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Settima parte: Gli indipendenti 1982 - 1984. Capitolo 4 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Il maggior ostacolo alla consegna di Scientology fuori dai confini della chiesa era la mancanza di alcuni dei cosiddetti materiali "confidenziali". Gli Indipendenti avevano i livelli OT fino a "nuovo OT V" ma non avevano NOTs. Le pubblicazioni NOTs vengono conservate nelle Organizzazioni Avanzate della Chiesa di Scientology, vale a dire che solo Saint Hill in Inghilterra, Los Angeles, Clearwater in Florida e Copenhagen ne conservavano copie.
L'ex executive della Sea Org Robin Scott (a destra) si era reso conto della crescente autocrazia della chiesa e fece grandi progetti per salvare Scientology. Molti Centri Indipendenti erano gestiti dal salotto di casa e avevano un budget molto limitato, ma Scott pensò in grande e acquistò una villa baronale nei pressi di Aberdeen, in Scozia; Candacraig House era una costruzione mozzafiato in mezzo a venti acri di terreno, con due laghi. Sarebbe diventata famosa come "il castello". Scott cercò di procurarsi i materiali NOTs attraverso un membro dello staff di Saint Hill, ma fallì miseramente. Il suo tentativo servì unicamente a mettere in allarme Saint Hill e a rafforzare la sicurezza. Così si incontrò con Morag Bellmaine e Ron Lawley del Centro Indipendente di East Grinstead e, nel dicembre del 1983, misero assieme un'azione commando. Non sapevano che David Mayo, il quale aveva scritto la versione originale di NOTs assieme a Hubbard, ne stava già producendo una nuova versione. Avrebbero potuto risparmiare, sia a se stessi che a molti altri, numerosi grattacapi. Il terzetto si recò in Danimarca. Nel pomeriggio Scott andò alla Advanced Org di Copenhagen per vedere se ci fosse qualcuno che poteva riconoscere lui o i suoi compagni. Si finse interessato al pagamento di una grossa somma per l'auditing di NOTs: venne trattato come un re e gli fecero fare un giro guidato. Memorizzò la disposizione dell'edificio, si accertò che nessuno lo conoscesse e tornò a riferire a Ron e Morag. Più tardi, quella sera, indossata una uniforme Sea Org (la Bellmaine portava un cappello sbagliato per il suo presunto rango) Lawley e Morag entrarono nella Organizzazione Avanzata. Si erano accuratamente allenati sul comportamento sprezzante tenuto solitamente dai missionari Sea Org e chiesero di vedere l'Ufficiale Comandante, il quale arrivò tremando come una foglia. Lawley disse che erano stati mandati "in missione" dal Religious Technology Center per investigare su gravi "out tech". Ebbero fortuna, perché poteva già essere presente una vera missione di RTC. Con loro grande sorpresa il CO ammise "grossolani out tech", ma aggiunse di avere già spedito il suo Supervisore del Caso Senior in Florida per riaddestramento. Che altro poteva fare? I missionari gli dissero cos'altro poteva fare. Poteva mostrare loro il pacco di NOTs, perché erano sicuri che nei materiali c'era qualcosa di sbagliato data la scarsità dei risultati di Copenhagen. L'Ufficiale Comandante non esitò un istante, riunì tutti i pacchi NOTs disponibili scusandosi che due dei suoi auditor fossero ancora in session con i loro. Lawley e la Bellmaine si ritrovarono in una stanza privata con oltre trenta pacchi NOTs. Ne infilarono due in una valigetta e i loro piedi non toccarono più terra fino a che non ebbero lasciato la Danimarca. Per gli scientologist il 1984 previsto da George Orwell iniziò con un messaggio registrato di Ron Hubbard, il primo da un anno a quella parte. Era intitolato "Today and Tomorrow: The Proof" [Oggi e Domani: la Prova]. Agli scientologist la cassetta costava 22 dollari, ma ne furono mandate centinaia di copie gratuite agli Indipendenti (in realtà pagate dalle "donazioni" dei membri della chiesa). Il nastro si discostava parecchio dalla procedura solita di Hubbard. Il discorso era preparato e c'erano molte interruzioni in cui gli venivano poste domande, fornite risposte, venivano addirittura corrette alcune statistiche leggermente sottovalutate. Hubbard veniva rassicurato sull'entusiasmo generato dalle sue recenti, insipide