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Ottava parte: Le sentenze 1984 - 1990. Capitolo 5 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Le ultime volontà e testamento di Hubbard, redatti il giorno prima della morte, non furono una sorpresa. Lasciava una cifra non quantificata, il grosso della sua fortuna, al "Author's Trust Fund B." Norman Starkey, membro fondatore Sea Org, fu nominato esecutore testamentario. Starkey era stato presidente della Author Services Inc. che dal 1983 commercializzava i lavori di Hubbard. Hubbard diseredò Nibs, il figlio maggiore, e Alexis, la figlia avuta da Sara. In seguito entrambi ricevettero un risarcimento, Nibs aveva minacciato causa. Agli scientologist lasciava in eredità soltanto «il mio amore e costante sostegno, e le mie speranze per un mondo migliore». Aveva destinato somme di entità ignota a Mary Sue, la moglie che negli ultimi sei anni di vita aveva deciso di non incontrare più, e agli altri quattro figli, i tre di Mary Sue più Catherine, figlia di primo letto. Nel luglio del 1986 una giuria di Los Angeles riconobbe un risarcimento danni di 30 milioni di dollari a Larry Wollersheim [*], il quale aveva sostenuto che la chiesa aveva messo a repentaglio la sua sanità mentale e distrutto deliberatamente la sua azienda. La giuria decretò inoltre che prima di essere autorizzata a presentare appello la chiesa doveva versare alla Corte 45 milioni di dollari. Nel luglio 1989 la Corte d'Appello della California confermò la sentenza in favore di Wollersheim, confermando quanto aveva detto la corte precedente, cioè che la Chiesa di Scientology lo aveva sottoposto alla Legge del Fair Game. Il risarcimento però fu ridimensionato a 2,5 milioni di dollari. Con una mossa a sorpresa del dicembre 1986 la chiesa accordò in via extragiudiziale tutte le cause mossele attraverso l'avvocato di Boston Michael Flynn. Accordi extragiudiziali riguardarono anche l'ex gestore Martin Samuels e Julie Christofferson-Tichbourne. In un accordo segreto i querelanti accettarono di non rilasciare più alcuna dichiarazione pubblica contro Scientology e di non rivelare l'ammontare del risarcimento percepito. Quando alla fine il documento trapelò si vide che conteneva una clausola interessante, vale a dire che le cifre pagate dipendevano in parte dalla «lunghezza e dal grado delle molestie» a cui ogni querelante era stato sottoposto. I risarcimenti totali raggiunsero quasi i 4 milioni di dollari, di cui 800.000 dollari a Armstrong e 1.075.000 a Flynn. Quello fu il prezzo che gli scientologist pagarono per mettere a tacere i loro oppositori più significativi. Con l'accordo Armstrong il materiale d'archivio di Hubbard ancora sotto sequestro venne reso agli scientologist. Il contenuto delle Affirmations, il Rituale di Sangue e le lettere di Hubbard alle tre mogli non potranno mai essere pubblicati, ma i pubblici archivi contengono ora sufficienti prove storiche che mostrano Hubbard per ciò che era. Se si rompe un pezzo di un ologramma, l'immagine intera resta comunque. Michael Flynn aveva combattuto la chiesa per sette anni, aveva pagato di tasca propria somme ingenti, aveva messo a rischio la sua carriera, affrontato un fuoco di sbarramento continuo di invettive e diffamazioni, si era difeso (ed era riuscito a vincere) circa quattordici cause legali intentategli dalla chiesa. Aveva dato aiuto a molti ex scientologist. Nell'accettare l'accordo Flynn consegnò alla chiesa tutti i suoi archivi su Scientology (escluso il materiale dei clienti). Ma aveva cercato di fare in modo che la buona battaglia continuasse. Per tutto il 1986 un gruppo composto da oltre 400 ex scientologist si era riunito per dare corso a una azione legale collettiva contro la chiesa. Si erano dati il nome di Freedom for All In Religion, o FAIR. Michael Flynn era stato profondamente coinvolto nella stesura della