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Settima parte: Gli indipendenti 1982 - 1984. Capitolo 2 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Nel corso degli anni i Gestori di Missione avevano imparato a essere circospetti con la Sea Org. Avevano visto la parata di facce che alternativamente urlavano e sorridevano, avevano visto i piccoli tiranni ascendere e precipitare. In passato Hubbard era intervenuto mettendo alcune "teste sulla picca". I gestori erano anche consapevoli che l'espulsione dalla Chiesa di Scientology avrebbe rovinato le loro Missioni, perciò non potevano fare altro che sottomettersi e attendere. Tiranneggiati dai leader del nuovo ordine, e circondati da arcigni agenti della Polizia Finanziaria Internazionale, cercarono di mantenere la calma. Questa volta però l'attesa non avrebbe funzionato. La situazione non esplose e non comparve nemmeno il solito sconvolgente editto di Hubbard che negava tutto.
Tra gli scientologist Martin Samuels era diventato una leggenda. Gestiva una catena di cinque Missioni. Quasi ogni numero di Center, la rivista della chiesa dedicata al network delle Missioni, traboccava di apprezzamenti per lui. Un numero del 1975 dice che ben 3000 persone in un solo anno avevano iniziato il Corso di Comunicazione in una delle sue Missioni, che di solito, anche prese singolarmente, erano in cima alle statistiche trimestrali. Su Center N. 23 Martin Samuels riceveva una "special COMMENDATION" per la sua «brillante applicazione». Le sue missioni di Sacramento, Portland e Davis furono le prime tre delle cinquanta elencate per la gara "Premio al merito" del notiziario Contest relativo all trimestre. All'inizio degli anni '70 Samuels aveva dato inizio al Delphian Project. Partito come centro di ricerca di energia alternativa, era poi stato affiancato da una scuola, la Delphian Foundation, per i figli del personale che lavorava al progetto. La scuola utilizzava la "Tecnologia di Studio" di Hubbard e ben presto attirò l'interesse degli altri scientologist, fino a diventare l'attività principale di Delphi. All'epoca del Convegno dei Gestori di Missione Samuels aveva dodici scuole con oltre 600 scolari. Ogni settimana le missioni di Scientology riportavano alla chiesa diverse statistiche produttive. Si stilava un elenco dei rispettivi redditi e l'elenco veniva distribuito ai gestori per mostrare quali erano le missioni di maggior successo. La prima settimana di settembre 1982, poco prima del convegno, il reddito totale delle circa ottanta missioni sparse nel mondo fu di 808.435 dollari. Le missioni statunitensi totalizzarono 643.737 dollari, di cui 172.825 generati dalle aziende di Samuels. In breve, esse rappresentavano oltre un quarto del reddito statunitense e oltre un quinto di quello mondiale. Proprio quella settimana la missione più importante di Wimbush totalizzò 154.101 dollari, vale a dire che lui e Samuels insieme rappresentavano più della metà del reddito totale delle missioni americane. E il dieci percento di quegli importi veniva pagato direttamente alla chiesa. Ma alla fine del Convegno dei Gestori di Missione Samuels decise di non tacere. Oltre alla normale decima, ai gestori era stato ordinato di pagare alla Bridge Publications un ulteriore cinque percento sul reddito netto per sponsorizzare una campagna promozionale. Samuels spiegò di non poter pagare. Le sue missioni erano aziende no profit esentasse, la Bridge era stata staccata dalla chiesa diventando un'impresa a fini di lucro per cui una donazione del genere sarebbe stata illegale. Otto membri della Polizia Finanziaria Internazionale presero Samuels e lo portarono in una stanza dove venne sottoposto a "gang sec check". Lo minacciarono di dichiarazione di Persona Soppressiva se non avesse fatto «pagamenti personali a L. Ron Hubbard». Alla fine scucì 20.000 dollari e un orologio da 10.000 dollari a uno dei poliziotti finanziari. Poi gli fu congelato l'accesso ai conti bancari delle sue Missioni, la moglie venne avvisata che se lui fosse stato dichiarato Soppressivo