pubblicazioni. Le statistiche erano molto buone, prese a valore nominale, ma quando l'indipendente Jon Zegel le controllò per il suo terzo nastro scoprì diverse incongruenze. Il discorso era il più lungo panegirico del management mai fatto da Hubbard: Qualche anno fa la chiesa ha attraversato un momento difficile. Da diverso tempo, come sapete, non sono in collegamento con la sua direzione attiva ... Mi è stato detto che ha impiegato un po' per risistemarsi... le chiese di Scientology sono organizzazioni globali vaste e influenti, e intorno ad esse c'erano persone pronte ad allungare le zampe per impossessarsene, e sfruttarle in modo perverso per il proprio profitto... Certe persone hanno infiltrato il dipartimento legale, il vecchio Guardian's Office, e lo hanno organizzato affinché perdesse, cacciando nei guai diversi staff. Hanno anche infiltrato il management di vertice. Essendo io fuori dalle linee non fui coinvolto... alla fine un piccolo gruppo duro di membri fondatori, scientologist devotamente on-Policy e in-Tech, hanno improvvisamente capito che cosa stesse accadendo e, usando il loro potere di amministratori fiduciari, proprio quando sembrava che le chiese fossero finite o stessero per finire in mani ostili, hanno improvvisamente isolato gli infiltrati e li hanno cacciati via.Nel nastro Hubbard non parlava con il solito humor caciarone. Sembrava allegro ma in qualche modo privo del suo solito carisma, ammesso che si trattasse veramente della sua voce. Ormai i Messaggeri avevano equipaggiamenti molto sofisticati e alcuni Indipendenti si dissero convinti che si trattasse della riproduzione di una voce simile a quella del Fondatore ottenuta con un sintetizzatore Fairlight. La soluzione probabilmente era molto più semplice: il nastro era stato elaborato con il "Clearsound", un sistema di filtro abbastanza primitivo che aveva attenuato il respiro affannoso di Hubbard, dando alla sua voce quella sensazione di artificiosità. All'inizio del 1984 serviva una prova tangibile del suo sostegno CMO, avrebbe indotto molti a tornare. Ma quel nastro semplicemente non fu sufficiente. L'Advanced Ability Center di East Grinstead nacque nel gennaio del 1984 da una libera alleanza con il gruppo di Mayo di Santa Barbara. In febbraio Robin Scott aprì Candacraig House, in Scozia, divenendo così il terzo AAC. Centri Indipendenti stavano nascendo in tutti gli Stati Uniti e in Europa. In febbraio gli Indipendenti ricevettero la prima corrispondenza da un anonimo "Comitato per l'eliminazione degli squirrel", con timbro postale di Los Angeles. La carta intestata delle lettere riproduceva un simbolo in circolazione dentro la chiesa, un cerchio che racchiudeva il disegno di un infido scoiattolo che si sfrega le zampe, attraversato da una barra rossa. Le lettere anonime riportavano quel logo e il leggendario "Trademark Religious Technology Center" stampato sotto. Obiettivo principale di quelle scandalose missive era David Mayo. Tra il febbraio e l'aprile del 1984 venne attaccato in quindici diversi notiziari. Sul fatto che Mayo potesse essere in grado di consegnare i livelli di Thetan Operante superiori a 7, da lungo attesi, la seconda lettera diceva: «Ovviamente se ne frega della libertà spirituale della gente, quindi qual è la sua motivazione nel fare questa falsa promessa - denaro?» Il gruppo di Mayo però faceva pagare circa un quinto delle tariffe della chiesa. Mayo e il suo staff venivano messi incessantemente alla berlina. Quella valanga di sciocchezze convinse molti membri che la chiesa era impazzita sul serio. Quasi tutte le lettere erano scritte in uno scientologese talmente elaborato che risultano di difficile comprensione senza un voluminoso dizionario. Sulla prima lettera si legge: «Nel campo gira voce che la clientela che ora frequenta la clinica di Mayo [cioè l'AAC] sia regredita dal "colorato" al "bizzarro"». Dalla seconda lettera: «Il numero di disillusi che da Mayo non sono riusciti a trovare il "Santo Grail" [sic] sta crescendo in modo allarmante. Molti ora dicono che avrebbero fatto meglio ad ascoltare e duplicare [capire] la "Story of a Squirrel". I più fortunati stanno applicando la