bozza di denuncia. L'ultimo giorno del 1986, poche settimane dopo l'annuncio del ritiro di Flynn dalla lotta, la FAIR presentò la sua denuncia a Los Angeles. Non riguardava soltanto la Chiesa di Scientology ma anche i suoi dirigenti di punta. La denuncia avanzava tre motivazioni: a. gli accusati avevano fatto rappresentazioni fraudolente in merito allo status di esenzione fiscale e alla natura caritatevole, in merito al modo in cui il denaro veniva ottenuto e ricevuto sia da L. Ron Hubbard che dagli accusati, in merito alla segretezza delle cartelle di auditing e in merito a background, imprese e personalità di Hubbard;Il fondo di custodia avrebbe affidato alla Corte tutte le cartelle di Preclear, di Etica e del B-1 fino alla sentenza. La denuncia fu presentata da sei ex membri, che chiedevano un risarcimento di un miliardo di dollari. Al momento della stesura di questo libro, dopo cinque denuncie di rettifica, FAIR non è ancora riuscita a ottenere un rinvio a giudizio. Nell'aprile del 1988 l'ex Ispettore Generale del Religious Technology Center fece causa a varie organizzazioni di Scientology. Vicki Aznaran era stata una dirigente durante lo scisma ed era salita di livello fino a diventare l'immediato sottoposto di David Miscavige. Vicki e il marito Richard avevano lasciato la Sea Organization nell'aprile del 1987. La denuncia degli Azanaran criticava il Team Member Share System posto in essere nel quartier generale di CMO, descritto come segue: «un sistema monetario privato in cambio di cibo, alloggio, salario, bonus e tempo libero. Il Team Member System prevedeva che l'amministrazione della chiesa consegnasse ai querelanti una di queste tessere quando si riteneva soddisfatta della loro produttività sul lavoro e della loro lealtà all'organizzazione. Qualsiasi motivo di insoddisfazione per l'amministrazione o "atteggiamento" dei querelanti conseguiva nella revoca di tali gettoni, richiedendo perciò ai querelanti di fare lunghe ore di lavoro straordinario senza giorno libero, senza salario, privati dell'alloggio (dovevano dormire per terra all'aperto [nei documenti della chiesa veniva chiamato "porcile"] e con standard nutritivi insufficienti, vale a dire una dieta composta unicamente di riso, fagioli e acqua. Una volta persi tutti i gettoni i querelanti vennero mandati al Rehabilitation Project Force per una "correzione del comportamento". Il RPF consisteva di lavoro ancora più duro, privazione della libertà e costrizione psicologica per spingere i querelanti a sottomettersi al potere di controllo degli accusati. »Gli Aznaran non fecero riserve sul vero intento del management, descrivendo il trattamento a cui erano stati sottoposti come "plagio" e le loro condizioni come "schiavitù". Dissero poi che gli scientologist avevano: utilizzato le seguenti tecniche psicologiche... per provocare nei querelanti la rinuncia non volontaria alla propria identità, a coniuge e agli ideali, e per privarli della libera volontà... Minacce di tortura; attuazione di tecniche plagiarie; minaccia di danno fisico per mancanza di lealtà... lunghissimi interrogatori... separazione improvvisa e involontaria per molti mesi dal coniuge; privazione della possibilità di comunicazione fra coniugi, senza sapere dove l'altro si trovasse; induzione volontaria ed esplicita al divorzio... avere deliberatamente indotto esaurimento fisico con abusi fisici e privazione del sonno; aver costretto i querelanti a vivere nei quartieri degli animali; avere deliberatamente confinato i querelanti, sotto il controllo degli accusati e sotto minaccia di danno fisico, senza permettere loro di andarsene di propria libera volontà; minacce che la mancata sottomissione al potere dei controllo degli accusati li avrebbe fatti diventare "Fair Game" [bersaglio libero].Nel 1981 Vicki era stata mandata in "missione" a Los Angeles «per effettuare una purga