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Quarta Parte: La Sea Organization 1966-1976. Capitolo 3 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Il 25 luglio 1968 Kenneth Robinson, Ministro della Salute britannico, fece una dichiarazione su Scientology in Parlamento. Dopo averla definita una "setta pseudofilosofica" ricordò alla Camera un suo precedente pronunciamento: Sebbene all'epoca quell'avvertimento avesse attirato notevole attenzione pubblica, la pratica di Scientology è continuata, in realtà espandendosi, e i Dipartimenti del Governo, i Membri del Parlamento e le autorità locali hanno ricevuto numerose denunce. Ai centri Scientology britannici venne quindi revocato lo status educativo. Facendo ricorso al "Aliens Act" [legge sull'immigrazione] che dà facoltà di rifiutare l'ingresso in Gran Bretagna, agli stranieri fu vietato studiare Scientology o lavorare per le sue organizzazioni. L'Home Office bandì Hubbard dal paese in quanto "straniero indesiderabile". Geoffrey Johnson Smith, deputato eletto a East Grinstead, ripeté le dichiarazioni originariamente fatte in Parlamento da Robinson secondo cui gli scientologist «prendono di mira i deboli, gli squilibrati, gli immaturi, gli emarginati e i mentalmente ed emotivamente instabili». Fece l'affermazione alla TV, privo dei privilegi parlamentari. Gli scientologist lo querelarono per diffamazione [1]. Alla fine di luglio un centinaio di scientologist stranieri venne riunito e trattenuto sotto sorveglianza in hotel, in attesa di espulsione. Scotland Yard cominciò a indagare su Scientology. Il Consiglio Nazionale per le Libertà Civili obiettò all'uso del "Alien Act" per quanto era stato definito "criticabile nel principio e pericoloso nella pratica" [2]. Gli scientologist querelarono quattro quotidiani inglesi e cercarono di ottenere ingiunzioni per impedire ulteriori articoli. Le ingiunzioni vennero negate. I nuovi elenchi del telefono riportarono un grande inserto pubblicitario di Scientology e un imbarazzato General Post Office annunciò che non sarebbero state accettate ulteriori inserzioni [3]. La sensazione generale era che, sebbene si dovesse fare qualcosa per frenare Scientology, l'Alien Act non fosse la strada giusta. La pubblica opinione comunque non espresse molta solidarietà al gruppo. Un paio di settimane prima del divieto il Daily Mail pubblicò un articolo sulla morte in Sud Africa dell'ex scientologist John Kennedy. Kennedy aveva lasciato Scientology per aprire il suo Institute of Mental Health, portandosi dietro diversi scientologist. Si disse che si era sparato accidentalmente nel pulire la pistola, ma il coroner lasciò aperto il suo verdetto. La rivista Auditor di Hubbard riportò l'episodio in modo semplice e sinistro: JOHN KENNEDY, SP [Persona Soppressiva] che ha portato scompiglio in Rodesia, è morto per un colpo di pistola in Sud Africa [4].In realtà si trattava di una notizia vecchia. Kennedy era morto nel 1966, ma tre giorni dopo l'introduzione dell'Alien Act un altro scientologist sudafricano morì in circostanze misteriose. James Stewart era stato studente dell'Organizzazione Avanzata di Scientology di Edimburgo. Era un uomo di 35 anni sofferente di epilessia, e il suo cadavere era stato rinvenuto quindici metri sotto la finestra della sua stanza d'albergo. Gli articoli dei giornali omisero di fornire informazioni vitali. Qualche giorno prima di morire Stewart aveva completato una Condizione di Etica per l'espletamento della quale era rimasto sveglio ottanta ore di fila. Uno dei compiti assegnatigli per risalire la condizione consisteva nell'avanzare carponi sulla moquette per raccogliere la lanugine. Secondo la testimonianza diretta di Robert Kaufman, nella bacheca dell'Organizzazione Avanzata era stato affisso un bollettino che diceva [5]: James Stewart è stato assegnato alla Condizione di Dubbio per avere avuto convulsioni [epilettiche] in pubblico, invalidando perciò Scientology. Se l'evento si ripeterà, sia consciamente che inconsciamente, sarò assegnato a una Condizione di Nemico. Il vero crimine di Stewart era stato raccontare all'ospedale, dopo essere stato ricoverato per una grave convulsione, di essere uno scientologist, provocando così una cattiva pubblicità al gruppo. Si era ferito la testa e ed aveva eseguito il suo umiliante "progetto di ammenda" con il capo fasciato e sporto di sangue. Come parte finale della sua Formula di Dubbio aveva forse dovuto strisciare sulle ripide e scivolose tegole di ardesia del tetto dell'org. All'epoca questa pratica bizzarra era abbastanza comune [6]. Poco prima di morire Stewart era stato sospeso dal corso che stava frequentando alla AO. Robert Kaufman, suo collega studente, il giorno in cui lesse l'annuncio della morte di Stewart vide Thelma, la vedova, tenere un discorso entusiasta per il livello OT2 appena completato. Nel suo libro Inside Scientology Kaufman dice che