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Le session
segrete di Scientology
Capitolo 17
«In Dianetics, chi oggi è
un chiaro caso di esaurimento nervoso domani sarà l'essere più
felice»
(L. Ron Hubbard)
Scientology è forse una religione,
probabilmente una filosofia, sicuramente un business, una potenziale forza
politica, e anche una forma di terapia o, come la chiamano ora, di assistenza
pastorale.
La maggior parte della gente non se ne
rende conto, visto che gli Scientologist attirano l'attenzione facendo
leva sull'idea di essere una religione e una filosofia. Per questo motivo
sono riusciti a mantenere all'oscuro l'opinione pubblica su ciò
che sta accadendo, e in larga misura ad evitare il suo giudizio.
Gli Scientologist hanno elaborato una
serie di metodi che sono convinti possano salvare questo mondo "inturbolato".
Alcune delle loro pratiche, che sono state largamente criticate, come la
disconnessione, i soppressivi e le inchieste, sono basate sulla
credenza che chiunque dubiti, critichi o cerchi di ostacolare Scientology
nell'utilizzare questi metodi stia danneggiando non soltanto se stesso,
ma il mondo intero.
Gli Scientologist inoltre cercano di mantenere
i loro metodi di assistenza pastorale strettamente confidenziali. Se questo
atteggiamento li mette al riparo dalle critiche, rende i dottori dubbiosi
sulla loro efficacia. "Supponete che Newton avesse fondato una Chiesa di
fisici newtoniani e si fosse rifiutato di mostrare le sue formule a chiunque
dubitasse dei suoi principi", ha dichiarato William Burroughs (in un'epoca
precedente, quando Burroughs era evidentemente più incantato da
Scientology, aveva scritto che "non c'è nulla di segreto su Scientology,
nessun discorso iniziatico, dottrine segrete o conoscenza nascosta.").
Tuttavia soltanto chi si sottopone a "corsi"
o "gradi" avanzati di Scientology può scoprire quali siano veramente
i suoi metodi. Se uno Scientologist divulga questi segreti dopo aver fatto
un corso viene espulso. E anche se non è a conoscenza dei contenuti
dei corsi, fintanto che non li fa, deve accettarli anticipatamente come
corretti e non può metterli in dubbio. "È come se un fisico
vi dicesse che non potete dare un'occhiata alle sue formule finché
non convenite sulla loro correttezza, senza tuttavia averle viste", ha
notato Burroughs.
Alcune di queste session segrete
vengono fatte con l'E-Meter, sebbene altre consistano in una serie
di esercizi "per aumentare l'abilità del preclear" [...]
L'auditor osserva l'ago del meter, e se questo reagisce nel
modo che crede indichi la presenza di un engram, ripete la domanda
finchè l'ago "galleggia". Questo dovrebbe significare che l'engram
è stato "cancellato". Il preclear, che non vede il quadrante
del meter, non è tenuto ad accettare le valutazioni dell'auditor
per determinare se l'engram se ne è andato per davvero. Hubbard
sosteneva che quando un paziente riesce a cancellare un engram sentirà
un grande senso di sollievo che spiega, forse, perché quando uno
Scientologist si liberò di un engram rise per due giorni
di seguito senza fermarsi.
Durante queste session l'auditor
non chiede al preclear di fare libere associazioni mentali come
si fa in psicoanalisi; piuttosto gli dice di tornare a un incidente specifico,
ad esempio uno che causa dolore, rabbia, paura o umiliazione. Il preclear
quindi cerca di determinare la data dell'episodio, e se non ce la fa prova
una data approssimativa e continua a sciorinare date fino a che l'E-Meter
non reagisce.
Una volta che il preclear ha trovato
la data deve andare all'inizio dell'incidente e raccontare l'intera storia,
ripetendola molte volte finchè i dettagli non diventano più
precisi. A quel punto la storia si suppone perda la sua carica emotiva,
e non è più fonte di problemi o dolore.
Al termine di ogni session al preclear
può venir chiesto di concentrarsi su cinque o sei oggetti presenti
nella stanza, presumibilmente allo scopo di riportarlo alla realtà,
prima che gli sia permesso di andarsene. Alcune session terminano
in modo più formale, con l'auditor che chiede al paziente:
"Dimmi che non ti sto più audendo", e a questo punto il preclear
ripete: "Non mi stai più audendo".
Se il preclear, in session,
avesse voglia di discutere un particolare problema, gli sarà permesso
di farlo solo brevemente. Invece di lavorare su quello, gli può
venir detto di cercare un problema di importanza paragonabile, di mentire
sul problema che ha, o anche di inventarsi un problema peggiore. C'è
una forte tendenza, durante queste session, a non parlare per niente
dei "problemi del tempo presente".