tech di Ron e cercano di sgrovigliare il loro caso». L'attacco all'AAC non si limitò alla diffamazione più velenosa. I suoi uffici venivano costantemente sorvegliati da investigatori privati, e Mayo seguito giorno e notte. Dispositivi di ascolto venivano apertamente diretti verso le finestre delle stanze di auditing. Fu addirittura istituita una "missione" permanente del Religious Technology Center per osservare e ostacolare l'AAC. Nel gennaio del 1984 in Inghilterra quattro professionisti di salute mentale, tra cui tre medici, si ritirarono dalla chiesa e fecero ampiamente circolare tra gli scientologist le loro dimissioni congiunte. Una copia arrivò al quotidiano Daily Mail. Tra la chiesa e gli Indipendenti c'era stato il tacito accordo di lavare i panni sporchi di Scientology in privato. Il giornalista Peter Sheridan ruppe quell'accordo. Sheridan intervistò un padre i cui tre figli adolescenti avevano "disconnesso" da lui. La madre dei ragazzi, che si era risposata, era membro della Sea Org. Il più giovane dei figli, tredicenne, aveva scritto al padre una lettera di disconnessione. Sheridan parlò anche con un Indipendente i cui figli erano stati espulsi da Greenfields, la scuola di East Grinstead gestita su principi scientologist. L'11 febbraio il Daily Mail pubblicò un articolo a tutta pagina intitolato "Disconnettiamo da te!" o, nella sua edizione del nord, "Il terrore della disconnessione". L'Ufficio degli Affari Speciali non si avvaleva soltanto di molti dei vecchi staff del Guardian's Office, ma anche molti dei suoi trucchi sporchi. Robin Scott, che aveva aiutato a portare via i materiali NOTs dall'Organizzazione Avanzata danese, ricevette una telefonata di un potenziale cliente che lo invitava in Svezia. Il biglietto aereo era prepagato. Scott salì su un aereo che fece scalo a Copenhagen il 13 marzo, compleanno di Hubbard. Fu arrestato all'aeroporto. Gli agenti di polizia erano accompagnati da membri della Sea Org che fotografarono lo svolgersi degli eventi. Durante la carcerazione di Scott fu eseguita una seconda perizia sull'autenticità della firma di Hubbard sui documenti che trasferivano i suoi marchi di impresa al Religious Technology Center. Nel maggio del 1983 i documenti erano già stati esaminati da un esperto su richiesta di Michael Flynn. L'esperto aveva dichiarato che le firme «non appartenevano all'individuo rappresentato» nei campioni di firme che gli erano stati forniti. Venne ora consegnata una lettera firmata degli anni '50, senza alcun dubbio scritta da Hubbard, a una esperta scandinava la quale disse che c'era «una probabilità pari quasi alla certezza» che le firme sui documenti RTC non fossero di Hubbard. Aggiunse che si trattava della dichiarazione più precisa che un esperto calligrafo potesse dare. Diane Voegeding, che era stata l'Ufficiale Comandante della CMO, andò in aiuto a Scott rilasciando una dichiarazione giurata che metteva in dubbio i diritti che il Religious Tchnology Center avanzava sui marchi di impresa. La Voegeding disse che David Miscavige era di fatto il Notaio Pubblico responsabile dei documenti legali di Hubbard, e che Miscavige aveva preso illegalmente un fascicolo di firme di Hubbard senza data. Il 23 marzo 1984 l'Alta Corte inglese emise una ingiunzione per conto della "Chiesa di Scientology Organizzazione Avanzata Saint Hill Europa e Africa" contro Robin Scott, Morag Bellmaine e Ron Lawley per impedire l'uso, la distribuzione o la copia dei pacchi NOTs rubati. L'ingiunzione era temporanea, in attesa della risposta degli imputati. La sorveglianza degli investigatori privati continuava. Un ordine simile venne emesso in Scozia qualche giorno dopo, e si citava di nuovo il nome di Scott e anche quello di numerosi staff di Candacraig. I quotidiani di East Grinstead pubblicarono un articolo in cui si annunciava che la chiesa offriva 120.000 sterline a chi potesse fornire informazioni «che permettano il recupero di quanto viene definito "sacre scritture", rubate dalla sua sede europea». L'uso della parola "scritture", introdotta per la prima volta al Convegno dei Gestori di Missione del 1982, arrivava ancora a sorpresa. Nonostante la