A piece of blue sky - Uno squarcio di cielo blu: Infiltrazione

Quinta parte: Il Guardian's Office 1974-1980. Capitolo 2

© 1990 Di Jon Atack

© Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004

 
Michael Meisner aveva fatto il suo primo corso di Scientology nel 1970. Era rimasto talmente impressionato da lasciare il college alla vigilia della laurea e diventare uno staff a tempo pieno. Nel maggio del 1973 fu reclutato dal Guardian's Office e assegnato al suo Intelligence Bureau poco prima che esso venisse ribattezzato Information Bureau.

Dal luglio all'ottobre 1973 Meisner soggiornò a Los Angeles per apprendere le complicate procedure interne seguite in tutte le organizzazioni Scientology, ed altre procedure peculiari al Guardian's Office. Venne indottrinato in tutte le tecniche del Bureau di Informazione. Gli fu insegnato come condurre investigazioni coperte, come reclutare agenti sotto copertura e collocarli nelle organizzazioni "nemiche", oltre ad altre tecniche di sorveglianza.

Nulla di nuovo. Già da alcuni anni il GO collocava "talpe" nelle organizzazioni che riteneva ostili. Dal 1969 il GO aveva infiltrato la Better Business Bureau e diverse organizzazioni di salute mentale tra cui, nel 1972, la American Medical Association. Il modello era ben oliato.

In novembre Meisner divenne Direttore del Branch 2 (B-2) di Washington, DC. Il Branch 2 si occupava della sicurezza interna, teneva monitorata Scientology in cerca di infiltrati ed epurava le "fonti potenziali di guai". Di sua pertinenza erano anche gli "Squirrel", cioè i gruppi indipendenti, e avrebbe fatto qualsiasi cosa per distruggerli. Più o meno in quel periodo Jane Kember scrisse a Henning Heldt, suo assistente negli Stati Uniti, per informarlo che il GO aveva ottenuto illegalmente dei documenti relativi all'Interpol e gli ordinava di recuperare i fascicoli su Hubbard dall'ufficio Interpol di Washington.

Meisner scalò velocemente i ranghi. Nel gennaio 1974 la Kember lo promosse Assistente Guardiano per l'Informazione di Washington. Da quella posizione aveva la supervisione sia del Branch 1 che del Branch 2.

Nella lettera a Heldt il Guardiano diceva che l'Ufficio Legale del GO aveva fatto una richiesta Freedom of Information Act di alcuni documenti, ma poiché l'approccio legale richiedeva troppo tempo, il B-1 doveva darsi da fare per averli in altro modo. Il lavoro venne affidato a Meisner. Alcuni scientologist sostengono che Meisner fosse un agente provocatore del governo infiltrato per istigare l'uso di tattiche illegali. Come abbiamo visto, però, l'infiltrazione e il furto di fascicoli erano già in uso da tempo, da molto prima che Meisner iniziasse la sua veloce e riuscita carriera di scientologist. Gli ordini di Meisner provenivano direttamente dal Guardiano e il furto di fascicoli del governo era solo un'estensione del programma, battezzato Operazione Biancaneve, scritto dallo stesso Hubbard a New York nel 1973. Nel 1974 Kenneth Urquhart, che all'epoca rivestiva l'incarico di "Comunicatore Personale di L. Ron Hubbard", colse una conversazione tra Ron e Mary Sue a proposito di un agente che lavorava all'IRS di Washington [1].

Meisner diede avvio a un "progetto" che prevedeva l'infiltrazione di un agente del Guardian's Office nel Interpol National Bureau; il suo scopo era ottenere tutti i dossier dell'agenzia riguardanti Hubbard e Scientology. Il progetto fu approvato da Duke Snider, superiore diretto di Meisner, il quale lo assegnò a Mitchell Hermann, Direttore del suo B-1. Le azioni non furono però immediate.

