A piece of blue sky - Uno squarcio di cielo blu: Il caso di custodia minorile

Ottava parte: Le sentenze 1984 - 1990. Capitolo 2

© 1990 Di Jon Atack

© Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004

 

Che cosa possiamo fare per confutare quanto sta scritto proprio nei documenti di Scientology?

- Avvocato del padre scientologist nel caso di custodia

Nella primavera del 1984 venni a sapere di un caso di custodia minorile che vedeva implicata Scientology. Il padre, scientologist seguace della chiesa, cercava di ottenere la custodia dei suoi due bambini. La madre e il patrigno avevano lasciato Scientology.

[NB: per chiarezza, quando ci si riferisce al patrigno e alla matrigna si sta parlando del nuovo marito della madre dei bambini e della nuova moglie del padre - NdT]

Prima dell'udienza il patrigno mi chiamò. Mi disse che non voleva infangare Scientology, solo ottenere la custodia dei bambini. La sua prudenza non era necessaria, non desideravo nascondere i fatti relativi a Hubbard o a Scientology. Sebbene fossi pronto ad aiutare gli indipendenti a difendersi, non ero più uno scientologist. Iniziammo a lavorare insieme tutti i giorni.

Il patrigno aveva già raccolto una quantità enorme di materiale, gran parte del quale non poteva essere utilizzato in tribunale. Il suo avvocato pensava ad esempio che le 1500 pagine delle trascrizioni delle Udienze di Clearwater fossero inammissibili in un tribunale inglese. Il padre, uno scientologist convinto, insisteva di non aver praticato la Disconnessione. Mi vennero consegnate tre lettere scritte a un socio in affari nel 1983 in cui disconnetteva da lui suggerendo addirittura di mettere un paravento in ufficio in modo da evitare anche un semplice contatto visivo con il suo socio Soppressivo.

La direttrice della scuola Scientology di East Grinstead sarebbe stata chiamata a testimoniare. Aveva negato che una ragazzina di dodici anni avesse ricevuto una "session per tirare fuori withhold" da parte di tre staff della scuola. "Tirare fuori withhold" è una frase scientologese che significa far confessare le proprie trasgressioni. Le minute delle riunioni del consiglio scolastico dovevano essere disponibili al pubblico, ma la copia in archivio non faceva menzione alla seduta di "confessione dei withhold". Avevo ottenuto una copia non emendata delle minute la quale non solo dimostrava che la dichiarazione giurata della direttrice era falsa, ma anche il tentativo di occultamento da parte della scuola.

Poi c'erano le dichiarazioni pubblicate dello stesso Hubbard. Trovai riferimenti al Fair Game, un passaggio in cui Hubbard definiva "carne cruda" i non scientologist e molto altro.

Naturalmente ai membri della chiesa è vietato per Policy criticare pubblicamente Hubbard o Scientology. La forza di questo tabù fu evidente nelle critiche per il mio forte coinvolgimento nel caso che ricevetti dagli Indipendenti. Per loro il futuro dei bambini e la loro futura felicità erano meno importanti che mantenere il paravento propagandistico di Hubbard e di Scientology. Tale atteggiamento scaturisce dalla convinzione che la Tech sia una forza salvifica e che, se qualcosa va storto, parlarne in pubblico non aiuterà. Va sottolineato che le ammissioni pubbliche di illeciti, le giustificazioni e le azioni per impedire la loro ripetizione sono del tutto estranee alla mentalità istillata nei convertiti a Hubbard.

Il caso riguardava la custodia di un bambino di dieci anni e di una bambina di otto. Cito dalla sentenza:

La sostanza delle argomentazioni della madre è che se i bambini restano affidati al padre verranno cresciuti come scientologist e saranno seriamente danneggiati...

È importante, se non essenziale, sottolineare dall'inizio che non si tratta di un'azione contro Scientology, né una persecuzione della stessa. Ma volenti o nolenti Scientology è al centro della discussione per ciò che è il meglio per i bambini. Il padre e il suo avvocato hanno sottolineato di non essere qui per difendere Scientology. Ciò è vero in senso stretto in quanto la "Chiesa" di Scientology non è parte in causa del procedimento. Ma sapevano fin dall'inizio quali sarebbero state le argomentazioni della madre... Il legale del padre è uno scientologist. È stato in contatto con i legali di Scientology. C'è stata abbondanza di tempo e di opportunità per raccogliere e presentare documenti e prove che confutino le accuse della madre. Ma non ne è stato presentato alcuno. Perché? Perché le argomentazioni della madre si basano in larga misura proprio sui documenti di Scientology e, come l'avvocato del padre... candidamente seppur tristemente ha detto, «che cosa possiamo fare per confutare ciò che viene affermato nei documenti della stessa Scientology?»