Thelma: «ricevette vittoriosamente l'applauso dei membri della AO». Un portavoce del gruppo riferì alla stampa che «La Sig.ra Stewart non era al corrente dell'accaduto, ma sa che esso non ha nulla a che fare con Scientology». Alla stampa venne poi detto che la Sig.ra Stewart era una studentessa «più seria» del marito. In realtà l'uomo, descritto dai giornali come un venditore di enciclopedie [7], era stato uno dei fondatori dell'Org di Scientology di Città del Capo, dove era un executive senior. Era anche auditor di Classe VII, all'epoca il livello più alto di addestramento, Clear N. 153 (in quel periodo erano più di 2000) e, al momento della morte, aveva completato OT3. Più o meno nel periodo del decesso la rivista Auditor pubblicò una delle sue Storie di Successo. Si intitolava "Come l'addestramento di Scientology mi ha aiutato nella vita": Ritengo che l'esperienza dell'auditing e dell'addestramento mi aiuti in molti modi - guidare l'auto (con pazienza, nel traffico congestionato), svegliarmi al mattino, stare di fronte a qualsiasi cosa spiacevole della vita, mantenermi occupato durante il tempo libero; mi aiuta quando devo scrivere lettere, fare telefonate, nelle conversazioni con gli estranei - in realtà l'addestramento mi aiuta in ogni situazione o esperienza immaginabile, in qualsiasi posto, luogo, sempre - Provate anche voi e vedrete!Gli scientologist sono molto veloci nel rinnegare i membri che creano imbarazzo, soprattutto quando muoiono. Sfortunatamente per loro, preservare la reputazione di Scientology è invariabilmente più importante della verità. Per uno strano caso fu la polizia a passare alla stampa il nome di Stewart. In Scozia le generalità dei suicidi non vengono rivelate. Non esistono comunque prove che suggeriscano che Stewart sia stato assassinato. Quel bizzarro periodo di Scientology viene raccontato nei suoi crudi dettagli nel libro Inside Scientology di Robert Kaufman. Kaufman fu il primo che osò pubblicare i dati dei livelli OT e il suo libro resta la descrizione migliore dell'esperienza Scientology. La reazione all'Alien Act fu quasi immediata. Hubbard annunciò che il suo lavoro era finito e che aveva dato le dimissioni «dalla direzione di Scientology un anno o due prima» per dedicarsi «all'esplorazione e allo studio del declino delle civiltà antiche», perpetuando così la leggenda che aveva raccontato affinché gli venisse assegnato il vessillo dell'Explorer's Club. Accusò l'Inghilterra di essere uno stato di polizia [8]. A Los Angeles venne aperta una Organizzazione Avanzata per gli scientologist dell'emisfero occidentale. Ma il divieto, inizialmente fatto rispettare con vigore, cadde presto in disuso. Già all'inizio degli anni '70 quasi tutti gli studenti e gli staff di Saint Hill erano stranieri.
Il London Daily Mail (a destra) pubblicò dettagli sui conti bancari privati di Hubbard in Svizzera, compresi i loro numeri; disse che aveva rivelato di possedere 7 milioni di dollari e scoprì anche una ricetta per il sedativo Nembutal firmata da "L. Ron Hubbard, Ph.D.", «solo per uso in orticoltura». I Laboratori Abbot, produttori del Nembutal, hanno riferito che in nessun modo «immaginabile» il Nembutal può venire utilizzato in ambito orticolo. Forse era destinato ai super pomodori di Hubbard [9]. Il Daily Mail intervistò il Commodoro a bordo della Royal Scotman a Bizerta, in Tunisia: «Fumava sigarette al mentolo a raffica, era nervoso e agitato... registrò tutta la conversazione... gli scientologist, alcuni in uniforme e alcuni bambini, stavano fuori sull'attenti... l'umore di Hubbard passò dalle vanterie - "Rimarreste affascinati dal sapere quanti amici ho nel Governo britannico" - al minaccioso "Ricevo rapporti di intelligence dall'Inghilterra. Sareste sorpresi dal sapere quando sporco ho ricevuto"» [10]. Hubbard insistette nel dire di non essere più collegato a Scientology e informò il giornalista che tutto quanto il Daily Mail aveva in archivio sul movimento erano solo invenzioni. Lo sapeva poiché lo aveva visto, aveva le sue "spie". Hubbard rilasciò anche una rara intervista alla TV britannica, apparendo di nuovo nervoso e contraddicendosi sia sul numero dei matrimoni che sull'avere o meno conti in banche svizzere. Nonostante le sue presunte scoperte sulla comunicazione e le pubbliche relazioni, Hubbard non uscì di centro vincitore dal confronto con la stampa [11]. A New York alla fine di agosto 1968 Jill Goodman divenne la più giovane Clear al mondo guadagnandosi una foto sulla rivista Auditor. Aveva diedi anni e sia lei che il fratellino di otto erano già auditor qualificati [12]. A metà agosto la Royal Scotman entrò nel porto di Corfù. Sulle prime andò tutto bene. Secondo quanto riportato da un quotidiano la Sea Org arricchiva l'economia dell'isola per circa 1.000 dollari al giorno. Gli scientologist vennero bene accolti dalle autorità portuali e dalla stampa locale [13].