A fine estate 1974 Cindy Raymond, Ufficiale per la Racconta Dati del GO per gli Stati Uniti, ordinò a Meisner di reclutare uno scientologist per infiltrare l'Internal Revenue Service. Vennero intervistati potenziali candidati ma non si trovò nessuno con il giusto assetto psicologico. A settembre la Raymond spedì a Washington l'uomo di sua scelta, Gerald Wolfe.

A Wolfe, il cui nome in codice era Silver, occorse un po' di tempo per trovare un impiego all'IRS, che in quel momento aveva bloccato le assunzioni. Prese comunque servizio come dattilografo il 18 novembre 1974.

Poco prima era arrivato da Los Angeles l'agente del GO Don Alverzo. Il pomeriggio del 30 ottobre, dopo un briefing con lui a Washington, Meisner e Hermann andarono nell'edificio principale dell'IRS in cerca del Gabinetto del Consigliere Capo. Gli scientologist avevano infatti appreso dai loro avvocati che il 1° novembre in quell'ufficio si sarebbe tenuto un incontro per discutere i casi legali di Scientology.

Il giorno prestabilito Alverzo e Hermann si introdussero nel Gabinetto del Consigliere Capo e vi collocarono una cimice. Registrarono l'interno incontro dalla loro automobile, con un ricevitore FM. Poi Hermann tornò nell'ufficio (al quarto piano) e recuperò la cimice.

All'inizio la missione di Silver all'IRS non ebbe molto successo. In realtà non fece nulla. Dopo un mese Meisner decise di dargli una scrollata mostrandogli quanto il suo compito fosse facile. Alle quattro di pomeriggio di un normale giorno lavorativo Meisner e Hermann entrarono nell'edificio dell'IRS; attesero che lo stabile si svuotasse e, verso le sette, si introdussero negli uffici della Divisione Organizzazioni Esentasse da dove rubarono un fascicolo relativo a Scientology. I documenti furono fotocopiati e rimessi al loro posto il giorno successivo.

Alla fine di dicembre, tre settimane dopo la piccola missione di Meisner, Silver ricevette l'ordine di rubare documenti dall'ufficio della funzionaria Barbara Bird e di fotocopiarli. Meisner analizzò i documenti e inviò un dettagliato rapporto ai suoi superiori.

Nel gennaio 1975 Meisner si occupò della supervisione di Sharon Thomas, agente infiltrato nella Guardia Costiera, e di Nancy Douglas, infiltrata alla Drug Enforcement Administration. La Thomas era stata collocata nella Guardia Costiera in ottemperanza al Guardian's Order 1344 della Kember. Qualche tempo dopo Meisner e la Thomas furono anche i protagonisti della messa in scena ai danni del Sindaco Cazares.

Nel maggio del 1975 Meisner ricevette da Gregory Willardson, il suo ideatore, una copia del "Progetto Horn". Willardson era Direttore del B-1 degli Stati Uniti e il "Progetto Horn" era inteso a creare una storia di copertura per poter diramare pubblicamente i documenti rubati senza rivelare l'identità dei ladri. La squadra di Meisner doveva rubare sia documenti non correlati a Scientology che carta intestata dell'IRS, in modo che un ipotetico suo impiegato deluso potesse rivelarne il contenuto ai relativi singoli individui e organizzazioni.

Anche la Chiesa di Scientology avrebbe poi finto di aver ricevuto lettere e una grande quantità di documenti da questo fantomatico "ex impiegato dell'IRS", documentazione che l'avrebbe aiutata nella sua battaglia contro l'immoralità delle azioni che l'ufficio fiscale aveva intrapreso contro di essa.

Vinta completamente la sua iniziale ritrosia, alla fine di maggio 1975 l'agente Silver aveva già rubato, fotocopiato e rimesso al suo posto una enorme quantità di documenti, circa 30.000 pagine.