... i genitori si sono sposati nel 1973 e alla fine dell'anno è nato B [il figlio]. G [la figlia] è nata nel dicembre del 1975. I genitori si sono separati nel novembre 1978; a dicembre 1978 e a gennaio 1979 i due ex coniugi hanno firmato accordi in virtù dei quali al padre veniva affidata la custodia dei ragazzi, che la madre poteva vedere quando voleva... nel marzo del 1979 il padre ha presentato istanza di divorzio sulla base dell'adulterio dell'ex moglie con il patrigno.

In settembre 1979... un ulteriore accordo tra i due ha assegnato la custodia al padre. Il divorzio è stato finalizzato in novembre 1979. Il padre e la matrigna si sono sposati; anche la madre e il patrigno hanno celebrato una cerimonia nuziale pensando di essere liberi di farlo. In realtà il divorzio del patrigno non era stato finalizzato...

... in maggio 1980 si è tenuta una udienza presso la "corte del Cappellano" di Scientology in merito alla custodia dei figli. La decisione, descritta in modo inesatto come "Accordo", fu che la custodia doveva restare al padre.

In seguito la madre e il patrigno lasciarono Scientology e decisero di rivolgersi alle autorità. Continua il giudice Latey:
Per quanto riguarda la separazione del 1978, nella sua dichiarazione giurata il padre ha dichiarato che essa fu dovuta alla relazione della madre con il patrigno. Nella testimonianza orale il padre ha detto di aver risalito ciò che nel linguaggio Scientology viene descritto come "Formula di Dubbio" ["Dubbio" è una delle "Condizioni di Etica"] in cui dice di considerarsi intellettualmente superiore alla ex moglie, di avere avuto dubbi sulla saggezza di quel matrimonio e che la separazione era stata discussa in diverse occasioni... non sorprende per nulla che con un marito che la considerava in quel modo la donna si fosse avvicinata a un uomo che le dava piena considerazione e affetto.

In merito agli accordi di custodia del 1978 e 1979: naturalmente il padre attribuisce loro grande peso. La madre dice di avere sempre voluto tenere con sé i bambini perché pensava che per loro fosse la soluzione migliore. All'epoca era una scientologist dedicata. Scientology proibisce il ricorso alle corti di giustizia del paese salvo in casi particolari e dietro autorizzazione della chiesa... La madre sostiene di avere accettato di lasciare la custodia al padre a causa delle pressioni sia dell'ex marito che degli altri scientologist coinvolti. Il padre ha convenuto che la donna accettò con molta riluttanza...

Al momento della separazione B aveva appena cinque anni e G meno di tre. Naturalmente non possiamo dire che tipo di decisione sarebbe stata presa se all'epoca la disputa fosse arrivata in tribunale, ma non è per nulla da escludere che bambini così piccoli sarebbero stati affidati alle cure di una madre brava e devota come lei è ed è sempre stata.

... In merito alla decisione del "Cappellano": sono stati presentati documenti scritti e alcune testimonianze orali. Vale la pena notare che dall'inizio alla fine i documenti presentati dal padre sono redatti in terminologia Scientology e sottolineano quanto egli e la matrigna hanno fatto per Scientology, quanto correttamente si sono attenuti alla "etica" di Scientology e quanto la madre abbia violato quell'"etica". Il Cappellano naturalmente era un rappresentante di Scientology.

Sia la madre che il patrigno volevano rivolgersi al tribunale e verso il maggio 1980 l'"Assistente Guardiano" autorizzò la donna a farlo, a patto che non si coinvolgesse Scientology. Ma il padre intervenne con il Guardiano e l'autorizzazione fu revocata.