avrebbe dovuto "disconnettere"; gli ordinarono di recarsi immediatamente a Flag, in Florida, per ulteriori Verifiche di Sicurezza che gli sarebbero costate 300 dollari l'ora. Nel giro di un mese Samuels pagò alla chiesa di Scientology oltre 40.000 dollari. Ma non era ancora abbastanza e gli ordinarono di presentarsi all'Ufficiale di Etica della Polizia Finanziaria Internazionale di Flag. Una volta sul posto gli comunicarono che era stato dichiarato Soppressivo e gli mostrarono la confessione di un executive di Scientology che aveva ammesso di essere un travestito con tendenze omosessuali. Samuels ha raccontato che gli ordinarono di confessare pubblicamente «azioni degradanti simili». In caso contrario la chiesa avrebbe iniziato contro di lui azioni civili e penali che lo avrebbero «legato a vita ai tribunali». Lo avvertirono poi che la chiesa lo avrebbe controllato a vista e sarebbero stati tenuti «dossier su di lui a vita». Samuels rifiutò di umiliarsi firmando una confessione falsa, anche se ora le sue Missioni erano in mano alla chiesa e aveva dovuto cedere il controllo anche dei suoi conti personali. Gli scientologist lanciarono contro di lui una campagna in grande stile. Alla moglie e a familiari, soci in affari e amici venne detto che aveva rubato fondi alle Missioni, che era "pazzo" e che era un nemico della Chiesa di Scientology. La dichiarazione di Persona Soppressiva venne pubblicata e la moglie lo lasciò, portandosi via i bambini; "disconnesse" e iniziò le pratiche di divorzio. Ai figli venne detto che il padre era «un criminale e probabilmente sarebbe andato presto in prigione». Ad amici e soci in affari scientologist fu ordinato di disconnettere; in caso contrario sarebbero stati a loro volta dichiarati Soppressivi. Anche il suo broker finanziario, pure lui scientologist, ricevette l'ordine di disconnessione e si doveva rifiutare di eseguire gli ordini di vendita delle azioni di Samuels. In quanto dichiarato dovette anche lasciare la casa della sorella dove si era trasferito, altrimenti lei sarebbe stata dichiarata Soppressiva. In poche settimane Samuels perse il lavoro che si era costruito in tredici anni, con un giro d'affari annuo di milioni di dollari. Il suo matrimonio, che durava da diciassette anni, era distrutto ed era stato privato di tutte le sue proprietà. Nel presentarsi senza un soldo alla porta dei genitori, gli sembrò di essere tornato un adolescente spiantato. Nel 1983 Samuels fece causa per danni a Hubbard per 72 milioni di dollari. La giuria gliene riconobbe 30, gli scientologist appellarono la sentenza. Il caso venne alla fine accordato nel 1986 con un risarcimento extragiudiziale di 500.000 dollari. I grandi Gestori di Missione rimasti erano veramente pochi. Uno di essi era Bent Corydon [*], proprietario della missione di Riverside, nella California meridionale. Nell'ottobre 1982, poco dopo il convegno, anche da lui arrivò la Polizia finanziaria che gli chiese 15.000 dollari per il primo giorno, somma che Corydon pagò. Poi gliene chiesero altri 15.000 per il secondo giorno. A quel punto non aveva più denaro liquido. Corydon voleva restare nella chiesa, aveva costruito la sua Missione dal nulla, gliel'avevano portata via negli anni '70 ma era riuscito a rientrarne in possesso, solo per scoprire che gli accantonamenti per quasi un milione di dollari erano quasi esauriti. Non poteva sopportare l'idea di perdere di nuovo la Missione di Riverside. Disperato accettò il consiglio del suo avvocato di affidare l'edificio, che aveva un certo valore, a un fondo fiduciario prima che gli venisse sequestrato per pagare una qualche "multa". La moglie di Corydon era auditor di Classe VIII. La vendetta per il «non posso pagare» fu fulminea. Tutti i diplomi di auditor di Mary Corydon furono cancellati. Corydon ha scritto: In base alla Policy senza i diplomi di Mary non eravamo più nella posizione di lavorare. La chiesa sarebbe dovuta venire in nostro "soccorso". Ben presto mi telefonarono ordinandomi di presentarmi all'Ufficiale di Etica di Scientology