Il Guardian's Order 1361 di Jane Kember ordinava il furto di documenti dalla Divisione Fiscale del Ministero di Giustizia degli Stati Uniti. Meisner si mise all'opera nell'aprile 1975. Era stato informato dall'Ufficio Legale del Guardian's Office che i procuratori Harold Larsen e Stanley Krysa avevano rappresentato il governo sia nel contenzioso contro Scientology alle Hawaii che in quello della Florida. Meisner ordinò a Silver di introdursi nei loro uffici alla Divisione Fiscale del Ministero di Giustizia e rubare tutti i fascicoli relativi a Scientology.

In tre sabati successivi del maggio del 1975 Silver si recò nei detti uffici dello Star Building utilizzando il suo tesserino identificativo IRS. Rubò è copiò dodici fascicoli relativi ai contenziosi contro la chiesa. Incontrò Meisner al ristorante Lums Arlington, Virginia, loro abituale luogo di ritrovo, e gli consegnò la refurtiva. Come al solito Meisner scrisse un riassunto del materiale e lo inviò ai suoi superiori. Tra le persone informate dei furti all'IRS c'era il Controllore Mary Sue Hubbard. Una lettera di suo pugno in cui approvava la strategia venne in seguito usata come prova a suo carico.

L'11 giugno 1975 Meisner scrisse il "Progetto Beetle Clean-Up", il cui scopo era ottenere copie di tutti i dossier su Hubbard e Scientology dell'IRS di Washington. Tra di essi anche i fascicoli conservati nella Divisione di Intelligence e nel Gabinetto delle Operazioni Internazionali dell'Internal Revenue Service. Il progetto fu approvato da Willardson, superiore di Meisner.

Silver si mise immediatamente all'opera. L'IRS stava per iniziare una importante revisione dei conti della Church of Scientology of California - che all'epoca era la "chiesa madre". Nel corso di quella revisione sarebbero state analizzate tra i due e i tre milioni di pagine. Revisore Capo era Lewis Hubbard del Gabinetto del Capo Consigliere dell'IRS. Così Silver si introdusse nell'ufficio di Hubbard e copiò qualsiasi cosa su cui riuscì a mettere le mani, addirittura gli appunti giornalieri. Ora il Guardian's Office era a conoscenza della strategia dell'Ufficio Tasse e dei molti punti deboli che la chiesa doveva difendere.

In luglio Cindy Raymond informò Meisner che la chiesa aveva presentato un ricorso Freedom of Information Act contro l'IRS accusando l'ente di non aver permesso un adeguato accesso agli archivi su Scientology. Meisner ricevette l'ordine di impossessarsi dei documenti custoditi nell'ufficio di Charles Zuravin, l'avvocato dell'IRS che avrebbe difeso l'ente nel caso FOIA.

La chiesa aveva creato un modello: prima faceva causa alle agenzie del governo e poi si introduceva negli uffici dei loro legali per vedere come sarebbe stata impostata la difesa. Le cause FOIA (Freedom of Information Act) prevedevano che gli avvocati difensori avessero pieno accesso proprio ai materiali per cui Scientology aveva fatto ricorso. Alla fine gli scientologist rubarono molto più materiale di quanto stessero apparentemente cercando di ottenere tramite azione legale.

Silver aggiunse l'ufficio di Zuravin a quelli che già controllava. Zuravin si stava facendo mandare documenti dagli uffici IRS di tutti gli Stati Uniti per poter compilare un indice FOIA. Tali documenti rappresentavano i rapporti ormai ventennali tra l'IRS e la chiesa. Il compito di Zuravin era mastodontico. Doveva preparare un indice Vaughn (che elencasse ogni singolo documento potenzialmente soggetto a una richiesta FOIA), e doveva poi spiegare le motivazioni dell'IRS per la non rivelazione di ogni documento che l'agenzia non intendeva rendere pubblico.