I bambini trascorsero l'estate del 1982 con la madre la quale decise di tenerli con sé nonostante i precedenti "accordi". Scappò negli Stati Uniti dove il padre la raggiunse riportando i figli in Inghilterra. Il giudice Latey, dopo avere ammesso che se non fosse stata per l'affiliazione del padre a Scientology avrebbe deciso che i bambini dovessero restare con lui, continuò:

Qual è dunque il fattore Scientology e che peso dargli? "Orribile". "Sinistra". "Dentro di essa un sacco di mele marce". Non sono parole mie, ma quelle del padre nel descrivere le pratiche del Culto e ciò che esso fa ai suoi affiliati e agli esterni. "Ci sono un sacco di furfanti". "Nel nome di Scientology sono state fatte cose spaventose". Non sono parole mie, ma dell'avvocato del padre.
Il giudice Latey proseguì descrivendo Scientology per come la vedeva, aggiungendo:
Alcuni potrebbero considerarla un'estensione della fantascienza di intrattenimento che Hubbard era solito scrivere prima di inventare e fondare il culto... Ma in una società aperta come è la nostra, ognuno ha il diritto di credere ciò che vuole, ha il diritto di associarsi e di praticare le proprie credenze. Se c'è qualcuno che crede che la Terra è piatta nessuno ha il diritto di impedirgli di pensarlo, di associarsi e di persuadere altri.
Poi il giudice citò le prove fornite dallo psichiatra americano Dott. John Gordon Clark durante il processo:
L'auditing è semplice: si tratta di mezzi accuratamente studiati per concentrare la mente in uno stato di trance controllata. Lo scopo e le conseguenze sono un progressivo rafforzamento della lealtà e dell'identificazione con Scientology a detrimento della naturale consapevolezza personale su modi divergenti di pensare e sulle influenze culturali esterne. A Scientology e a L. Ron Hubbard vengono dedicati sempre più amore e obbedienza.
Il giudice Latey scrisse poi che «in poche parole l'"auditing" è un processo di condizionamento, plagio e indottrinamento», paragonando la verità sulla vita di Hubbard alle affermazioni pubblicate dalla chiesa:
Per promuovere se stesso e il suo culto, [Hubbard] ha fatto tra le altre queste affermazioni:

Di essere un eroe di guerra pluridecorato. Non lo è stato. Di avere comandato una flotta di corvette. È falso.

Di essere stato decorato con il "Purple Heart", decorazione al valore concessa a chi viene ferito in azione. Non fu mai ferito e non ricevette mai quella decorazione.

Di essere stato azzoppato e accecato durante la guerra e di essersi curato con le tecniche dianetiche. Non fu mai né azzoppato né accecato.

Di essere stato inviato dall'Intelligence della Marina statunitense a disperdere una loggia di magia nera in California. Ciò non è mai avvenuto. Al contrario, era lui stesso membro di quel gruppo occulto e vi praticò rituali sessuali magici.

Di essersi laureato alla George Washington University e di essere un fisico atomico. I fatti dimostrano che egli terminò soltanto un anno di college e venne bocciato all'unico corso di fisica nucleare a cui si iscrisse.

Questi fatti non sono stati confutati. Le prove addotte non sono state contestate... Hubbard si è descritto come "Dottor Hubbard". Il solo dottorato di cui possa fregiarsi è un "dottorato" in Scientology che egli assegnò a se stesso... Il Sig. Hubbard è un ciarlatano, se non peggio, come lo sono sua moglie Mary Sue Hubbard... e la cricca al vertice, a conoscenza delle attività del culto.

Poi il giudice Latey parlò dell'"auditing della confessione":
Contrariamente alle rassicurazioni di segretezza, tutti i fascicoli di "auditing" sono accessibili all'intelligence di Scientology e agli uffici esecutivi e, se necessario, vengono usati per controllare ed estorcere obbedienza da chi si è sottoposto alla pratica. Se una persona cerca di sfuggire a Scientology i suoi fascicoli di auditing vengono requisiti dall'ufficio di intelligence e usati, se necessario, per costringerla al silenzio. Questo uso è frequente e in questo senso sono state presentate prove incontrovertibili.

... non desta sorpresa che per sfuggire alle spire di Scientology siano richiesti molto coraggio e risolutezza. La morsa è stretta e implacabile, la disciplina è brutale. E naturalmente il fuggitivo, dopo aver dedicato molti anni a Scientology, prova rimorsi di coscienza.

Il giudice Latey fece mettere a verbale la "TR-L" ("Routine di addestramento - mentire"), un esercizio usato nell'addestramento degli staff del Guardian's Office. Il suo scopo era mettere in grado di mentire in modo convincente. Fu messa a verbale anche una buona parte della Hubbard Policy Letter del 15 agosto 1960, sulla quale tra l'altro si legge: «Se attaccati su un qualche punto vulnerabile da chiunque o da qualsiasi organizzazione, trovate sempre o costruitegli contro sufficiente minaccia da fargli implorare pace... Non difendetevi mai. Attaccate sempre».

