psicologica, nell'ambito delle Leggi per la Tutela dei Consumatori, e possibilmente estendere i poteri della Europol, l'equivalente europeo dell'FBI."
Negli ultimi mesi altre organizzazioni governative hanno iniziato progetti per affrontare il problema delle sette. La Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti dell'Uomo il Gennaio scorso ha presentato alle Nazioni Unite un Progetto Speciale per discutere sui pericoli posti dalle sette; tra i molti proponenti anche Bob Minton, direttore di F.A.C.T.Net. In Aprile il Parlamento Belga ha approvato la creazione di un Centro Pubblico di Informazione e Assistenza sulle Sette Pericolose. Lo scopo del centro è studiare le sette, fornire informazioni e consigli al pubblico, e creare un centro studi accessibile al grande pubblico [dal quotidiano belga Het Belang van Limburg, 29 Aprile 1998].
F.A.C.T.Net, come centro no-profit per i problemi legati ai culti e al controllo mentale, è estremamente compiaciuta che i governi stiano prendendo iniziative che si indirizzano attivamente al problema delle sette.