L'IRS stava semplicemente lavorando per il GO. Silver doveva solo copiare i documenti e il GO avrebbe avuto ogni singola informazione contenuta negli archivi dell'agenzia governativa, indicizzati a spese dei contribuenti e con il bonus extra dell'elenco dei motivi per cui l'IRS non intendeva rendere pubblici alcuni documenti.

A settembre 1975 il Guardiano Jane Kember emise delle "commendation" [encomi] (un altro termine militare usato in Scientology) per ringraziare chi aveva collaborato al Guardian's Order 1361; lodò cioè chi si era reso colpevole di azioni criminali (furto e furto con scasso) per il bene della causa.

In ottobre l'avvocato Zuravin completò il suo indice. Ogni documento era stato numerato e forniva così al GO un ottimo lavoro di riferimento. L'indice venne consegnato agli avvocati di Scientology. Nel giro di pochi giorni esso venne corretto affinché Silver potesse rubare soltanto i documenti "esonerati", senza sprecare tempo per quelli già ottenuti attraverso le richieste FOIA.

Silver si introdusse nell'ufficio di Zuravin e, nel giro di un solo fine settimana, rubò circa 3000 pagine, che però non furono sufficienti a completare tutti i documenti negati. Alla fine di novembre 1975, prima che Silver potesse completare il lavoro, gli uffici di Zuravin e di Lewis Hubbard vennero dichiarati "sigillo rosso", cioè zona di massima sicurezza. Da quel momento le porte dovevano restare sempre chiuse a chiave. I documenti di Zuravin vennero trasferiti in un armadio blindato.

All'inizio di dicembre Meisner volò a Los Angeles per una riunione con i suoi superiori. Gli mostrarono un "Guardian's Program Order 158 - Sistema Immediato di Sicurezza" appena emesso e approvato dal Guardiano. Il programma riguardava l'ottemperanza a un ordine di Hubbard che aveva lo scopo di tenere il Fondatore lontano dalle grinfie dei tribunali. Il GO doveva anticipare qualsiasi mossa legale o mandato di comparizione contro gli Hubbard.

Il documento ordinava l'infiltrazione di un agente GO nel Gabinetto del Procuratore degli Stati Uniti di Washington, DC. Qualsiasi agenzia federale con cause in corso contro la chiesa, o che progettava di iniziarne una, sarebbe dovuta infatti passare per quell'ufficio. Un altro agente doveva essere infiltrato nel Gabinetto del Procuratore degli Stati Uniti di Los Angeles, e un terzo nell'Ufficio IRS per le Operazioni Internazionali (OIO), poiché tale agenzia stava preparando un contenzioso fiscale contro Hubbard. Quest'ultimo agente avrebbe dovuto rubare qualsiasi dossier relativo a entrambi gli Hubbard e fare rapporto su ogni sviluppo. Si dovevano poi mantenere stretti contatti con gli agenti già infiltrati nella Guardia Costiera, nella Drug Enforcement Administration a Washington e negli uffici IRS di Los Angeles e Washington, DC.

Tornato a Washington Meisner cominciò a ottemperare all'ordine ricevuto. Le procedure interne del GO prevedevano che tutte le azioni maggiori ricevessero l'"OK" scritto di un superiore. Tali ordini, e le risposte di Meisner, venivano costantemente riferite attraverso la gerarchia di comando, su fino a Mary Sue Hubbard, il Controllore. All'epoca Mary Sue viveva con il marito e lo teneva indubbiamente informato di continuo sulla spettacolare offensiva di Meisner contro il governo degli Stati Uniti.

Meisner e Silver misero a segno una serie di furti con scasso al Ministero della Giustizia. Rubarono documenti dagli uffici di Paul Figley e di Jeffrey Axelrad della Civil Division's Information and Privacy Unit. Figley era stato assegnato alla difesa per le azioni FOIA che la Chiesa di Scientology aveva intentato contro le agenzie governative.