Quindi il giudice lesse un Guardian's Order del 9 marzo 1970 intitolato "Re: Successful and Unsuccessful Actions." Tra le azioni di successo vi era lo scovare gli atti criminali dei "traditori" (facile da fare quando si possiedono le loro cartelle di auditing). L'ordine descrive un sistema di archiviazione incrociata utilizzato per tenere traccia delle informazioni sui "traditori" (come me, presumo). Lo staff GO doveva inventarsi un'azienda fittizia (veniva raccomandata un'agenzia di stampa) di cui si sarebbe usata la carte intestata per richiedere informazioni. È più facile ottenere informazioni tramite telefonate che con visite personali. Pare che anche i favori sessuali a membri del governo siano state azioni di successo. I gruppi ostili potevano essere infiltrati e si potevano rubare i loro documenti. Si sarebbero anche potute scrivere lettere con false accuse per danneggiare la reputazione altrui. E si potevano scrivere lettere anonime al fisco.

Il giudice Latey discusse la vita all'interno di Scientology:

La disciplina è brutale e l'obbedienza deve essere cieca. Gli scientologist che lavorano nello staff devono fare moltissimi straordinari in cambio di un tozzo di pane...

Scientology deve venire prima della famiglia e degli amici. Sono state fornire numerose prove, non confutate, di come essa porti all'alienazione tra coniugi, all'alienazione dai figli e dagli amici.

Un'altra testimone, la signora B., entrò in Scientology nel 1972 e salì rapidamente i vertici dell'organizzazione. Aveva una figlia di tre anni. Ciononostante per mesi dovette lavorare dalle 8,30 del mattino all'1 di notte. Le venivano concessi soltanto 15 minuti al giorno per mettere a letto la figlia. In un'occasione, quando la bambina si ruppe un braccio e la donna l'accompagnò dal medico, come punizione le fu ordinato di lavorare una notte intera.

Nel gennaio 1982 la Sig.ra B fu designata Ufficiale Comandante dell'Organizzazione, Fondazione Saint Hill U.K. Circa in quel periodo la Org dei Messaggeri del Commodoro... negli Stati Uniti stava originando un numero crescente di direttive internazionali che le sembravano sbagliate o non buone. Scrisse un rapporto indirizzandolo a L. Ron Hubbard. Otto giorni dopo, nel novembre 1982, fu destituita dall'incarico e assegnata al "RPF" (Rehabilitation Project Force). La chiesa le rifiutò assistenza spirituale e le ordinarono di fare almeno dodici ore quotidiane di duro lavoro fisico (trasportare mattoni, svuotare i bidoni della spazzatura ecc.) e di non comunicare con nessuno, salvo per ricevere ordini. Il lavoro aggravò un disturbo alla schiena di cui soffriva. Quando protestò venne minacciata di "Dichiarazione di Persona Soppressiva"... il tempo che poteva trascorrere con la figlia fu ridotto a mezz'ora al giorno.

Un'altra testimone aveva lavorato a Flag [in Florida] diventando "Ufficiale delle Pubbliche Relazioni di L. Ron Hubbard", un dei soli tre ufficiali nel mondo, quindi incarico di altissimo livello. Nel 1977 rifiutò di intraprendere una missione che le avrebbe imposto di lasciare la figlia piccola per almeno due mesi. Fu tartassata e sottoposta ad abusi perché metteva al primo posto l'interesse e il benessere della figlia. Fu sottoposta a una "Commissione di Inchiesta" (tribunale disciplinare): abbandonò Flag.

Queste sono soltanto due delle molte testimonianze, messe a verbale, delle misure disciplinari spietate e inumane.