presunta natura religiosa di Scientology, pochissimi scientologist pensavano agli scritti di Hubbard come a sacre scritture. Dopo tutto Hubbard sosteneva trattarsi di ricerca scientifica. Dopo quasi cinque settimane di prigione il giudice danese respinse le accuse di furto contro Scott, che però venne ritenuto colpevole di un misto di spionaggio industriale e intrusione in proprietà privata. Venne condannato a quattro mesi, e il resto della pena fu sospeso. La chiesa emise un racconto trionfante nel suo "Keeping Scientology Working News." Nel notiziario Scott viene definito "apostata" e ci sono tre fotografie del suo arresto, tutte con un'ottima vista del dietro della sua testa. Nel marzo 1984 Hubbard avvalorò il suo alibi per i fallimenti della Tech. Tali fallimenti potevano essere attribuiti a insufficienti verifiche di sicurezza, a "scopi malvagi", a comunicazione con i Soppressivi o per aver prestato fede a qualsiasi critica contro Scientology. Molti Indipendenti, nei loro anni di appartenenza alla chiesa, avevano ricevuto decine, se non centinaia di ore di verifiche di sicurezza. In realtà l'ossessione per le malvagità che l'uomo compirebbe è una delle ragioni principali per la disintegrazione della chiesa. [1] Solo NOTs, o "Nuovo OT VII", è stato reso consegnato nel 1979. Dopo cinque anni di "solo-auditing" quotidiano nessuno nella chiesa lo aveva ancora terminato. [*] Con un certo sollievo gli Indipendenti erano almeno autorizzati ad attestare il suo completamento. Rendendosi conto della situazione, il "Capitano" di Flag spedì una lettera ai seguaci dicendosi allarmato che nessuno ancora lo avesse terminato. Tre mesi dopo ebbe luogo una valanga di completamenti. Negli Stati Uniti Kurt Weiland, operativo del Religious Technology Center, si era intanto trasferito in un appartamento sopra l'AAC di Santa Barbara. Durante la permanenza fece di tutto per disturbare gli inquilini del piano di sotto, compreso arringare i frequentatori e scattare fotografie ai clienti, oltre che tenere la musica a un volume assordante. Alla fine Mayo riuscì a ottenere un'ingiunzione che proteggesse lui, il suo staff e i suoi clienti da quel comportamento infantile ma estremamente fastidioso. Questo tipo di molestie era diffuso. Un Indipendente venne fermato dalla polizia svedese, anche in quel caso accompagnata da membri della Sea Org, e furono necessari tre giorni per rendersi conto di non poter accusare l'uomo di alcunché, e fu rilasciato. Una ragazza venne fermata a Monaco di Baviera, di nuovo in base a false accuse. Fu rilasciata, ma con conseguenze più serie. Alla fine di maggio la polizia tedesca fece irruzione sia all'Org e alla Mission di Monaco, portandosi via una quantità enorme di documenti. Poco prima del raid tedesco avevo ricevuto una telefonata dell'Indipendente scozzese Fred Smithers, il quale mi aveva spiegato che Gulliver, il figliastro, era membro della CMO UK di Saint Hill. Gulliver lo aveva appena chiamato per dirgli di voler lasciare la chiesa. Fred mi chiese se potevo ospitarlo per la notte. Arrivò la sera stessa, mentre avevo a cena alcuni amici. Rimase scioccato nel rendersi conto che il patrigno lo aveva mandato nel covo del malfamato Soppressivo, ma si riprese alla svelta e resse due ore di domande. L'incredulità dei suoi ascoltatori cresceva di minuto in minuto. Gulliver era stato per sei mesi un alto dirigente della Commodore's Messenger Organization del Regno Unito, la quale controllava tutte le altre organizzazioni Scientology della Gran Bretagna. Si considerava uno dei quattro dirigenti di maggior livello della CMO UK. Aveva quattordici anni. Spiegò che nella CMO c'erano diversi altri dirigenti della sua stessa età, e alcuni "bambini". Intanto il Watchdog Committee scavalcava l'intera elaborata struttura del management della chiesa e spediva telex alle org individuali su base quotidiana, a volte oraria, pretendendo "obbedienza". Un notiziario CMO scrisse che le sue unità "continentali" (compresa quella britannica) erano «il BRACCIO di OSSERVAZIONE, di ESECUZIONE e di POLIZIA del WDC» (enfasi in originale). [2] Il lavoro di Gulliver era far rispettare gli ordini del Watchdog