In settembre Hubbard annunciò sulla rivista Auditor il nuovo Corso per Auditor di Classe VIII. L'annuncio fu accompagnato da un inserto centrale che riportava delle fotografie scattate da lui stesso. Una mostra un Ufficiale di Etica in occhiali scuri e uniforme completa che, con in mano un pesante manganello di legno, guarda con cipiglio uno studente che gli sorride apprensivo. La didascalia dice: «Nessuno può ingannare un Ufficiale di Etica della Sea Org. Egli sa quali sono le esche per Etica». Un'altra fotografia mostra un membro della Sea Org tenuto a mezz'aria da due Ufficiali di Etica, di cui uno con un largo sogghigno. Il ragazzo sta per essere lanciato oltre il corrimano, in mare. La didascalia dice: «Gli studenti vengono lanciati fuoribordo per grossolani out tech e lasciati in eredità al profondo del mare!» "Out tech" è un hubbardismo per "erronea applicazione delle procedure di auditing di Scientology". Il redattore del N. 41 della rivista pensava che le fotografie fossero uno scherzo. Al contrario, Hubbard faceva tremendamente sul serio [14]. Ogni org di Scientology ricevette l'ordine di mandare due auditor in addestramento per "Classe VIII". In quanto "VIII" il loro auditing sarebbe stato "impeccabile". Il corso sarebbe durato tre settimane per cui le procedure di etica precedenti erano abbastanza inutili - avrebbero richiesto troppo tempo. Piuttosto che languire nel vano delle catene per una settimana o restare tre giorni senza dormire per finire un "progetto di ammenda", gli studenti sarebbero stati sottoposti a "Etica immediata", cioè al "fuoribordo". Non sussistono dubbi sul fatto che fu Hubbard stesso a ordinarlo (un ex ufficiale Sea Org racconta che in un'occasione o due Hubbard riprese l'evento con la sua piccola cinepresa) [15]. Spesso gli scientologist affiliatisi dopo il 1970 non sanno nemmeno che sia esistita la pratica del "fuoribordo". Quelli che ne sono al corrente, e chi l'ha subito, lo liquidano come una fase passeggera; spiacevole ma ormai priva di significato. Chi l'ha vissuto in prima persona spesso scrolla le spalle, insistendo addirittura nel dire che si trattasse di "ricerca". Bisogna insistere per avere un'ammissione della realtà del "fuoribordo". Ogni giorno di buon mattino studenti ed equipaggio si allineavano sul ponte attendendo di sentire se il loro nome era sulla lista dei colpevoli. Chi sapeva già di esserci si toglieva in anticipo scarpe, giacca e orologio. L'altezza del volo poteva variare dai quattro ai dodici metri, dipendeva dal ponte usato. A volte i candidati venivano prima bendati e gli si girava una corda sciolta intorno ai polsi o ai piedi. Chi non sapeva nuotare veniva legato a un cavo. Essere lanciati nell'acqua fredda da un'altezza del genere, bendati e legati, doveva essere un'esperienza paurosa. E c'era sempre il timore di sbattere sulla fiancata della nave e farsi davvero male. Il "fuoribordo" era un'esperienza molto traumatica [16]. Pare che anche le lezioni del corso per molti siano state un'esperienza traumatica. Hubbard parlava da una pedana illuminata, circondato dalle Aiutanti del Commodoro abbigliate in fluenti tuniche bianche. Le lezioni erano tenute nel solito tono accomodante, ma punteggiate dal picchiare sul podio del pugno del Fondatore, e da scoppi di urla. In seguito dai nastri registrati vennero cancellate alcune delle intemperanze di Hubbard. Le conferenze erano "confidenziali" e vi potevano assistere soltanto gli scientologist completamente indottrinati. Gli studenti indossavano tute da lavoro verdi e, superato un certo punto del corso, aggiungevano un corto giro di corda intorno al collo come segno d'onore. Avevano poco tempo per dormire e inevitabilmente erano molto prudenti con il loro auditing. Se avessero fatto un errore sarebbe stata "Etica Immediata", scaraventati giù dalla nave [17]. Hubbard pubblicò lo scopo del corso per Classe VIII: «Dipende dall'auditor diventare STANDARD IN MODO INTRANSIGENTE... un intransigente fanatico della Tech Standard»."Missioni" della Sea Org partirono da Corfù per i quattro angoli del globo, spedite a tiranneggiare lo staff delle org affinché aumentasse la produzione. Hubbard annunciò che quelle "Missioni" avevano «poteri di Etica illimitati» [18]. Alex Mitchell del London Sunday Times riferì una donna fuggita dalla nave insieme a due bambini, solo per essere rincorsa, circondata e riconsegnata ai compagni scientologist. Il giornalista disse poi che il "fuoribordo" era toccato anche a bambini di otto anni: La disciplina è severa... Un giorno i membri dell'equipaggio possono essere ufficiali e il giorno dopo strofinare i ponti. Lo status viene conferito da decorazioni simili a quelle dei boy scout; gli studenti indossano una cravatta bianca, marrone per i sottufficiali, gialla per gli ufficiali, e blu per lo staff personale di Hubbard... Recentemente l'equipaggio ha deciso di ridipingere