Meisner e Silver entravano alla biblioteca del Ministero della Giustizia usando il tesserino identificativo IRS di Silver. Aspettavano l'orario di fine lavoro poi si introducevano nell'ufficio di Figley. Come sempre usavano la fotocopiatrice più vicina. In due occasioni si trattennero nell'edificio oltre le dieci di sera, copiando i fascicoli su Scientology e ogni documento Interpol che riuscirono a trovare. Silver si introdusse nell'ufficio di Figley anche in compagnia degli agenti GO Josehp Alesi e Richard Kimmel.

Sabato 17 gennaio 1976 Don Alverzo volò a Washington. La sera successiva, accompagnato da Silver e Meisner, entrò nell'edificio principale dell'IRS con il tesserino identificativo di Silver. Salirono al terzo piano dove si trovavano l'ufficio di Lewis Hubbard e l'archivio di Zuravin. Silver stette di guardia mentre Alverzo cercava di forzare la serratura dell'ufficio di Hubbard. L'addestramento GO denominato "Hat di effrazione e scasso" non servì a molto. Meisner si occupava intanto della porta di Zuravin. Dopo circa un'ora e mezza, esasperato, riuscì comunque a forzare la porta. I tre si introdussero nell'ufficio, rubarono i rimanenti documenti "esonerati" dell'indice del funzionario e li portarono a una fotocopiatrice su un altro piano. Silver fu lasciato al lavoro di copiatura e gli altri due tornarono all'ufficio di Hubbard. Alla fine Alverzo riuscì a forzare la serratura vennero presi tutti i fascicoli che non erano già stati copiati. I tre lasciarono l'edificio alle due di notte con una montagna di documenti. Alverzo tornò a Los Angeles il giorno dopo.

All'inizio di febbraio Meisner tornò in California per una riunione a cui parteciparono anche i rappresentanti degli uffici legale e finanziario del Guardian's Office e Martin Greenberg, contabile della chiesa. Furono discusse le strategie dell'IRS relative alla revisione dei conti di Scientology, strategie rivelate nei documenti rubati. A Meisner fu ordinato di cercare qualsiasi documento relativo alla Religious Research Foundation, un gruppo di facciata attraverso cui i soldi di Scientology venivano deviati verso Hubbard. L'ufficio di Mary Sue ne fu informato.

Tornato a Washington Meisner girò le istruzioni a Silver. Bisognava controllare gli uffici della Divisione Organizzazioni Esentasse. Il GO voleva essere informato in anticipo delle eventuali sentenze avversa ai ricorsi per riconquistare l'esenzione fiscale. Volevano saperlo prima della finalizzazione della sentenza in modo da poter preparare la linea di difesa successiva.

Meisner ordinò anche a Sharon Thomas di licenziarsi dalla Guardia Costiera e trovare un impiego al Ministero di Giustizia. Dopo qualche difficoltà iniziale la donna iniziò il suo lavoro il 29 febbraio 1976.

Per introdursi negli uffici di Joseph Tedesco Silver dovette usare un po' più di inventiva. Durante il giorno riuscì a rimuovere il pomello della porta che conduceva alla serie di uffici che gli interessavano e ne manomise la serratura. La porta veniva usata poco e la manovra passò inosservata. La sera stessa tornò e seguì la solita procedura. Silver rubò anche una serie di dossier che riguardavano l'esenzione fiscale della American Medical Association, munizioni per la battaglia in corso da molto tempo tra Scientology e l'AMA.

All'inizio di marzo Meisner decise di affinare l'operazione GO. Entrò con Silver nell'edificio principale dell'IRS, usando di nuovo il tesserino che riportava il nome vero, cioè Gerald Wolfe. I due salirono al primo piano e forzarono la porta all'Ufficio Identificazione dell'ente. Mentre Meisner leggeva l'opuscolo di istruzioni per il funzionamento dell'apparecchiatura fotografica, Silver compilò quattro tesserini in bianco con nomi falsi, due per sé e due per Meisner. Poi si fecero le fotografie. Meisner completò il lavoro con numeri di identità appartenenti a carte già emesse. Con lo stesso sistema, nei mesi successivi crearono tesserini falsi per altri quattro agenti del Guardian's Office.

