|
Scientology:
business o religione?
Capitolo 14
«L. Ron Hubbard non si considera
un patriarca, un papa, un vescovo e neppure un anziano. 'Io controllo l'operazione'
dice 'come un manager generale controllerebbe l'andamento della sua azienda'»
(da un'intervista
di Hubbard al The Saturday Evening Post)
Gli Scientologist ripetono in continuazione
che Hubbard non fa soldi con Scientology, perché quanto ricava lo
dona all'organizzazione per la ricerca.
Se questo è vero, allora bisogna
dar credito agli Scientologist di aver speso un'enorme quantità
di denaro in ricerca, perché Hubbard ha spesso ricevuto un tributo
pari al 10% dal reddito lordo delle Chiese. In aggiunta a questo, un tempo
imponeva un'imposta addizionale del 5% alle Org lente nei pagamenti,
e in una occasione pretese dalle Chiese di mandargli "tutti i soldi extra
che avete in giro". Dove questo denaro vada poi a finire non è mai
stato molto chiaro.
I seguaci assicurano che non lo usa a
scopo personale, e non sembrano chiedersi se le sue numerose case, automobili,
barche ecc. siano veramente necessarie all'operazione Scientology. La fede
degli affiliati è tale che nelle Org nessuno appare particolarmente
turbato nel vedere Hubbard e sua moglie in una foto che li ritrae accanto
alla loro auto, con la didascalia che dice: "Ron e Mary Sue con la loro
Jaguar."
La ricchezza di Hubbard potrebbe in parte
derivare dalla pubblicazione degli almeno trentacinque libri che ha scritto
su Dianetics e Scientology. Ne scrive uno ogni sei mesi, ne vende 6-9.000
copie e si rifà delle spese di stampa nel giro di otto giorni.
Uno di questi libri, Dianetics: La
Scienza Moderna della Salute Mentale, il più insistentemente
pubblicizzato dei suoi lavori, dalla sua apparizione ha venduto un milione
e mezzo di copie [la ricerca della Cooper è stata fatta negli anni
1970-72 - NDT]. Inoltre Hubbard fa spendere alle Org 10.000$ nell'acquisto
di suoi libri (5.000$ in contanti). In caso contrario, chiamandolo "un
tradimento ai danni dell'umanità", dichiara il Segretario Esecutivo
dell'Org (il cui compito è di comperare i libri) in
condizione di "Non Esistenza".
[…]
Gli Scientologist promuovono un numero
notevole di articoli speciali in un opuscolo chiamato Expand, il
cui titolo sembrerebbe non avere niente a che fare con le potenzialità
della mente.
Expand non solo pubblicizza i libri
di Hubbard ("ORDINA IL PIÙ ALTO NUMERO POSSIBILE DI LIBRI SENZA
PREOCCUPARTI DELL'EFFETTIVO CONSUMO E RIVENDILI"), ma anche film di Hubbard,
("COMPRA ORA QUESTI FILM E FAI ESPLODERE LE TUE STAT A PROPORZIONI
INCREDIBILI"), nastri ("The Org Board and Livingness," "The Missed Missed
Withhold"), certificati di matrimonio, battesimo o funerale della Chiesa
(che sono legali in molti Stati), lattine per l'E-Meter del buon
vecchio zio Hubbard (vendute a più di 126$ nonostante il governo
nel 1963 abbia stabilito un costo di produzione di soli 12,50$), adesivi
per le auto, sciarpe di Scientology, spille, distintivi per i maglioni,
gemelli da polsino, fermacarte, orecchini e autoritratti di L. Ron Hubbard
per soli 5,35$ l'uno ('La tremenda beingness, forza e profondità
di comprensione di Ron si rivela in tutta La Sua Magnificenza.")
[...]
Molta gente pensa che Hubbard abbia trasformato
la "scienza" di Dianetics nella "religione" di Scientology per evitare
le molte tasse e difficoltà finanziarie che li stavano affliggendo.
Lo stesso figlio di Hubbard, mentre dichiara
che Scientology si è espansa "indirizzandosi all'essere",
ammette che è stata fondata come religione perché "c'era
più spazio... in confronto a una struttura corporativa"; e che vi
sono certi vantaggi fiscali, il più grande dei quali è l'esenzione
[dal pagamento delle imposte sugli introiti].
Ma gli aspetti religiosi non hanno soltanto
permesso a Scientology di non pagare le tasse, ma anche di evitare le azioni
legali - o "persecuzioni", come preferiscono chiamarle - che minacciavano
Dianetics. La legge concede molto spazio alle religioni, che non sono costrette
a convivere con gli standard ristretti di altri gruppi.
La religione ha inoltre aiutato Scientology
a reclutare nuovi membri. La prospettiva che sia una religione conferisce
all'organizzazione un senso di rispettabilità, spesso rafforzata
dai Reverendi della Chiesa che possono indossare abbigliamento clericale
completo di collarino, gilè, abito nero e una croce "più
grande di quella dell'Arcivescovo di Canterbury", come uno scettico londinese
l'ha descritta.
Hubbard scriveva che gli aspetti religiosi
hanno anche un'altra funzione: "La società concede agli uomini di
Chiesa di accedere a luoghi non permessi ad altri. Carceri, ospedali, istituzioni...
non possono che dare il benvenuto agli uomini di Chiesa." Non solo la religione
permette agli Scientologist di insediarsi in certi posti, ma anche di uscirne:
uno Scientologist di New York, sostenendo di essere "uno studente del sacerdozio
di Scientology", riuscì a sfuggire alla leva, nonostante il suo
caso sia attualmente in appello.
[...]
|