i serbatoi dell'acqua. Poco propensi ad affidare il lavoro a una ditta esterna, gli scientologist hanno fatto da soli - solo per scoprire, una volta riaperti i rubinetti, che l'acqua era contaminata dalla vernice.Kenneth Urquhart salì a bordo della nave a Corfù. Da maggiordomo di Hubbard aveva risalito i ranghi fino a diventare executive senior di Saint Hill. Aveva risolutamente evitato di entrare in Sea Org, ma alla fine era stato convinto a recarsi a Corfù. Restò stupito dal cambiamento di Hubbard. A Saint Hill lo aveva visto regolarmente ogni giorno. Sebbene a volte avesse scatti di ira, Urquhart lo aveva visto solo una volta fremere di rabbia. Adesso urla e pugni alzati erano la norma. OT3 e la Sea Org lo avevano trasformato. Nel trambusto generale, con la pressione del divieto inglese e i fendenti della cattiva pubblicità mediatica, Hubbard cancellò la disconnessione forzata. Venne cancellata anche la pratica di classificare Fair Game le persone [19]: FAIR GAME non può apparire sugli Ordini di Etica. Causa cattiva pubblicità. Questa Policy Letter non cancella nessuna policy sul trattamento o il maneggiamento degli SP [Persone Soppressive].Poco dopo il suo arrivo a Corfù Hubbard emise un Bollettino in cui aboliva le Verifiche di Sicurezza e la pratica di fare mettere per iscritto i misfatti dei Preclear [20]. In realtà alle Verifiche di Sicurezza venne soltanto cambiato nome: prima furono ribattezzate Processing di Integrità e poi Auditing della Confessione. Tuttavia rimasero in vigore gli elenchi di domande Sec Check stilati da Hubbard negli anni '60, che sono usati ancora oggi. Durante la seduta di auditing l'auditor tiene nota scritta di quanto dice il Preclear, copia che viene conservata dall'org per cui lavora.
Molti abitanti di Corfù sembrarono accettare il "fuoribordo" e il 16 novembre Hubbard fu gradito ospite a un ricevimento tenuto al Achillon Palace. La gran parte di chi contava sull'isola vi prese parte, con la rilevante eccezione del Prefetto. Il giorno seguente, con tutta la pompa che la Sea Org poteva offrire, la Royal Scotman cambiò di nuovo nome, questa volta deliberatamente. Diana Hubbard (a sinistra nella foto), fresca sedicenne e da poco insignita del grado di Tenente Comandante, ruppe una bottiglia di champagne sullo scafo della Scotman, ora ribattezzata Apollo. Durante la stessa cerimonia la Avon River prese un nome nuovo: Atena. L'Enchanter si chiamava Diana già da qualche tempo, ma venne comunque inclusa nella cerimonia. Sul fronte casalingo, in Inghilterra, le cose però non andavano bene. Le autorità locali respinsero la richiesta di ampliare il castello di Saint Hill e il tribunale ordinò agli scientologist di pagare i costi legali a tre dei quotidiani querelati, prima di poter procedere con la causa. Il figlio di David Gaiman, portavoce di Scientology, si vide rifiutata l'iscrizione a una scuola di East Grinstead fino a quando la posizione di Scientology non fosse stata chiarita. Per poter aggirare l'Aliens Act e poter partecipare a un Congresso a Croydon gli scientologist stranieri dovettero fingere di essere turisti. «Si sono travestiti da esseri umani» disse Gaiman. E si trattò senz'altro di un giusto commento [21]. La Corte Suprema inglese rifiutò di emettere un verdetto contro l'uso dell'Aliens Act fatto dal Ministero dell'Interno. Gli scientologist controbatterono facendosi emettere dal tribunale oltre quaranta mandati per calunnia e diffamazione in un solo giorno. Il governo della Rodesia, che nel 1966 aveva rifiutato un nuovo visto a Hubbard, introdusse il divieto sull'importazione di materiale che promuovesse o che addirittura fosse collegato a Scientology. Lo stato dell'Australia Meridionale e Occidentale seguì quello di Victoria vietando totalmente Scientology. La Sea Org sembrò aver preso il mare appena in tempo. Lo "Scientology Prohibition Act" dell'Ovest australiano fu molto più succinto di quello di Victoria: 1. La pratica di Scientology è vietata. 2. È vietato richiedere o ricevere parcelle, ricompense o benefici di qualsiasi tipo da o per conto di chiunque, in relazione alla pratica di Scientology, sia direttamente che indirettamente. Sanzione: per la prima trasgressione duecento dollari di multa e, per successive trasgressioni, cinquecento dollari di multa o l'incarcerazione per un anno, o entrambe.La reazione degli scientologist al divieto fu in carattere: L'anno dei diritti umani sta volgendo al termine. Il Governo inglese in carica lo celebra cacciando i nostri studenti, vietando a un capo religioso l'ingresso in Inghilterra e iniziando una campagna intesa a spazzar via dal paese ogni chiesa e uomo di chiesa. Chi si nasconde dietro le politiche del Governo sta usando Scientology solo per vedere se l'opinione pubblica tollererà la distruzione di ogni chiesa e uomo di chiesa in Inghilterra... Callaghan, Crossman e Robinson eseguono gli ordini di un