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Terza Parte: Il ponte verso la Libertà Totale 1949-1966. Capitolo 1 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Nel dicembre del 1949 sulla più importante rivista di fantascienza d'America comparve un annuncio: La cosa che al momento mi interessa maggiormente è un articolo sul più importante argomento immaginabile. Non si tratta di una bufala. È un articolo sulla scienza della mente umana, del pensiero umano. Non è un articolo sulla psicologia - quella non è scienza. Non si tratta di Semantica Generale. Si tratta di una scienza completamente nuova chiamata Dianetics e fa precisamente ciò che una scienza del pensiero dovrebbe fare. Il suo potere è incredibile; seguendo le sue leggi fondamentali così ben definite, essa è in grado di curare malattie fisiche come l'ulcera, l'asma e l'artrite, e tutte le malattie psicosomatiche. L'articolo è in preparazione. È semplicemente impossibile esagerare l'importanza di una vera scienza del pensiero umano. Le prime pagine della rivista ospitavano un racconto dell'ideatore di Dianetics intitolato "A Can of Vacuum". Il racconto parla di un mattacchione poco istruito che fa notevoli scoperte scientifiche, ad esempio "i raggi della scortesia". La rivista era Astounding Science Fiction e l'articolo del redattore John Campbell fu la prima citazione su stampa di Dianetics. Il primo articolo di Hubbard su Dianetics fu pubblicato nella primavera del 1950 sull'Explorers Club Journal, rivista insolita per una "scienza della mente"; il titolo era "Terra Incognita: la Mente". In esso Hubbard spiegava che Dianetics «era da intendersi come uno strumento per i comandanti e i medici di spedizione che devono scegliere il proprio personale e mantenere quel personale in buona salute». Hubbard era arrivato a Bay Head, New Jersey, armato dei fondamenti della sua nuova scienza alla metà del 1949. Era molto noto nel mondo della fantascienza poiché da oltre 11 anni contribuiva a Astounding Science Fiction. John Campbell, il suo influente redattore, si era convertito a Dianetics con una seduta di assistenza che aveva alleviato la sua sinusite, divenendone un valente reclutatore. Ben presto attorno a Hubbard si riunì un piccolo gruppo di discepoli. Campbell avvicinò alla cerchia di estimatori di Hubbard anche il dottor Joseph Winter, che aveva scritto articoli medici per Astounding. Winter voleva demistificare la medicina; era specializzato in endocrinologia e aveva condotto esperimenti alla università dell'Illinois per cercare di modificare il comportamento umano con gli ormoni. In seguito Hubbard affermò di aver personalmente partecipato a quegli esperimenti al Oak Knoll Hospital. In una lettera spedita a Winter nel luglio del 1949 Campbell esprime tutto il suo entusiasmo per la nuova materia: Con la collaborazione di alcune istituzioni e di alcuni psichiatri, [Hubbard] ha lavorato su tutti i tipi di casi. Schizofrenici istituzionalizzati, apatici, maniaci, depressi, pervertiti, balbuzienti, nevrotici - in tutto quasi 1000 casi... non ha conservato statistiche accurate... ha guarito ogni paziente su cui ha lavorato. Ha curato ulcere, artriti, asma.Winter scrisse a Hubbard chiedendogli ulteriori informazioni. Hubbard rispose di stare scrivendo un documento tecnico e nell'autunno del 1949 gli spedì un trattato sulla "Dianetics abnorme" che impressionò molto il dottore, tanto che ne inviò copie a due colleghi di Chicago. Winter restò deluso quando i colleghi sottolinearono i difetti di Dianetics senza nemmeno averla provata. Nell'ottobre del 1949 Winter fece visita a Hubbard a Bay Head e in seguito scrisse di essersi «immerso in una vita fatta di Dianetics e poco altro». Nel gennaio del 1950 Winter chiuse il suo ambulatorio in Michigan e si trasferì in New Jersey. Winter, Campbell, Hubbard e Don Rogers, un ingegnere elettrico, lavorarono insieme per raffinare le tecniche e coniare un nuovo linguaggio che desse forma alle idee di Ron. Hubbard probabilmente diede il contributo maggiore a quelle discussioni, e di sicuro fu l'arbitro finale. Winter sottopose relazioni alle riviste della American Medical Association e della American Psychiatric Association, che però vennero rifiutate