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Quarta Parte: La Sea Organization 1966-1976. Capitolo 6 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Nell'agosto del 1975 l'Apollo tornò a Curaçao. Gli scientologist lasciano a intendere che un agente dell'Interpol avesse passato ai giornali e ai funzionari locali una copia del rapporto del 1965 dell'indagine australiana (Rapporto Anderson), e che Henry Kissinger avesse inviato una nota sfavorevole a quasi tutte le ambasciate statunitensi dei Caraibi. Comunque sia, il Primo Ministro olandese pretese che la "nave dei pazzi" fosse espulsa dall'isola. Quindi in ottobre la Apollo ricevette l'ordine di lasciare il porto [1]. La nave fece rotta sulle Bahamas dove l'equipaggio venne diviso in tre gruppi e Scientology trasferì nuovamente sulla terraferma la sua sede, questa volta negli Stati Uniti. Due gruppi istituirono degli avamposti dirigenziali rispettivamente a New York e a Washington DC, mentre un terzo gruppo, tra cui Hubbard, volò a Daytona, Florida. Hubbard tenne lezioni a un gruppo scelto di membri della Sea Org sul suo "New Vitality Rundown" [2]. L'Apollo restò all'ancora alle Bahamas. Mantenendo la sua solita segretezza la Chiesa di Scientology iniziò ad acquistare proprietà a Clearwater, Florida. Ovviamente il nome della cittadina era una tentazione a cui Hubbard non poteva resistere, e diresse personalmente il progetto attraverso il suo Guardian's Office. In ottobre una società di facciata, la Southern Land Development and Leasing, acquistò l'hotel Fort Harrison di 272 stanze per 2,3 milioni di dollari. L'avvocato degli ex proprietari disse che si trattò della transazione più strana da lui curata. Non era nemmeno in possesso di un numero di telefono degli acquirenti [3]. A novembre la Southern Land aggiunse al suo patrimonio lo stabile della Bank of Clearwater, pagandolo 550.000 dollari. Appellandosi alla trasparenza un portavoce della società perpetuò la finzione annunciando che le proprietà erano state acquistate dalla United Churches of Florida. Ma non fece il nome della Chiesa di Scientology. I residenti di Clearwater non si erano ancora resi conto che la loro città stava venendo sistematicamente invasa. Quell'organizzazione che prometteva al mondo la "strada verso la libertà" stava ancora percorrendo il suo vialetto privato fatto di doppiezza e sotterfugi. Il Guardian's Office intanto compilava rapporti dettagliati su Clearwater, sui suoi residenti e "opinion leader". Il 26 novembre Hubbard inviò un ordine segreto intitolato "Programma per la sicurezza di LRH. Nome in codice: Power" ai tre funzionari a capo del Guardian's Office. L'intero ufficio veniva messo in allerta affinché qualsiasi accenno ad azioni governative o giudiziarie che lo riguardavano venissero scoperte con un anticipo sufficiente per permettergli di sfuggire a un eventuale mandato o arresto. Poiché Hubbard viveva vicino a Clearwater la sicurezza doveva essere massima. Nonostante gli scientologist di tutto il mondo sostengano il contrario, Hubbard continuava a mantenere un forte controllo sulla sua chiesa, tanto che lo scrisse apertamente in un ordine al capo del GO statunitense in cui non solo si lamentava di dirigere l'intera chiesa, ma anche il Guardian's Office. Nello stesso ordine Hubbard disponeva severi preparativi di sicurezza per le visite che si proponeva di fare alle nuove proprietà di Clearwater. Spiegava di voler diventare una celebrità nella zona come fotografo e che il ritratto che avrebbe fatto al sindaco avrebbe fatto bella mostra di sé in municipio. Il GO Program Order 158, intitolato "Early Warning System" [Sistema di Allarme Immediato] ed emesso il 5 dicembre 1975, istituiva gli ordini relativi alla sicurezza personale di Hubbard. La distribuzione di quell'ordine fu molto limitata. La sicurezza consisteva nel collocare agenti di Scientology negli uffici dei Procuratori degli Stati Uniti di Washington e di Los Angeles, nel dipartimento delle Operazioni Internazionali dell'IRS, alla American Medical Association di Chicago e in diverse agenzie governative della Florida. Altri agenti erano già operativi alla Guardia Costiera, alla Drug Enforcement Administration e all'IRS di Washington e di Los Angeles. Non si trattava di una piccola religione perseguitata che infiltrava le agenzie del governo