gruppo straniero mascherato che si è stabilito di recente in Inghilterra e che ha come scopo il sequestro di ogni essere non gradito o in disaccordo, rendendolo disabile in modo permanente o uccidendolo. Essi credono che per farlo sia innanzitutto necessario degradare tutte le chiese e porre fine al Cristianesimo. Presto le Organizzazioni di Scientology smaschereranno quegli uomini... [con] prove più che sufficienti per farli impiccare in ogni Paese dell'occidente.L'opinione pubblica sembrò assolutamente disposta ad assistere alla distruzione di Scientology. E non si materializzarono né l'annunciata denuncia degli "uomini mascherati" né la distruzione di «tutte le chiese e gli uomini di chiesa». Al contrario David Gaiman, capo del Bureau di Pubbliche Relazioni del Guardian's Office, emise un "Codice di Riforma". L'approccio severo e puritano non era più necessario. La chiesa sarebbe diventata un'organizzazione liberale e moderata che avrebbe proseguito la sua battaglia contro i mali della psichiatria (i portavoce vengono addestrati ad attaccare la psichiatria ogni volta che Scientology viene criticata). Vennero ritirate trentotto cause per diffamazione e, mentre stampa e governi venivano rassicurati sul nuovo corso liberale, i novelli "Classe VIII" rientravano alle org di provenienza dove avrebbero istituito le loro personali forme di "fuoribordo" [22]. All'Org Avanzata di Edimburgo i malcapitati venivano gettati in una vasca d'acqua fredda, calda o sporca. A Los Angeles il colpevole veniva condotto nel parcheggio e infradiciato con il tubo dell'acqua. Poi si preferì usare una grossa cisterna. John McMaster ha raccontato che alle Hawaii si ficcava nel water la testa del colpevole, azionando poi lo sciacquone. La stessa tecnica veniva usata a Copenhagen. Gli staff delle Org Avanzate di Edimburgo e Los Angeles ricevettero l'ordine di vestirsi con uniformi completamente bianche e stivali color argento per imitare la Pattuglia Galattica di settantacinque milioni di anni prima. Secondo Hubbard e il suo Flag Order 652 infatti, l'umanità avrebbe preso ordini dal gruppo che in precedenza l'aveva tradita, per cui gli scientologist dovevano scimmiottare gli istigatori dell'episodio di OT3. Alla stessa stregua tutte le copertine dei libri vennero riviste per rappresentare scene del presunto episodio letale. Il "Capitano" Bill Robertson, che aveva introdotto le uniformi sia a Edimburgo che a Los Angeles, ordinò che in quest'ultima città fossero istituiti turni di guardia sul tetto dell'edificio contro le astronavi dei nemici di Hubbard. Il "Capitano" Bill ha continuato la sua crociata contro i "Marcabiani", gli invasori alieni, fino agli anni '90. In Inghilterra nel gennaio 1969 Sir John Foster ricevette l'incarico del Governo di condurre un'inchiesta ufficiale su Scientology. A Perth, Australia, la polizia fece irruzione all'org locale e quattordici scientologist, oltre alla Hubbard Association of Scientologists International, vennero perseguiti per "pratica di Scientology". A febbraio un'altra inchiesta prese il via in Nuova Zelanda. Hubbard intanto stava ancora cercando di ingraziarsi la giunta militare dittatoriale al governo in Grecia. In un'intervista la gratificò di un plauso dicendo che: «l'attuale Costituzione rappresenta la più brillante tradizione della democrazia greca». Per conquistarsi favori annunciò la fondazione del "Comitato di Aiuto alla Grecia" che pubblicò un articolo propagandistico per una "Università di Filosofia a Corfù", e in cui Hubbard si vantava che «quasi tutti i professori e le scuole di psicologia prevedono come parte delle loro lezioni [le] materie di Dianetics e Scientology». Il simbolo del "Comitato di Aiuto alla Grecia" era la croce greco-ortodossa circondata dalla corona d'alloro a tredici foglie della Sea Organization. Sicuramente non si trattò di un gesto molto tattico: il vescovo Polycarpos aveva già espresso preoccupazione per l'influenza spirituale di Scientology. Il vice console britannico John Forte era invece più preoccupato per la sua influenza materiale. Fin dall'arrivo degli scientologist sull'isola aveva iniziato a ricevere lamentele. Più tardi pubblicò un opuscolo intitolato "Il Commodoro e i Colonnelli" in cui descrisse la sua esperienza. Forte si occupò di diverse defezioni dalla Apollo, compresa quella di William Deitch, completamente scomparso. All'inizio del marzo 1969 arrivò a Corfù un distaccamento dei Marine americani. Colin Craig ne incontrò un gruppo e descrisse la vita che conducevano a bordo della nave di Scientology. I Marine insistessero affinché facesse immediatamente rapporto al vice console britannico. Craig e un altro uomo di Belfast, Jack Russell, avevano risposto ad un'inserzione in cui ci cercavano manutentori. All'arrivo a Corfù erano stati assegnati al Capo Macchina, un ragazzo di quindici anni. Russell era rimasto affascinato da Scientology, ma