nell'organizzazione degli accusati... e per trasferire il patrimonio dell'accusata Church of Scientology International in fondi all'estero e renderlo inaccessibile a chi presentava denuncia o al governo, e per istituire strutture corporative fasulle al fine di sfuggire alle azioni legali. Richard accompagnò Vicki in qualità di investigatore della sicurezza per sorvegliare i membri delle organizzazioni associate, per determinarne la lealtà e la possibilità che testimoniassero contro gli accusati in cause civili e penali pendenti, o perché la chiesa li aveva etichettati come "nemici"». In dicembre 1981 Vicki era stata assegnata alla Author Services Inc., azienda a scopo di lucro che faceva uso di personale Sea Org. «Gli accusati le avevano ordinato di riorganizzare le strutture corporative e effettuare vendite fasulle di milioni di copie del libro "Dianetics" come veicolo per trasferire il patrimonio». Nella primavera del 1982 Miscavige privò Richard Aznaran di tutte le sue tessere di Team Member e lo spedì al Rehabilitation Project Force di Los Angeles, dove restò novantanove giorni. Il suo salario venne ridotto a 1,25 dollari la settimana. Intanto Vicki lavorava direttamente per Ann Brieler, la vice di Hubbard. A Vicki e Richard venne vietato ogni incontro, dovevano vedersi di nascosto. Gli Aznaran sostennero che l'intenzione dell'ottobre 1982 (epoca del Covegno dei Gestori di Missione di San Francisco) era «che tutte le entità Scientology girassero i propri profitti alla ...Author Services Inc.». Quando Vicki espresse la propria disapprovazione venne confinata al RPF di Hemet, dove «per circa 120 giorni fu costretta a prendere parte al "programma per correre". Su tale programma Vicki e altre persone, sotto il controllo degli accusati, dovevano correre attorno a un palo del telefono di color arancione dalle 7 del mattino alle 7,30 di sera... con dieci minuti di pausa ogni mezz'ora e interruzioni di trenta minuti per pranzo e cena». Verso marzo 1983 Vicki venne «ritenuta riabilitata» e le fu ordinato di presentarsi al Religious Technology Center di Gilman. Gli Aznaran restarono a Gilman fino alla morte di Hubbard, poi Richard ricevette l'ordine di recarsi al ranch di Creston come guardia di sicurezza, incarico che ricoprì per un anno e mezzo: «Richard era costretto a falsificare il suo orario di lavoro in modo che non figurassero più di 40 ore settimanali, ed evitare così agli accusati l'obbligo di legge di pagare gli straordinari... «Richard fu costretto a dormire nella stalla dei cavalli con diversi... altri dipendenti indottrinati. Durante la permanenza del marito al ranch, Vicki veniva tenuta all'oscuro sulla località in cui egli si trovava, ed era loro vietato qualsiasi scambio di corrispondenza». Molto importante per il futuro di Scientology, gli Aznaran dissero che «circa nel febbraio del 1987 si verificò una rottura tra l'accusato Miscavige e i Broeker, in quanto entrambe le parti sostenevano di possedere "le Sacre Scritture" di alto livello di Hubbard». Miscavige considerava le richieste di Vicki di mettersi in contatto con il marito come una «espressione di alleanza» con i Broeker. Ordinò quindi che Vicki fosse trasferita al RPF di "Happy Valley", «una località segreta al confine con la Riserva Indiana di Sobova, nei pressi di Gilman... sorvegliata e controllata dall'accusato Norman Starkey». A Vicki «non era permesso recarsi in alcun luogo o fare nulla senza la presenza di una guardia. Di notte veniva tenuta prigioniera collocando un pesante mobile contro la porta... gli accusati hanno trattenuto e continuano a trattenere tutte le sue proprietà, tra cui un cavallo e due cani». Vicki disse di «avere visto vittime di Happy Valley venire picchiate per aver tentato di fuggire, le loro proprietà distrutte... Vicki e gli altri dovevano indossare cenci recuperati nella spazzatura, dormire a terra e