L'llusione Comunitaria 

        La costruzione moderna delle "comunità artificiali". 

        Introduzione a un saggio a cura del dott. Mario Di Fiorino.

        Moretti & Vitali Editori, 1998.

        Via Betty Ambiveri 15, 24126 Bergamo. Fax 035 321647. ISBN 88 7186 107 8.

        Copyright (C) 1998. Non può essere riprodotto senza il consenso esplicito dell'autore.

         
         
        Introduzione 

        L'illusione comunitaria fornisce una chiave di lettura trasversale di varie forme di esperienze e progetti comunitari. Dall'Illuminismo a Scientology, Di Fiorino è capace di rinvenire il filo rosso che lega le utopie comunitarie con le sètte e le nuove religioni più controverse. 

        Proprio questa lettura trasversale dei fenomeni comunitari, delle sètte e di religioni New Age fa della sofisticata monografia di Di Fiorino uno strumento irrinunciabile per una comprensione di alcuni dei più rilevanti fenomeni della tumultuosa società contemporanea. Le comunità terapeutiche vengono confrontate con le sètte e sono lette in un controluce storico e antropologico che ne illumina legami segreti e aspetti finora sfuggiti ai più. (…) Ma le comunità possono essere anche "comunità chiuse" e operare per mezzo di pratiche volte più o meno esplicitamente al "lavaggio del cervello" trasformandosi in truci istituzioni totali. Come ebbe ad affermare Tom Main, «il pericolo delle società organizzate è che la conoscenza e le capacità che hanno contribuito alla loro creazione, da generazione in generazione, possano cessare di essere usate per un rafforzamento dell'Io e invece vengano usate per restringere le capacità dell'Io attraverso pratiche di idolizzazione, di credenze e di procedure che una volta venivano considerate idee».

        Questo pericolo lo osserviamo nella trasformazione delle scuole di psicoanalisi e psicoterapia in piccole sètte che venerano i reciproci Schibboleth e attuano una chiusura paranoide nei confronti di qualsiasi progresso, oppure nelle comunità terapeutiche autoritarie che sostituiscono la schiavitù della droga con la schiavitù tout court dell'istituzione totale. 
         

        Marco Casonato 

        Direttore di Psicoterapia

        Università di Urbino, 1998.
         
         

        Indice 

        Introduzione di Marco Casonato

        Prefazione 

        Cap. I 
        Rimodellare l'uomo.

        Cap. II. 
        L'Asilo (il manicomio) come "macchina per guarire". 

        Cap. III 
        Dalla deistituzionalizzazione alla controstruttura.

        Cap. IV. 
        Quando la comunità è terapeutica. 

        Cap. V. 
        Istituzione totale e lavaggio del cervello.

        Cap. VI 
        Il progetto Amish di comunità Folk. 

        Cap. VII 
        Gli Hare Krishna, un ordine monastico induista in Occidente. 

        Cap. VIII 
        Scientology: ricerca spirituale della sopravvivenza o comunità "orwelliana"?

        Cap. IX 
        L'avvenire di un'illusione.

         
         
         
        INDICE