Craig si allarmò al punto da fingersi malato e rinchiudersi in cabina. Grazie all'assistenza di Forte vennero rimpatriati. Mentre avveniva tutto questo Hubbard annunciò che Scientology «stava andando nella direzione di un'etica mite e di un maggior coinvolgimento con la società. Dopo 19 anni di attacchi da parte dei tirapiedi degli interessi mascherati, cioè dei gruppi paravento della psichiatria, abbiamo sviluppato una struttura organizzativa rigidamente disciplinata... per noi stessi non avremo mai bisogno di una rigorosa disciplina spartana » [23]. Il governo greco, preoccupato dalle molte lamentele ricevute, ordinò perentoriamente ai circa duecento scientologist insediatisi a Corfù di lasciare il territorio greco. Gli scientologist protestarono dicendo che la Apollo non poteva navigare, ma una ispezione la dichiarò idonea alla navigazione nel Mediterraneo. L'ammiraglia Apollo ricevette l'ordine di lasciare le acque territoriali greche nel giro di ventiquattr'ore. Salpò il 19 marzo, apparentemente diretta a Venezia. Due giorni più tardi giunse a Corfù un giovane scientologist il quale cercò il vice console Forte per chiedergli il motivo per cui la Apollo se ne era andata. Forte si limitò a consegnargli la spiegazione messa per iscritto da Hubbard. La partenza era «dovuta a problemi imprevisti con la valuta estera e all'instabilità della situazione mediorientale». Molti anni dopo Forte scoprì che gli scientologist si erano introdotti sia nel suo ufficio che nella sua dimora in cerca di prove del suo coinvolgimento con la Cospirazione. Poco tempo dopo anche il Sud Africa iniziò un'inchiesta. Hubbard girò le spalle al mondo "wog" e si concentrò sulla presentazione di una nuova forma di Dianetics integrata al "Ponte" di Scientology. Emise un bizzarro ordine alla Sea Org intitolato "Zone di Azione" in cui sottolineava i suoi progetti. Scientology avrebbe avuto il sopravvento sulle aree controllate dalla Smersh (la malvagia organizzazione combattuta da James Bond), avrebbe rastrellato enormi somme di contanti, tolto di mezzo la psicoterapia, infiltrato e riorganizzato ogni gruppi di minoranza e familiarizzato con i peggiori nemici dell'occidente. La sua intenzione dichiarata era minare alla radice un presunto complotto fascista e governare il mondo. Il 30 giugno 1969 la Commissione neozelandese presentò il suo rapporto. L'atteggiamento nei confronti degli scientologist fu intelligente; piuttosto che bandire, multare o imprigionare i seguaci raccomandava invece la cessazione di pratiche quali la disconnessione e le dichiarazioni di Persona Soppressiva contro i familiari degli adepti. Raccomandava poi che non fossero dati auditing o addestramento ai minori di ventun anni senza il consenso di entrambi i genitori (compreso il consenso per il pagamento delle parcelle), una moderazione alla valanga di corrispondenza promozionale e la sospensione immediata dell'invio quando richiesto. La Commissione raccomandava di non intraprendere azioni legislative. Tuttavia aveva trovato «chiare prove di attività, metodi e pratiche di Scientology in Nuova Zelanda che contribuiscono all'interruzione dei rapporti familiari... l'atteggiamento di Scientology verso le relazioni familiari è freddo, distante e piuttosto indifferente... la Commissione ha ricevuto una lettera di L. Ron Hubbard in cui si afferma che il Consiglio Direttivo della Chiesa di Scientology non è intenzionato alla reintroduzione della direttiva [della disconnessione]. Aggiunge poi che, da parte sua, non vede motivo perché la direttiva dovrebbe essere reintrodotta... Tale iniziativa non soddisfa completamente la Commissione... [è stato verificato che] le attività, i metodi e le pratiche di Scientology hanno causato pressioni indebite o irragionevoli sulle persone». Ciononostante il Governo neozelandese non mise fuorilegge la pratica di Scientology. La marea sembrava in via di cambiamento. In luglio la Chiesa di Scientology mise a segno una vittoria nell'annosa battaglia con la Food and Drug Administration americana. Nel 1963 la FDA aveva fatto irruzione nell'org di Washington sequestrando E-Meter e libri. Da allora la questione si era trascinata dentro e fuori i tribunali. Adesso un giudice federale sentenziò che sebbene l'E-Meter fosse stato "male etichettato" e che il suo uso "laico" dovesse essere proibito, esso poteva ancora essere usato per assistenza "religiosa", a patto che vi fosse apposta un'etichetta a indicare chiaramente che non aveva capacità curative o diagnostiche. A tutt'oggi la Chiesa di Scientology non ha completamente ottemperato all'ordine e gli E-Meter ne riportano una versione abbreviata. Non fu comunque la parola fine del caso FDA. Sempre nel 1969 venne aperta una Organizzazione Avanzata a Copenhagen. Adesso i livelli OT erano disponibili sia a Saint Hill in Inghilterra (dove si era trasferita la AO di Edimburgo) e a Los Angeles, sia