Mission International di Los Angeles. Poteva significare soltanto una cosa: la proposta di trasformarci in Org. Le org sono completamente controllate dal management, non possiedono proprietà... In altre parole sarebbe stata la presa di potere totale e definitiva della nostra Missione.Corydon aveva letto che l'org di Kansas City e la missione di Omaha si erano staccate dalla chiesa; si mise in contatto con quegli "squirrel" e decise che se avesse voluto continuare a consegnare Scientology anche lui si sarebbe dovuto staccare. Cosa che fece alla fine del 1982. Il Dittatore Finanziario Internazionale mantenne parte della promessa e tutte le missioni più ricche ricevettero le "verifiche" dei suoi agenti; per il privilegio dovettero pagare somme di denaro enormi. Il resoconto delle statistiche di Scientology Mission International per la settimana chiusa il 29 settembre 1983, a un anno di distanza dal Convegno dei Gestori di Missione, mostrò un triste declino. Dal totale mondiale di 808.435 dollari per una settimana del 1982 si era scesi a 171.356 dollari; una riduzione del settantanove percento e meno del precedente reddito generato dalle cinque missioni di Samuels. Dopo il Convegno dei Gestori di Missione comparve un altro strumento corporativo della nuova dirigenza: la International Hubbard Ecclesiastical League of Pastors (o "I HELP"). Invece che lavorare per org o missioni, alcuni scientologist preferivano operare individualmente. Erano noti come "Auditor del Campo" e i più bravi guadagnavano davvero bene. A dicembre 1982 I HELP convocò un meeting a Los Angeles a cui presero parte diverse centinaia di auditor del campo che ricevettero l'ordine di aderire al nuovo organismo. L'affiliazione sarebbe costata 100 dollari l'anno più il dieci percento degli incassi lordi, e avrebbero dovuto presentare alla chiesa rapporti settimanali. Fin qui nulla di strano, però per associarsi avrebbero dovuto anche rinunciare a tutti gli accordi precedenti e firmare un contratto che li legava alle decisioni di I HELP. Molti auditor del campo rifiutarono di firmare. Il tono dell'incontro fu del tutto simile a quello del precedente Convegno dei Gestori di Missione, notizie del quale erano inevitabilmente arrivate al "campo" di Scientology. Tra le centinaia di partecipanti, quella sera soltanto una decina di persone firmò. Poi iniziarono le angherie. [1] Valerie Stansfield gestiva il suo studio privato di auditing da molto tempo. Era in Scientology da vent'anni e, in quando auditor di Classe IX, era altamente addestrata. Nel marzo del 1983 un poliziotto finanziario le telefonò dicendole che le dava mezz'ora per presentarsi nel suo ufficio. Rifiutò cortesemente e, dopo una sfuriata del suo interlocutore, accettò di vederlo quella stessa sera. Giunta all'appuntamento con il marito Manfred fu informata che l'attività di consulente di nutrizione che svolgeva era "squirrel". Poi il poliziotto finanziario le lesse un elenco di accuse e le ordinò di consegnargli immediatamente le cartelle di auditing di tutti i suoi clienti. Valerie accettò con riluttanza, ma disse che per andare a prendere i folder doveva aspettare un momento più opportuno perché a casa aveva clienti che la attendevano. [2] A quel punto entrò nella stanza Dan Larson, Ufficiale di Etica della Polizia finanziaria, che cominciò a inveire. L'aggredì urlando parole offensive e ordinò ai suoi subalterni di portare fuori Manfred Stansfield, il quale rifiutò di andarsene. Larson accusò entrambi di "squirreling" e disse a Manfred che era un Soppressivo. Manfred rese l'insulto e Larson reagì urlando «Sei un fottuto SP [Soppressivo]. Fuori di qui!». Scioccati dal trattamento aggressivo e offensivo, gli Stansfield scrissero ai loro amici. La loro fu una delle prime dichiarazioni pubbliche sulle tattiche del nuovo management; la lettera venne fotocopiata e distribuita a un "campo" Scientology sempre più sconcertato. Alcuni dei nuovi membri di I HELP si erano visti imporre multe stravaganti; un auditor del campo fu multato per aver fatto conoscere