Nel marzo del 1976 Mary Sue Hubbard approvò un programma scritto da Cindy Raymond per la raccolta di quanto venne definito "dati non-FOIA" - cioè documenti non disponibili attraverso il Freedom of Information Act. La Raymond, Ufficiale di Raccolta GO per gli Stati Uniti, progettava di infiltrare non meno di 136 agenzie governative. Ordinò poi a Meisner di ottenere materiale relativo a proposte di correzione del Freedom of Information Act.

Ad aprile Meisner e Silver tornarono al Ministero di Giustizia. Il primo utilizzò un tesserino intestato a tale "John M. Foster" mentre Silver, con ciò che in seguito si dimostrò un errore fatale, usò il suo documento IRS vero. Forzarono la serratura dell'ufficio di Harold Tyler, Vice Procuratore Generale degli Stati Uniti, e copiarono i memorandum che il Ministero di Giustizia stava per mandare al Congresso e in cui si sottolineava la posizione del Dipartimento in merito agli emendamenti proposti al FOIA.

Qualche giorno dopo Cindy Raymond scrisse a Meisner spiegandogli che il Ministero di Giustizia aveva appena concluso il "Rapporto DeFeo", un'indagine sulla Drug Enforcement Administration (DEA). La distribuzione di tale rapporto era classificata come «strettamente limitata». La chiesa aveva appena perso una causa FOIA contro la DEA. La Raymond ordinò a Meisner di rubare quel rapporto. Meisner sapeva dove doveva andare a cercare poiché durante la sua ultima irruzione lo aveva visto. Mise perciò in atto la "Operazione Chaos Leak". Il Rapporto DeFeo era fortemente critico sull'operato della DEA e riuscire a farlo trapelare avrebbe generato pubblicità negativa. Il GO credeva che uno scandalo avrebbe potuto contribuire a influenzare la decisione del giudice nell'appello della chiesa contro la sentenza DEA. Fingendosi un impiegato deluso del Ministero Meisner fece avere al Village Voice di New York metà del Rapporto. Intanto gli era stato ordinato di impossessarsi anche di tutti i dossier relativi a Ron e Mary Sue Hubbard in possesso dell'Ufficio delle Operazioni Internazionali dell'IRS (OIO). Silver e Meisner, quest'ultimo utilizzando il tesserino "Foster", si introdussero nell'edificio OIO dirigendosi direttamente al decimo piano per fare razzia nell'ufficio di Thomas Crate. La porta però era chiusa a chiave. Una delle donne delle pulizie informò un addetto alla sicurezza che al decimo piano si aggiravano due tizi sospetti. Silver e Meisner mostrarono alla guardia i loro tesserini IRS e la donna delle pulizie aprì loro l'ufficio di Crate. Ormai Meisner aveva sviluppato nervi d'acciaio.

I due scoprirono molti altri documenti nell'archivio blindato di Howard Rosen, il superiore di Crate. Non riuscendo a trovare una fotocopiatrice nell'edificio dell'OIO, portarono i documenti nello stabile principale dell'IRS e procedettero alla duplicazione.

Nei mesi successivi Sharon Thomas rubò alla Information and Privacy Unit del Ministero di Giustizia fascicoli relativi alle cause FOIA pendenti di Scientology. Sottrasse anche documenti relativi a una causa FOIA contro la Energy Research and Development Administration. Gli scientologist si introdusse nell'Ufficio di Collegamento dell'Interpol forzandone la cassaforte. Il materiale rubato comprendeva anche dossier Interpol sul terrorismo. Meisner aveva ricevuto l'ordine di impossessarsi di tutti i documenti su cui riusciva a mettere le mani così che il materiale ottenuto potesse essere usato per smascherare la "criminalità" dell'agenzia di polizia internazionale. Furono sottratte diverse migliaia di pagine.