a Copenhagen e a bordo dell'"ammiraglia" Apollo. Fino a quel momento John McMaster, il "Primo Vero Clear" di Scientology, ne era stato l'emissario. Aveva affrontato le domande pungenti degli intervistatori televisivi e, vincendo molta pubblicità negativa, era riuscito a ispirare diverse persone e ad attrarle in Scientology. Hubbard lo aveva addirittura inviato quale rappresentante di Scientology alle Nazioni Unite, dove era riuscito ad ottenere colloqui con diverse personalità. Nel novembre del 1969 però John McMaster lasciò la chiesa. Pensava che la "tecnologia" di Scientology avesse un valore immenso, ma criticava le motivazioni dei dirigenti della chiesa, in particolare quelle di Hubbard. Probabilmente McMaster temeva per la propria incolumità. Era stato lanciato fuori bordo diverse volte e l'ultima era stato lasciato ad annaspare in acqua per oltre tre ore, con una clavicola rotta. L'ultima goccia era stato il brutale assassinio di tre adolescenti a Los Angeles. Due di essi erano scientologist mentre il terzo fu sfigurato al punto da non poter essere identificato. I loro corpi mutilati erano stati lasciati a un centinaio di metri da una casa in cui vivevano altri scientologist. McMaster pensò si fosse trattato di un'azione di vendetta contro la doppiezza di Scientology. Poche settimane più tardi il New York Times rivelò che Charles Manson era stato coinvolto nel movimento. Documenti interni di Scientology mostrano che Manson aveva effettivamente ricevuto in prigione circa 150 ore di auditing. Il Guardian's Office insabbiò la faccenda riuscendo a nascondere la portata del notevole coinvolgimento di Manson. Nel 1970 il Comitato dell'Ontario delle "Healing Arts" [arti curative] dichiarò: «Nessun altro gruppo di arti curative ha mostrato verso il Comitato l'atteggiamento non collaborativo tenuto dalla Chiesa di Scientology... le autorità pubbliche dell'Ontario... dovrebbero tenere costantemente controllate le attività di Scientology». Non furono comunque fatte raccomandazioni di proibizione. A novembre dello stesso anno arrivò finalmente in tribunale la causa per diffamazione che gli scientologist avevano presentato contro Geoffrey Johnson Smith, il deputato eletto a East Grinstead. La chiesa produsse diversi testimoni importanti. William Benitez aveva conosciuto Scientology dopo aver trascorso quasi tutta la sua vita adulta in prigione per reati collegati alla droga. Scientology aveva trasformato la sua vita: Benitez era riuscito a vincere la tossicodipendenza e aveva fondato il Narconon per aiutare altri nella sua situazione. Sir Chandos Hoskyns-Abrahall, Tenente Governatore in pensione della Nigeria Occidentale, raccontò il proprio coinvolgimento con Scientology: «All'inizio pensavo che ci fosse qualcosa di buono. Alla fine mi sono convinto che è eccezionale». Ma il testimone più impressionante fu senz'altro l'ex segretario parlamentare privato di Kenneth Robinson. William Hamling, deputato al Parlamento per Woolwich West, aveva deciso di scoprire da solo che cosa fosse Scientology usando il metodo più diretto: andare a Saint Hill e iscriversi a un Corso di Comunicazione. Sul banco dei testimoni Hamling lo definì "eccellente". Disse che gli scientologist che aveva conosciuto erano persone normali, dignitose e intelligenti. Aveva ricevuto auditing e, dopo il caso legale, proseguì l'istruzione Scientology.
Geoffrey Johnson Smith fu chiamato al banco dei testimoni per sei giorni di fila, e anche Robinson fece un'apparizione. Ma la testimone centrale fu senz'altro Hilary Henslow (a destra), madre della ragazza schizofrenica abbandonata da Scientology. Nell'istruire la giuria il giudice Browne disse: «Dovreste riflettere sul fatto che la Sig.ra Henslow ha raccolto tutte le pietre che le sono state lanciate addosso sul banco dei testimoni, e le ha rese al mittente con pari forza». Definì «assolutamente strazianti» le lettere d'amore che Karen Henslow aveva scritto al suo fidanzato scientologist, aggiungendo: «Dovreste riflettere sulla fatto vergognoso che quelle lettere siano giunte nelle mani degli scientologist e siano state usate in questo caso... dovete dare a quelle lettere il peso che riterrete giusto». Il caso era in corso ormai da trentadue giorni quando la giuria mostrò esattamente quale peso avesse dato sia alle lettere che agli scientologist: decise infatti che l'affermazione di Smith - cioè che gli scientologist «si rivolgono deliberatamente ai deboli, agli squilibrati, agli immaturi, agli emarginati e ai mentalmente ed emotivamente instabili» non era diffamatoria; che era stata pubblicata «in buona fede e senza malizia», e che si trattava di un «commento equo». Il caso si era completamente rivoltato contro gli scientologist. Essi vennero condannati a pagare le spese legali che il quotidiano The Times stimò in 70.000 sterline. Il portavoce David Gaiman disse che non sarebbero ricorsi