Ad esempio Hubbard scriveva quanto segue,
per mostrare agli auditor cosa fare se il preclear sosteneva
di avere quello che loro chiamano "un problema del tempo presente":
AUDITOR:
Cosa pensi che non vada in te?
PRECLEAR:
Sono impaziente.
AUDITOR: Riesci
a pensare a una persona impaziente?
PRECLEAR:
Mio padre.
AUDITOR: O.K.,
percorreremo tuo padre.
Ma la maggior parte di queste session
sono dedicate a incidenti del passato, risalenti addirittura alle vite
precedenti.
[...]
Tutti questi esercizi [la parte tagliata
era dedicata ai cosiddetti TR, Routine di Addestramento, già
trattati in un altro articolo - NDT] e anche le session all'E-Meter
dove si raccontano incidenti risalenti a un passato reale o immaginario,
possono essere estremamente stancanti e faticosi. Alcuni pensano che siano
addirittura pericolosi.
Il Rapporto Australiano li ha commentati
con queste parole: "durante tutto questo il preclear sperimenta
spesso una sorta di tortura mentale che si manifesta con posture strane,
lacrime, lamenti, incapacità di parlare, apparente sordità,
nausea, giramenti di testa, sensazioni dolorose, coma e incoscienza. Un
testimone ha riferito di aver quasi ucciso il suo auditor, un amico
stretto, che gli stava facendo domande su withhold che aveva (faccende
non rivelate), come "pensieri sessuali" su una staff donna [...]
A volte i preclear sono così distrutti da urlare, sviluppare
sentimenti omicidi, avere esplosioni d'ira, provare dolore o avere
atteggiamenti e pensieri morbosi; vengono portate alla luce le passioni
sessuali, sembrano pazzi, ridono istericamente e assumono altri comportamenti
isterici; diventano violenti, cercano di fuggire e devono essere trattenuti...
nel gergo di Scientology, quando ciò si manifesta, significa che
il preclear è stato "restimolato"; in verità, è
stato degradato e violentato psicologicamente."
Hubbard era consapevole del fatto che
il preclear potesse avere queste reazioni, ma raccomandava agli
auditor di continuare comunque. Sosteneva che se il preclear
implorava il suo auditor di non farlo parlare della morte di qualcuno,
"quello potrebbe essere il primo engram che ha ricevuto."
Scrisse anche che "quando il preclear
è apparentemente immerso nel dolore più intenso... dovete
continuare a percorrere l'incidente, facendo domande su ogni frase
connessa all'incidente, e raccogliendone tutti i suoni, sensazioni tattili
e di moto così come appaiono... quindi, quando l'incidente sembra
esaurito e il dolore appare sopito, comandate al somatico di tornare
all'inizio dell'incidente e percorretelo di nuovo! Non prestate
attenzione ai tentativi che farà per non doverlo percorrere
una seconda o terza volta."
[...]
Il Rapporto Australiano dedicò
un intero paragrafo a un altro pericolo che pensavano di aver intravisto
in queste session: l'ipnosi. Conclusero che questi esercizi erano
un tipo di ipnosi. Per sostenere la loro ipotesi elencarono ogni aspetto
delle session di auditing di Scientology e le loro controparti
ipnotiche. Menzionarono inoltre il fatto che Hubbard ammetteva di essere
stato "istruito all'ipnosi e al misticismo", nonostante poi affermi di
non fare uso di tecniche ipnotiche.
Il Rapporto Australiano concluse che Hubbard
fa uso di tecniche ipnotiche ma che ha semplicemente cambiato il nome dei
vari fenomeni ipnotici con nomi di sua invenzione. Il rapporto metteva
il dito sul fatto che era pratica comune degli auditor di Scientology
chiedere al preclear, alla fine della session, se avesse
raggiunto i suoi obiettivi e se fosse rimasto soddisfatto della seduta.
Dal momento che ritenevano che l'auditor facesse queste domande
mentre il preclear stava uscendo da una "trance ipnotica" e il "rapporto
ipnotico" con l'auditor era ancora in corso, la suggestione post-ipnotica
aiutava il preclear a credere che gli obiettivi fossero stati raggiunti,
e che la session avesse avuto successo. Così al termine della
seduta la "suggestione" che la session fosse stata positiva persisteva.
Gli Scientologist credono che questi esercizi
li abbiano aiutati, mentre l'Inchiesta Australiana ha concluso che sono
stati usati per ipnotizzarli.
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