Nel corso di un'udienza di un caso FOIA il giudice Hart aveva chiesto a Nathan Dodell, legale del Ministero di Giustizia, se avesse mai preso in considerazione l'idea di chiamare a deporre L. Ron Hubbard in persona. Walter Bikeli, avvocato degli scientologist, riferì la proposta. In preda al panico i superiori ordinarono a Meisner di controllare l'ufficio di Dodell per verificare che cosa avesse in mente. Gli fu anche ordinato di trovare informazioni che potessero essere usate per far rimuovere il giudice Hart dal caso. La priorità numero uno del GO era salvaguardare Hubbard anche da una semplice apparizione in aula.

All'inizio di marzo Silver e Meisner fecero una ricognizione nell'edificio del Tribunale degli Stati Uniti. Si recarono innanzitutto alla biblioteca dell'Ordine degli Avvocati, sullo stesso piano dell'ufficio di Dodell. Dopo aver trovato la fotocopiatrice più vicina si diressero verso l'ufficio. La porta era chiusa a chiave e l'utensile che solitamente usavano per scassinare le serrature non funzionò. Per una volta lasciarono incompleta una missione.

Qualche giorno dopo Silver telefonò a Meisner dall'ufficio di Dodell. Indubbiamente sottovoce riferì eccitato al suo superiore che una segretaria aveva lasciato le chiavi sulla scrivania. Silver e Meisner trovarono un fabbro e si fecero duplicare le chiavi. Una volta ancora gli operativi del GO riuscirono a penetrare in tutta tranquillità il sistema di sicurezza di un'agenzia governativa degli Stati Uniti.

Il pomeriggio del 21 maggio Silver e Meisner si presentarono al Tribunale mostrando alla guardia di sicurezza i loro tesserini IRS falsi. Ottenuta l'autorizzazione per condurre una ricerca alla biblioteca dell'Albo degli Avvocati, salirono al terzo piano e firmarono il registro. Lasciarono alcuni volumi su un tavolo del retro della biblioteca e uscirono dalla porta posteriore, che dava sull'atrio antistante l'ufficio di Dodell. Grazie alle chiavi in loro possesso penetrarono nel locale. Con l'aiuto di una torcia sfogliarono i dossier su Scientology e, dopo aver copiato circa 1000 pagine, rimisero gli originali al loro posto e tornarono in biblioteca. Se ne andarono verso le 23,00 con i fascicoli che l'Ufficio Nazionale dell'Interpol non aveva consegnato a Scientology.

Una settimana più tardi Silver e Meisner si recarono di nuovo a fare "ricerca" alla Biblioteca degli Avvocati. Firmarono il registro come "John Foster" e "W. Haake" (forse uno scherzo, poiché sia Sir John Fosert che F.W. Haack erano critici di Scientology) e copiarono circa 2000 pagine di documenti su Scientology, gran parte dei quali provenienti dalla polizia di Washington e dalla Food and Drug Administration. Tutti i documenti furono rubati dall'ufficio di Dodell.

Stavano tornando a ridepositare gli originali quando Charles Johnson, il bibliotecario, li fermò. Chiese se avessero firmato il registro, aggiungendo di non tornare senza l'autorizzazione scritta del bibliotecario capo. Sfidando l'avvertimento dovettero introdursi di soppiatto nell'ufficio di Dodell per rimettere a posto gli originali.


Note dell'autore:

Fonti principali:
Stipulation of Evidence in U.S.A. vs. Mary Sue Hubbard et al., Corte Distrettuale, DC, caso penale N. 78-401.

Fonti aggiuntive:
Memorandum di sentenza in U.S.A. vs. Jane Kember; colloqui con un ex agente del B1; documenti citati nel testo.

1. Intervista con Urquhart.

 
 
 
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