due dei suoi Preclear, che poi si erano messi in società. In qualche modo la cosa venne interpretata come una infrazione di etica. [3] La "World Institute of Scientology Enterprises" (WISE) era nata negli anni '70 e incassava parcelle da imprenditori scientologist. Il suo scopo dichiarato era quello di offrire servizi di consulenza, distribuire le Policy Letter più aggiornate sull'amministrazione e addestrare i dipendenti delle imprese di proprietà di scientologist alla Tecnologia Amministrativa di Hubbard. In pratica però in cambio delle parcelle WISE dava molto poco. Nel 1983 la comunità degli imprenditori Scientology di Los Angeles venne invasa dai tirapiedi del Dittatore Finanziario che comminarono multe per presunti abusi di privilegio. Gli imprenditori che non obbedivano furono dichiarati Persona Soppressiva. Chi gestiva imprese che servivano prevalentemente altri scientologist non ebbe altra scelta che pagare. Almeno un'azienda dovette mandare tutto il suo personale a Flag, Florida, per fare un corso di Mantenere Scientology in Funzione al costo di decine di migliaia di dollari. I dipendenti riottosi vennero sottoposti a Verifica di Sicurezza a loro spese e l'imprenditore venne ostracizzato per "Tech squirrel". [4] WISE cambiò poi i contratti con gli affiliati, che ora avrebbero dovuto pagare una tessera annuale di 250 dollari oltre a una percentuale sugli incassi. Il Religious Technology Center e la sua Polizia Finanziaria Internazionale fecero così a pezzi il network che aveva fornito l'interfaccia con il grande pubblico, e dettero il via a un massiccio scisma, in particolare in California dove molti di quegli eventi ebbero luogo. Non sappiamo se Hubbard ricevette mai il regalo di Natale di 85 milioni di dollari, ma non si può dire che Miscavige e i suoi non si fossero seriamente impegnati per il raggiungimento dell'obiettivo. Intanto anche la purga dei cosiddetti Strati Esecutivi della Sea Org stava facendo il suo corso. L'agosto 1982 aveva visto la destituzione di David Mayo e del suo staff. In ottobre, all'epoca del Convegno dei Gestori di Missione di San Francisco, diciassette funzionari chiave di Scientology erano a Gilman in attesa di Commissione di Inchiesta. Tra di essi c'erano l'ex Direttore Esecutivo Internazionale e il suo vice; l'Ufficiale Comandante del Canada; l'Ufficiale Comandante di Scientology Mission International e il suo superiore, il Church Management Executive delle Missioni; L'Ufficiale Comandante degli U.S. Orientali; quattro membri della International Management Organization; l'Ufficiale Comandante dell'unità cinematografica di CMO; i due Executive Senior del Campo (il cui capo, Diana Hubbard figlia del Fondatore, aveva lasciato Scientology da poco); e John Nelson, ex Presidente del Watchdog Committee e Ufficiale Comandante di CMO International. [5] Hubbard aveva organizzato Scientology in una serie di compartimenti e, imprigionando tutti quegli executive, CMO aveva purgato ogni compartimento dell'Organizzazione di tutta la potenziale opposizione. I detenuti furono trasferiti in una località ribattezzata "Happy Valley", un remoto accampamento all'interno di una riserva indiana non lontana da Gilman. Gli executive della Sea Org erano costantemente sorvegliati dalle guardie di sicurezza, anche se non gli era impedito andarsene; furono però informati che se avessero deciso di andare via sarebbero stati dichiarati Soppressivi per l'eternità, e mai più riammessi nella congregazione di Scientology. Per chi aveva dedicato gran parte della vita adulta alla Tech di Scientology si trattava di una minaccia terribile. Il gruppo fu sottoposto a Commissione di Inchiesta: si tratta di un processo Scientology in cui la Commissione agisce sia in veste di pubblica accusa che di giudice e di giuria. Gli executive furono accusati di trentasei capi d'imputazione che andavano dall'avere utilizzato Scientology per ottenere favori sessuali all'essere sul libro paga dei nemici dell'Organizzazione. David Mayo fu ritenuto colpevole di "aver commesso un problema". Le