per denunciarne le azioni immorali. Al contrario si voleva mettere Hubbard al riparo da qualsiasi noia, anche legale [4]. Il Guardian's Office era in piena attività, specialmente la sua sezione di Intelligence, il B-1. Il 5 dicembre venne pubblicato il "Progetto Potere", il cui scopo era rendere indispensabile alla comunità di Clearwater la United Churches. Il Guardian's Office doveva investigare gli oppositori dei leader della comunità utilizzando un minimo di illegalità per ottenere informazioni. La United Churches avrebbe poi fornito quelle informazioni ai leader in questione, offrendosi di condurre ulteriori indagini per loro conto. Contro gli oppositori sarebbero state montate delle operazioni del GO. Il Guardian's Office fece l'esempio di un ipotetico molestatore di ragazzine, tale Mr. Schultz. Dopo aver ottenuto l'autorizzazione del sindaco per studiare migliorie al parco locale, i funzionari sdegnati della United Churches avrebbero colto Mr. Schultz sul fatto. E una successiva operazione del GO lo avrebbe rovinato completamente. Venivano fornite anche istruzioni su come fare un'analisi completa della contea per verificare quali fossero le persone ostili a Scientology. Era necessario istituire dossier su società mediche, cliniche, ospedali, dipartimenti di polizia, agenzie di pubbliche relazioni, aziende farmaceutiche, agenzie governative locali, statali e federali, sul consiglio municipale, le banche, le agenzie di investimento, i rappresentanti del Congresso e sui due senatori della Florida. Per dare una nuova immagine di sé Hubbard diresse un programma radiofonico per conto della United Churches. Incredibilmente nessuno sembrò rendersi conto che quella fantomatica chiesa era in realtà un gruppo di facciata di Scientology. Durante la trasmissione Hubbard si agitò avanti e indietro nella sua uniforme kaki e berretto scozzese. In seguito il Reverendo Wicker del Calvary Temple of God disse: «Me lo presentarono come Mr. Hubbard, ma per me quel nome non significava nulla - mi dissero che era un ingegnere... quando ho visto la sua foto sul giornale mi sono sentito piuttosto stupido» [5].
I progetti per conquistare i favori del sindaco di Clearwater però non andarono in porto. Prima che Mr. Schultz potesse essere colto sul fatto mentre molestava ragazzine al parco, il Sindaco Gabriel Cazares (a destra) iniziò a fare domande. Fece anche una dichiarazione pubblica: «sono sconcertato dalla crescente visibilità del personale della sicurezza, armato di manganelli e mazze, dispiegato dalla United Churches of Florida... non riesco a capire il motivo per cui un'organizzazione religiosa avrebbe bisogno di un tale grado di sicurezza». Cazares venne subito aggiunto al libro nero, l'elenco dei Nemici. Ben presto fu seguito da un giornalista del Clearwater Sun che aveva scritto un articolo in cui diceva che l'assegno usato per pagare il Fort Harrison Hotel era stato tratto su una banca del Lussemburgo. Il giorno seguente il Guardian's Office attivò un piano per distruggere la carriera della giornalista Bette Orsini del St. Petersburg Times. La reporter si stava pericolosamente avvicinando alla verità sulla United Churches of Florida [6]. In effetti gli scientologist riuscirono a mandare a monte l'articolo della Orsini poche ore prima della sua pubblicazione. Il 28 gennaio 1976 un portavoce annunciò che l'acquirente del Fort Harrison Hotel e dell'edificio della Bank of Clearwater altri non era che la Church of Scientology of California. Rassicurò la cittadinanza che, sebbene la metà dei nuovi occupanti degli edifici fossero scientologist, la United Churches non sarebbe stata usata per convertire a Scientology nuovi affiliati. Lo stesso giorno June Phillips (aka Byrne) entrò nello staff del Clearwater Sun. Anche se il quotidiano le pagava lo stipendio lei presentava rapporti quotidiani al Guardian's Office. Il giorno seguente il portavoce di Scientology dichiarò che se la United Churches non fosse riuscita nella sua missione di portare armonia nella comunità religiosa (!), allora il Fort Harrison Hotel sarebbe diventato un centro per gli studi avanzati di Scientology. Poi fece una serie di allusioni sul sindaco, dicendo che i suoi "attacchi" erano motivati dal profitto personale. Clearwater era la località che avrebbe visto la nascita della nuova "Flag", la "Flag Land Base". Molto prima dell'effettiva occupazione degli edifici gli scientologist di tutto il mondo avevano ricevuto pubblicità su una nuova "Base di Terra americana". La United Churches era stata soltanto l'ultima di una serie di "shore story". Improvvisamente la città venne invasa da giovanotti in divisa da marinaio e da una nuova categoria di turisti con lo sguardo fisso. Gli Hubbard e il loro seguito si erano trasferiti in un complesso di appartamenti chiamato King Arthur's Court a Dunedin, circa cinque miglia a nord di Clearwater [7]. Hubbard decise di acquistare qualche nuovo abito, ma invece di seguire la solita procedura, cioè ordinarli in Inghilterra tramite il suo segretario personale a Saint Hill, preferì recarsi dal sarto locale che risultò essere un grande fan della fantascienza hubbardiana, e si vantò immediatamente dell'incontro con il famoso scrittore. I giornali iniziarono subito a seguire quella traccia. Ormai Hubbard odiava la pubblicità, forse per il suo cattivo stato di salute e per come era diventato. Il superman riverito dagli scientologist non poteva farsi vedere per ciò che era: un uomo molto grasso, un fumatore incallito con una grossa protuberanza appuntita sulla fronte. Ma, ancor peggio, Hubbard temeva di ricevere un mandato di comparizione per uno dei molti casi legali che coinvolgevano Scientology. Portando con sé soltanto tre fidati membri della Sea Org, Hubbard fuggì anche da Dunedin. Il ritratto fotografico che avrebbe dovuto fare al sindaco di Clearwater non sarebbe mai stato appeso in municipio [8]. Hubbard aveva continuato a dirigere il Guardian's Office, compreso l'attacco contro il sindaco Gabriel Cazares. Ordinò personalmente che fosse recuperata la sua documentazione scolastica, forse convinto che fossero tutti pronti a mentire sulle loro qualifiche accademiche. In febbraio del 1976 il Guardian's Office di Clearwater era una fucina di attività. Il St. Petersburg Times venne minacciato di querela per diffamazione. Cazares rappresentava più di una minaccia: contro di lui venne presentata una causa da un milione di dollari per diffamazione, calunnia e violazione dei diritti civili. Come Hubbard aveva detto negli anni '50, «lo scopo di una causa è molestare e scoraggiare piuttosto che vincere... La legge può essere facilmente usata per molestare» [9]. Gli scientologist si recarono a Alpine, Texas, per esaminare attentamente la documentazione relativa alla famiglia Cazares custodita nella cancelleria della contea, al dipartimento di polizia, all'ufficio della Polizia di Confine e nella chiesa cattolica locale. Parlarono con medici, residenti, anche con l'ostetrica che aveva fatto nascere Gabe Cazares. Furono controllate anche le tombe dei Cazares al cimitero cittadino. Il GO decise che il Gabriel Cazares nato a Alpine, Texas, non poteva essere il loro uomo. Evidentemente il materiale raccolto non si accordava con la loro immagine di nemico Soppressivo di Scientology. Un funzionario del GO assicurò i suoi superiori che era in corso anche un maneggiamento della Camera di Commercio di Clearwater (dove era già stato collocato un agente di Scientology). Un altro seguace aveva fatto richiesta di assunzione al St. Petersburg Times, era stato preparato un dossier sul Procuratore di Clearwater e raccolti dati su tre giornalisti ritenuti nemici. Un annunciatore radio che aveva fatto trasmissioni sfavorevoli a Scientology venne licenziato dopo una minaccia di azioni legali. Fu riassunto soltanto dopo essersi impegnato a non discutere più di Scientology durante il suo programma. Quelle azioni erano inevitabilmente destinate a provocare un qualche tipo di reazione. Forse il Guardian's Office non si era reso conto che i "nemici" avrebbero risposto al fuoco con il fuoco. Il St. Petersburg Times presentò denuncia accusando Hubbard e gli scientologist di aver cospirato per «molestare, intimidire, intimorire, incriminare, diffamare e calunniare» dipendenti del giornale. Richiesero un'ingiunzione contro ulteriori molestie. Gabe Cazares presentò una controquerela da 8 milioni di dollari. Disse che gli scientologist stavano cercando di intimidirlo e di impedirgli di svolgere le sue funzioni. Febbraio fu un mese molto movimentato. Come vedremo nel prossimo capitolo, anche il 1976 si dimostrò un anno altrettanto movimentato.