Committee. Era stato il senior di membri veterani della Sea Org, OT che avevano ricevuto tantissimo auditing e addestramento di alto livello, molto versati all'amministrazione di Scientology avendo fatto il "Organization Executive Course", a volte anche il "Flag Executive Briefing Course". In breve, avevano alle spalle anni di addestramento e di esperienza sul lavoro. Gulliver non aveva nessuno dei due. In una organizzazione di Scientology tutto deve essere fatto seguendo la Policy (cioè in conformità alle migliaia di Policy Letter scritte quasi esclusivamente da Hubbard). La Policy è molto elaborata, ma si basa su alcuni ideali fondamentali, uno dei quali è il diritto (presunto) a mettere in discussione un ordine e il diritto di pretendere che l'ordine venga messo per iscritto. Gli adolescenti di CMO emettevano spesso ordini verbali, minacciando i destinatari di Rehabilitation Project Force (RPF) se l'ordine fosse stato messo in discussione. E ancora, teoricamente il membro dello staff, prima di essere assegnato al RPF, ha diritto di pretendere una Commissione di Inchiesta, il che è ragionevole visto che per completare il RPF possono occorrere anche due anni. Tutti questi diritti erano negati. Gulliver raccontò che tutte le organizzazioni britanniche stavano perdendo soldi. Disse poi che quasi tutto il denaro che incassavano veniva inviato negli Stati Uniti, quindi periodicamente il Watchdog Committee doveva pagare addirittura le fatture per l'affitto e l'elettricità, seguendo un complesso sistema di Ordini di Acquisto. A un certo punto del 1984 quasi tutte le org britanniche si videro tagliare le linee telefoniche a causa di mancanza di fondi. [**] Durante i sei mesi di permanenza di Gulliver a Saint Hill, la squadra Sea Org aveva vissuto con una dieta di soli riso e fagioli. Il momento di maggiore gioia della settimana era una patata al forno con un po' di formaggio, o una zuppa. Tale dieta, e la privazione del sonno usuale per i membri della Sea Org, sono emblematiche. Da anni i Sea Org member raccoglievano centinaia di milioni di dollari ricevendo in cambio pura sussistenza e "stipendi" da fame. Per la sua ultima settimana di lavoro Gulliver aveva ricevuto 1,25 sterline (meno di due dollari), e stiamo parlando di un executive senior. Il salario della Sea Org di solito è inferiore a 4 sterline la settimana, spesso misurata in centesimi. Nell'unica mattinata libera dell'intera settimana quasi tutti, con quell'esiguo compenso, acquistano cioccolata, tabacco o cibo spazzatura. Ma la cosa più allarmante riferita dal quattordicenne Gulliver era l'ultimo programma del Watchdog Committee a cui aveva lavorato, cioè il "programma per coniugi non-SO" ("SO" sta per Sea Org"). I membri Sea Org i cui coniugi non erano in Sea Org dovevano convincerli a entrarvi, oppure divorziare. Quando scrissi il mio articolo per Reconnection, il notiziario indipendente (inevitabilmente intitolato "I Viaggi di Gulliver") non potei fare a meno di tracciare un parallelo con il capitolo di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll intitolato "Il campo da croquet della Regina", in cui i giocatori usano porcospini al posto delle palle e fenicotteri al posto delle mazze. La chiesa era entrata nel regno del totalmente surreale. Fonti: interviste con Ron Lawley e Morag Bellmaine; intervista con Gulliver Smithers, East Grinstead, maggio 1984.
1. HCOB, "Dianetic Clear Solved," 27 marzo 1984.
2. Central Bureaux Order 746, "Organization Pattern: Continental Commodore's Messenger Orgs," 16 agosto 1983.
*. I tempi di "Nuovo OT VII" (ora ormai vecchio) si dilatavano a dismisura e non è insolito sentire di persone che hanno impiegato anche più di cinque anni per completarlo. Con la Golden Age of Technology del 1996 il livello è stato nuovamente modificato e chi aveva già attestato il suo completamento prima di quella data ha ricevuto l'ordine di rifarlo, naturalmente a proprie spese.
**. A questo proposito è interessante notare quanto rilevato dalla sentenza di rinvio a giudizio del giudice Guicla Mulliri in merito all'ormai famoso Processo di Milano:
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