in appello. Il verdetto sembrò non avere effetti su Hubbard il quale, due giorni dopo, emise allegramente il Flag Order 2673 dal titolo "Stories Told" [storie raccontate]. In esso spiegava che l'OTC alla direzione delle navi si occupava in realtà di formazione manageriale, e se fossero state fatte domande i membri della Sea Org dovevano fornire quella versione. L'equipaggio si attenne a quella "shore story" evitando ogni menzione a Scientology, ormai troppo controversa. E si aggiunse così un altro strato di inganno all'approccio di Scientology con il mondo "wog". Ma gli scientologist non furono gli unici a peccare di inganno. Gli Stati Uniti stavano intraprendendo azioni indirette contro Scientology. Il Presidente Nixon l'aveva inserita nella sua "lista nera" e l'Internal Revenue Service cominciò a rendere la vita difficile agli scientologist. La CIA, attraverso i consolati americani, trasmise rapporti su Scientology (alcuni dei quali superficiali e speculativi) ai governi stranieri. Alla fine quelle tattiche poco pulite sortirono l'effetto contrario, rendendo più difficile prendere misure serie e intelligenti per frenare gli abusi della Chiesa di Scientology [24]. Dopo appena tre anni di sospensione, nel 1971 Hubbard reintrodusse le pesanti punizioni di Etica del passato, nel totale disinteresse dei media o dei governi che fino a poco prima se ne erano interessati [25]. In dicembre Sir John Foster presentò il suo rapporto al Governo britannico, e introducendolo disse: Gran parte delle misure prese nel 1968 dal Governo erano ingiustificate: è mia opinione che il semplice fatto di essere scientologist non sia ragione per essere esclusi dal Regno Unito, poiché nell'attuale ordinamento non c'è nulla che vieti ai nostri concittadini di praticare Scientology in patria.Raccomandò poi che «la psicoterapia... dovrebbe essere organizzata come professione regolamentata, aperta unicamente a chi si sottopone ad adeguata formazione e accetti di aderire a un preciso codice etico». Indubbiamente le Condizioni di Etica di Scientology non corrispondevano al suo criterio di "codice preciso". Il rapporto Foster era stato un tour de force costruito con pazienza che aveva attinto principalmente alle dichiarazioni dello stesso Hubbard. Tuttavia il Governo britannico restò inattivo. Continuò a fare ricorso al Aliens Act e gli scientologist stranieri continuarono a studiare e lavorare per Scientology evitando semplicemente di dichiarare la loro convinzione filosofica. Il Guardian's Office dava consigli e assistenza su come ottenere il visto. Un ex scientologist ha schernito il Ministero dell'Interno dicendo che se si fosse preso la briga di controllare si sarebbe reso conto che oltre 100 persone avevano dichiarato di vivere nel suo piccolo appartamento. Ai primi anni '70 il trattamento riservano ai membri dell'equipaggio delle navi cominciò finalmente a migliorare, ma solo dopo diversi anni di punizioni nel vano delle catene e di "fuoribordo". In Sea Org si continuò tuttavia a lavorare a ritmi forsennati e a obbedire ai capricci del Fondatore. A volte Hubbard era paziente, addirittura tollerante. A volte si trasformava in un mostro urlante. Chi lavorava in cucina era noto come "uno degli schiavi della cambusa". Il personale aveva infatti orari di lavoro inaccettabili, in un ambiente insopportabilmente caldo e puzzolente. Nell'estate del 1971 una di quelle schiave della cambusa fu al centro di un evento tragico, ancora oggi avvolto nel mistero. 1. Rapporto Foster, paragrafo 14; Rolph, pp.74ff.
2. Evening News, 31 luglio 1968; Daily Sketch, 31 luglio 1968; Daily Telegraph, 7 agosto 1968.
3. Evening News, 1 agosto 1968.
4. Auditor N.17, quarta di copertina.
5. The Observer, 11 agosto 1968; Kaufman, pp. 195--6f; Cooper, pp.81-2.
6. Intervista con Phil Spickler, Woodside, California, ottobre 1986.
7. Kaufman; The Observer, 11 agosto 1968; Auditor, "Special South African Issue", circa estate 1968.
8. Daily Sketch, 2 agosto 1968.
10. Daily Mail, 6 agosto 1968.
11. "The Shrinking World of L. Ron Hubbard", Televisione di Granada, 1968.
13. Playing Dirty p.75; The Commodore and the Colonels, p.19.
15. Chamberlin all'autore, 1984.
16. Chamberlin all'autore, 1984; The Commodare and the Colonels.
17. Colloquio con McMaster; colloquio con Chamberlin; Technical Volumes vol. 6, p.276.
18. Technical Volumes vol. 6, p.273; Organization Executive Course 1, p.487.
19. Organization Executive Course 1, p.489.
20. Organization Executive Course 1, p.486.
21. Rolph, pp.63ff; Daily Telegraph e Daily Mirror, 6 agosto 1968; Daily Sketch, 13 agosto 1968; The People, 18 agosto 1968.
22. Wallis, p. 196; Daily Telegraph, 25 novembre 1968.
24. Playing Dirty, p.80; CSC vs. IRS, 24 settembre 1984.
25. HCOPL, "Ethics Penalties Re-instated," 19 ottobre 1971 (non compreso nel Organization Executive Course).
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