In ottobre Hubbard subì una tragico colpo. Nel 1959 il figlio maggiore Nibs aveva lasciato Scientology. Da quel momento il Fondatore aveva riposto i suoi sogni dinastici su Quentin (a destra), il primo figlio avuto da Mary Sue. Hubbard aveva annunciato spesso che Quentin gli sarebbe succeduto come capo di Scientology. Alla fine di ottobre 1976 Quentin fu rinvenuto in stato comatoso a Las Vegas, in un'automobile parcheggiata con il motore ancora acceso. Il ragazzo venne portato di corsa all'ospedale dove morì due settimane dopo, senza aver ripreso conoscenza. Non fu possibile identificarlo se non diversi giorni dopo il decesso. Anche se non fu determinata una causa di morte precisa, Quentin aveva sicuramente sofferto di intossicazione da monossido di carbonio. Aveva ventidue anni [10]. Quentin aveva cercato di misurarsi con le aspettative del padre - era uno dei pochissimi Auditor di Classe XII, il massimo che si poteva raggiungere - ma non aveva il suo temperamento. Tutti i racconti lo ritraggono come un ragazzo dal carattere troppo mite per governare Scientology, o qualsiasi altra cosa. Desiderava solo dedicarsi al volo e aveva spesso pregato il padre di permettergli di lasciare la Sea Org per diventare pilota. Il suo bisogno di fuga lo aveva portato a scomparire altre volte. C'era poi un aspetto della sua natura che non si sarebbe mai potuto conciliare con la filosofia del padre: Quentin era omosessuale. Non esistono molto dubbi che la sua morte sia stata auto inflitta, poiché già in precedenza aveva tentato il suicidio [11]. Quando Mary Sue apprese la notizia ebbe un collasso. In seguitò cercò di convincere gli amici che suo figlio era morto di encefalite. La reazione del padre di Quentin fu invece gelida, era semplicemente furibondo che il figlio gli avesse giocato un tiro del genere. L'evento venne immediatamente insabbiato. I documenti relativi alla sua morte vennero rubati dall'ufficio del coroner e consegnati a Hubbard. Seguendo la sua politica sulle cattive notizie, gli scientologist non vennero informati della morte di Quentin. Chi riuscì comunque a scoprirlo si sentì dire che era stato assassinato. Nel suo nascondiglio di Washington Hubbard passava il tempo cercando di scoprire i segreti dei Soldati della Luce e dei Soldati dell'Oscurità. Era assolutamente d'accordo con l'antica credenza gnostica che apparteniamo di nascita a una delle due fazioni.
Fonti aggiuntive: documenti riferiti nel testo.
2. Technical Volumes of Dianetics & Scientology vol. 11, p. 236.
3. St. Petersburg Times, "Scientology," pp. 7, 2 e 27; dichiarazione giurata di Armstrong, marzo 1986, p.50.
4. GO Program Order 158; Accordo di Mary Sue Hubbard, pp.90f.
5. St. Petersburg Times, "Scientology," p. 8.
6. Clearwater Sun, 4 novembre 1979; St. Petersburg Times, "Scientology".
7. Terri Gamboa nel vol. 24 della trascrizione di Church of Scientology of California vs. Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, caso N. C 420153, p.4238.
9. Technical Volumes of Dianetics & Scientology vol. 2, p. 157.
10. Intervista di Miller con Kima Douglas; referti del coroner.
11. Intervista con Frank Gerbode, Woodside, California, ottobre 1986.
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