Conclusioni e Raccomandazioni della Commissione riempirono oltre novanta pagine. La maggior minaccia emersa dalle Conclusioni fu il presunto complotto per rovesciare CMO. Si affermò che l'imputato Allen Buchanan, Deputy Executive Director International, era stato "plagiato" da Bill Franks, ex ED Int. Franks aveva indotto Buchanan a credere di dover proteggere la chiesa dal management senior. Nella magniloquenza generale c'era però pochissima sostanza. Sebbene in genere le Conclusioni debbano restare all'interno, ne furono redatte traduzioni dallo scientologese, probabilmente a beneficio degli avvocati in caso di procedimenti legali. La Commissione raccomandò di attuare le precedenti minacce di scomunica perpetua. Molte delle penalità raccomandate riguardavano il divieto di ricevere servizi di Scientology in qualsiasi vita futura e l'ordine perpetuo di disconnessione, vietando così a tutti gli scientologist di aiutare o comunicare con gli imputati. Si raccomandava poi che la chiesa esaminasse la possibilità di presentare accuse penali contro i colpevoli e di tenere conto di un elenco di accuse che implicavano tra l'altro il sabotaggio e lo spionaggio industriale. L'Inspector General del Religious Technology Center approvò le raccomandazioni per sette degli imputati, tra cui l'unico assolto (che era stata sequestrato per sbaglio); gli altri sei, disgustati, avevano già lasciato Happy Valley. I restanti dieci furono informati che se avessero abiurato alle loro idee le raccomandazioni della Commissione non sarebbero state attuate, ma tutti i loro diplomi Scientology vennero cancellati. David Mayo e la moglie Merrill erano auditor di Classe XII, il massimo dell'addestramento, raggiunto solamente da pochissimi scientologist. Per riconquistare quello status sarebbero occorsi quattro anni di studio e addestramento a tempo pieno. Ogni imputato avrebbe dovuto rendere pubblica una dichiarazione giurata in cui confessava le sue motivazioni malvagie. L'Ispettore Generale terminava il documento lodando la benevolenza delle sue decisioni. Ma la storia di Happy Valley non era ancora conclusa. Nell'estate del 1982 Hubbard, con l'aiuto di Mayo, aveva testato una nuova idea. Gli executive erano esausti perciò, invece che accorciare l'orario di lavoro di diciotto ore, mise a punto il Programma per Correre. Gli executive dovevano correre un'oretta tutti i giorni attorno a un palo e assumere grosse quantità di supplementi vitaminici. Per i detenuti di Happy Valley l'orario venne esteso. Avrebbero dovuto correre cinque ore tutti i giorni, nella calura del deserto, sempre intorno allo stesso albero. Forse perché il suo effetto contaminante veniva ritenuto particolarmente potente, Mayo fu separato dal resto del gruppo e assegnato a un palo personale intorno cui correre (gli ordinarono anche di dipingerlo di rosso). I corridori cercavano quanto più possibile di risparmiare le forze. Erano sorvegliati da una sola guardia così Mayo e gli altri si sedevano a turno, costringendo la guardia a fare la spola tra il palo e l'albero per pungolarli di nuovo all'azione. [6] Il pedaggio richiesto dal Programma per Correre fu salato. Mayo, già magro, perse dodici chili. Forse a seguito del programma o forse per la generale mancanza di cure mediche dentro la Sea Org, ebbe gravissimi problemi ai denti e alle gengive. In febbraio del 1983, convintosi di non potere fare nulla per cambiare il comportamento della dirigenza, Mayo accettò una dichiarazione di Persona Soppressiva e se ne andò. Fonti: denuncia Martin Samuels vs. Hubbard, Tribunale di Circuito, Stato dell'Oregon, Contea di Multnomah, caso N. A8311 07227, novembre 1983; Bent Corydon, colloquio registrato, luglio 1983 e intervista su Copenhagen Corner N. 11; Religious Technology Center Conditions Order 1-3.
1. Jon Zegel, nastro registrato, giugno 1983.
2. Valerie e Manfred Stansfield, "Knowledge Report," 14 marzo 1983.
* Di Bent Corydon è disponibile in traduzione italiana il libro Messiah or Madman?.
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