scavare trincee». Infine il 9 aprile 1987, «Vicki e due altre vittime fuggirono da Happy Valley verso la Riserva di Sobova, ma furono rincorsi da guardie in motocicletta». Erano stati salvati dagli indiani. Intanto si stavano facendo forti pressioni su Richard Aznaran affinché divorziasse. Al contrario, quello stesso mese lasciarono entrambi la Sea Org, ma non la chiesa, e tornarono a Dallas, Texas, dove aprirono un ufficio di investigazioni private. Gli Aznaran ricevettero un "Conto Freeloader" di 59.048,02 dollari per i servizi di Scientology fatti come membri della Sea Org. Non cercarono assistenza legale fino al 1 gennaio 1988, perché «come conseguenza del trauma psicologico seguito alle tecniche di indottrinamento usate ... i querelanti non riuscivano a comprendere i loro diritti legali in merito alle azioni degli accusati». Tra le loro accuse, anche la truffa: «Gli accusati... sapevano che le pratiche della cosiddetta Chiesa di Scientology... non erano studiate per accrescere il benessere di alcuna delle loro vittime, ma erano disegnate per persuadere coercitivamente ogni seguace a dedicare la propria vita agli accusati, in modo da permettere loro di accrescere la propria ricchezza, derivata da uno schema generale di guadagno basato sullo sfruttamento del lavoro gratuito... gli accusati... hanno richiesto ai querelanti di partecipare a crimini contro il Governo degli Stati Uniti, tra cui ostruzione alla giustizia e sforzi per creare strutture corporative atte ad evadere il fisco... i querelanti sono stati soggetti a umiliazione, degradazione, lavoro fisico e sequestro di persona, azioni intese a distruggere la loro volontà e il loro libero arbitrio e convertirli in seguaci sottomessi, terrorizzati e dedicati degli accusati». Tra le accuse degli Aznaran anche quella di violazione di contratto: «Gli accusati... hanno violato i detti accordi [cioè le clausole del contratto da staff] mancando di fornire servizi spirituali o psicologici ma, al contrario, fornendo indottrinamento, coercizione psicologica, costrizione e stress, parte di un disegno per distruggere la volontà dei querelanti in modo che rimanessero servi obbedienti degli accusati per il resto della loro vita, e per usarli in ulteriori condotte illegali e schemi di arricchimento». E ancora invasione della privacy: «I querelanti erano costretti a partecipare a "sedute di assistenza" in cui venivano forzati a rivelare i loro pensieri e sentimenti più intimi e riservati». Era stato loro detto che tali confessioni sarebbero state segrete, ma «nell'aprile del 1987... gli accusati... hanno letto i fascicoli privati della querelante Vicki J. Aznaran... gli accusati... hanno richiesto a Vicki di rivelare pubblicamente e fornire ulteriori dettagli relativi ad altri eventi che avevano appreso da tali fascicoli, relativi a diverse altre vittime degli accusati. Vicki fu consigliata, poi avvisata e infine minacciata che se non avesse fornito ulteriori dettagli gli accusati, ognuno di essi, glieli avrebbe fatti dire, in un modo o nell'altro». La denuncia degli Aznaran è un atto d'accusa devastante sui metodi e le motivazioni dell'attuale leadership di Scientology. Nel mese in cui gli Aznaran presentavano denuncia, l'aprile del 1988, venne confermata la loro affermazione sulla frattura in atto ai vertici di Scientology. David Miscavige, all'epoca sia capitano della Sea Org che capo del Religious Technology Center, emise un Flag Order che chiariva la questione. Affermò che i Broeker avevano falsificato l'ultimo Ordine di Hubbard, promuovendosi al comando della Sea Org come "Ufficiali Leali". Miscavige cancellò il nuovo rango e disse che Pat Broeker aveva solo e semplicemente fatto parte dello staff domestico di Hubbard. I Broeker venivano perciò sottoposti a «maneggiamento di giustizia standard» e «trattati in modo adeguato». Tuttavia nel cancellare