Il giudice Latey citò poi una Policy Letter di Etica e la cancellazione del 1968 del "Fair Game". Per dimostrare che la "Direttiva del Bersaglio Libero" (cioè che un Soppressivo può essere «imbrogliato, querelato, gli si può mentire o può essere distrutto») era ancora in vigore dopo la sua presunta cancellazione fece il seguente esempio:
A partire dal 1977 la Chiesa di Scientology ha condotto una campagna persecutoria contro il Dott. Clark. Hanno scritto lettere al Preside della Harvard Medical School e al Direttore del Massachusetts General Hospital, i quali però non le hanno prese in considerazione. Gli agenti di Scientology hanno rintracciato e telefonato a numerosi suoi pazienti e hanno intervistato i vicini di casa in cerca di prove per mettere in discussione le sue azioni private o professionali. Hanno sottoposto un rapporto critico al Committee of the Massachusetts State Senate. In tre occasioni diverse negli ultimi cinque anni un gruppo di facciata di Scientology chiamato Comitato dei Cittadini per i Diritti dell'Uomo lo ha denunciato all'Albo professionale del Massachusetts accusandolo di cattiva condotta. Nel 1980 è stato dichiarato "Nemico Pubblico Numero Uno" e nel 1981 è stato querelato due volte (entrambi i procedimenti sono stati archiviati, ma sono stati costosi e hanno provocato preoccupazione). Hanno poi distribuito volantini al Massachusetts General Hospital offrendo 25.000 dollari a quei dipendenti che avessero fornito prove che potessero mandarlo in prigione, o per qualsiasi accusa di attività criminale. Hanno rubato il suo fascicolo personale da un altro ospedale di Boston. Hanno convocato conferenze stampa studiate per rovinare la sua reputazione professionale.
Il giudice citò la frase di Hubbard "la legge può essere facilmente usata per molestare", e continuò:
Un episodio triste durante le udienze è quello rappresentato da un giovane. È un ragazzo molto dotato che ha ottenuto ottimi risultati sia a scuola che all'università. I suoi genitori sono scientologist, come lo sono suo fratello e sua sorella, tutti completamente dedicati. Ha fatto il primo corso Scientology di base all'età di sei anni e, due anni dopo, un altro corso di base intitolato "Corso di scientologist qualificato Hubbard". Da allora ha fatto corsi su corsi... è chiaro che non riesce semplicemente ad accettare che in Scientology esista o potrebbe esistere qualcosa di sbagliato. Quella parte della sua mente che sarebbe stata capace di soppesare obiettivamente le critiche a Scientology è stata bloccata dai procedimenti. È diventato a tutti gli effetti uno schiavo.
In riferimento a Scientology, il giudice Latey scrisse:
Scientology è sia immorale che sgradevole... secondo il mio giudizio è corrotta, sinistra e pericolosa. È corrotta perché si basa su bugie e inganni e il suo vero obiettivo sono denaro e potere per Mr. Hubbard, per sua moglie e per chi sta loro vicino al vertice. È sinistra perché indulge nelle sue pratiche tristemente note, sia nei confronti degli affiliati, i quali seguono acriticamente le sue direttive, sia nei confronti di chi la critica o vi si oppone. È pericolosa perché è sulla piazza per catturare persone, in particolare adolescenti e giovani impressionabili che indottrina e plagia in modo da renderli prigionieri acritici e strumenti del culto, tagliati fuori dal pensiero e dalla vita comune, e dalle relazioni con gli altri.
Il giudice Latey assegnò la custodia dei bambini alla madre. Alla fine dell'udienza il padre fece una proposta straziante: lui e la nuova moglie avrebbero abbandonato Scientology fino a che i figli non fossero cresciuti. Fu una proposta commovente, non tanto per il fatto di lasciare Scientology, ma perché, per averlo detto in tribunale, rischiava l'ostracismo della chiesa e della comunità Scientology, indipendentemente dall'esito. Il giudice ritenne che poiché il padre e sua moglie erano scientologist dedicati, l'allontanamento da Saint Hill e dalla chiesa non sarebbe stato sufficiente: «l'influenza reale e malefica della "chiesa" sarebbe stata sempre presente e i bambini sarebbero stati esposti a un grave rischio».

Il giudice fece due esempi efficaci di che cosa intendesse per "influenza malefica":

Di recente B ha chiesto alla madre se poteva chiedere a un certo suo amichetto di fermarsi per il fine settimana, "perché è il solo a cui i genitori permettono di venire a casa tua".

Di recente G ha chiesto alla madre perché non era scientologist. La madre le ha spiegato che si può essere brave persone senza essere scientologist, osservando che due personaggi molto rispettabili a cui G si era interessata non erano scientologist. La figlia le ha risposto che "sarebbe stato molto meglio se lo fossero stati".


Note dell'autore:

Fonte: sentenza "Re B & G Wards," Royal Courts of Justice, Corte Suprema, Londra 23 luglio 1984.

 
 
 
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