la presunta falsificazione Miscavige non fece cenno al rango assegnato a Hubbard, che restò un Ammiraglio promosso, a quanto pare, da uno dei suoi domestici. In giugno 1988 la nave degli scientologist, la Freewinds, fece la sua crociera inaugurale con a bordo i primi studenti di OT VIII. La Freewinds è una nave di 200 metri con una capacità di 450 passeggeri, e ha base nel porto di Curaçao, nei Caraibi. Oggi come oggi non ci sono indicatori che gli scientologist torneranno alle loro precedenti pratiche di bordo. Alla fine di giugno gli scientologist denunciarono Joseph Yanni, uno dei loro avvocati, accusandolo di «tradimento»; dissero che aveva «unito le forze con i confederati per dirigere e intentare una causa [contro Scientology]». Nel preambolo della denuncia si legge: «Quanto segue è la cronaca di tradimenti, inganni e complotti praticati da membri dell'albo professionale come forma di vendetta contro un ex cliente, con un disprezzo incallito degli obblighi fiduciari ed etici». Yanni reagì dichiarando di aver sospeso i servizi alla chiesa perché gli era stato chiesto di partecipare a un tentativo di ricattare un avvocato ostile ad essa. Contemporaneamente un magistrato inquirente di Milano iniziò a spiccare mandati di arresto. Nel settembre 1988 settantasei scientologist furono rinviati a giudizio con accuse che andavano dalla truffa all'esercizio abusivo della professione medica, fino all'associazione a delinquere a fini di estorsione e sequestro di persona. Il Narconon, entità scientologist per la disintossicazione, si guadagnò critiche particolarmente pesanti: «Venivano amministrate terapie stravaganti che non portavano ad alcun risultato pratico, salvo estorcere grosse somme di denaro alle famiglie dei giovani che volevano uscire dalla trappola dell'eroina». [**]
A novembre la polizia spagnola perquisì le organizzazioni Scientology (compreso il Narconon) di Madrid, Barcellona, Valencia, Alicante, Siviglia, Jerez, Bilbao, Burgos e Ondaroa. Furono arrestate sessantanove persone tra cui il Presidente della Church of Scientology International, Heber Jentzsch (a destra). Alla fine ne furono trattenute undici. L'arresto faceva seguito a un'indagine durata nove mesi, diretta dal giudice Honrubia il quale descrisse Scientology come «un'organizzazione multinazionale il cui solo scopo è guadagnare velocemente, sotto la guisa di fare del bene». Il giudice concordò con l'opinione italiana sul Narconon, dicendo che le sue strutture erano sporche, gestite da personale dilettante e, in pratica, poco più che centri di reclutamento di Scientology. Un portavoce di Scientology brontolò qualcosa sul «passato fascista» della Spagna, Jetzsch la accusò di un ritorno all'Inquisizione. Lui e altri due stranieri furono rilasciati dietro cauzione di un milione di dollari, in attesa di processo [***]. Fonti: FAIR Complaint presso la Corte Superiore della California, Contea di Los Angeles, N. CA 001012; Aznaran Complaint presso la Corte Distrettuale, Distretto Centrale, California, N. CV 88-1786-WDK; "Flag Order 3879 Cancelled," 18 aprile 1988; RTC et al. vs. Yanny et al., presso la Corte Superiore della California, Contea di Los Angeles, N. C690211. *. Il caso Wollersheim si è concluso solo nel 2002, dopo ben 22 anni di battaglie legali. Nel maggio di quell'anno, infatti, la Chiesa di Scientology ha finalmente pagato al suo ex seguace circa 8.500.000 dollari. Per approfondimenti si veda: Risarcimento di 8.674.643 dollari ad un ex membro.
**. Si veda ad esempio Il Narconon in Italia: le conclusioni dei giudici della Corte d'Appello di Milano.
***. Il processo si è concluso nel dicembre 2001 con l'assoluzione degli imputati dall'accusa di associazione per delinquere. Si veda ad esempio Scientology in Spagna: si attende il verdetto. Heber Jentzsch non si è presentato.
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