per mancanza di sperimentazione clinica e di qualsiasi solidità scientifica. Il gruppo di Bay Head decise allora di pubblicare la terapia su Astounding Science Fiction e nel gennaio del 1950 Hubbard aveva già pronto un articolo, versione modificata di ciò che in seguito divenne il libro Dianetics: The Evolution of a Science. A insaputa dei suoi collaboratori, impegnati a raffinare la sua panacea, Ron stava ancora cercando di ottenere dalla Marina un congedo di invalidità per ottenere dall'Amministrazione Veterani un aumento della pensione. Nel 1950 la tiratura di Astounding Science Fiction ammontava a circa 150.000 copie. Il suo abbonato più famoso era Albert Einstein. La rubrica delle lettere dei lettori pubblicava spesso corrispondenza tra scienziati, ricercatori e professori, i quali discutevano la fattibilità dei racconti pubblicati (comprese le critiche alla scarsa comprensione scientifica dimostrata dagli scritti di Hubbard). Nei suoi editoriali Campbell continuò a lodare Dianetics innescando un forte interesse, senza però mai dire nulla di sostanziale sui suoi metodi. Arthur Ceppos, a capo di una casa editrice di manuali di medicina e psichiatria, si unì al circolo di Bay Head e commissionò un manuale di Dianetics. Nell'aprile del 1950 venne registrata la Hubbard Dianetic Research Foundation (HDRF) la quale doveva rispondere alle molte domande scaturite dagli editoriali di Campbell. Hubbard, sua moglie Sara, Campbell, Winter, Ceppos, Don Rogers e l'avvocato Parker C. Morgan costituivano il suo Consiglio Direttivo. La HRDF aveva sede a Elizabeth, New Jersey, non lontano da New York City. Hubbard scrisse il suo manuale di 400 pagine in sei settimane. A volte ha detto di averne impiegate soltanto tre e un testimone l'ha confermato, dicendo che le prime tre settimane erano servite a pensare a come scriverlo. L'8 marzo la stesura del libro venne allietata dalla nascita della figlia di Ron e Sara Hubbard. La bambina, Alexis Valerie Hubbard, aveva i capelli rossi del padre, anche se questi in seguito la disconobbe suggerendo che fosse figlia di Jack Parsons [1]. Joseph Winter fu il medico che la fece nascere.
L'edizione del maggio 1950 di Astounding (a destra) andò esaurita a tempo di record. Ben presto fu seguita dal libro Dianetics: The Modern Science of Mental Health [pubblicato in Italia con il titolo Dianetics: la forza del pensiero sul corpo], che divenne subito un best seller. La Hubbard Dianetic Research Foundation fu inondata di domande e richieste di terapia. Si diceva che Dianetics "chiarisse" (liberasse) dai comportamenti irrazionali. Secondo il libro un "Clear" non avrebbe avuto compulsioni, repressioni o malattie psicosomatiche. Un "Clear" sarebbe stato in pieno controllo della sua immaginazione e avrebbe avuto una memoria praticamente perfetta. Con l'assistenza di Dianetics il quoziente intellettivo sarebbe "schizzato" in alto fino a oltre 50 punti e il Clear sarebbe stato "straordinariamente intelligente". Dianetics avrebbe anche recuperato i matrimoni falliti. Si diceva che con Dianetics l'individuo si sarebbe liberato dalle psicosi e dalle nevrosi. Tra le malattie "psicosomatiche" che Dianetics sosteneva di curare troviamo l'asma, la miopia, il daltonismo, la sordità, la balbuzie, le allergie, la sinusite, l'artrite, la pressione alta, i problemi coronarici, l'ulcera, le dermatiti, le emicranie, la congiuntivite, la nausea mattutina, l'alcolismo e il raffreddore comune. Avrebbe alleviato anche la tubercolosi. Un Clear avrebbe fatto «in dieci o quindici secondi» un calcolo che «a una persona normale richiederebbe mezz'ora».
Hubbard diceva di aver esaminato e trattato 273 pazienti e, grazie alla sua ricerca, di aver scoperto la «sola e singola fonte dell'aberrazione». Il libro diceva che Dianetics era efficace su chiunque a cui non fosse stata «asportata una grossa parte del cervello» o non fosse «nato con una struttura nervosa fortemente deforme». Ma, ancora meglio, Dianetics poteva essere messa in pratica direttamente con il solo ausilio del libro, senza alcuna ulteriore formazione. La terapia avrebbe richiesto dalle 30 alle 1200 ore, dopo di che la persona sarebbe stata Clear e perciò libera da ogni irrazionalità e malattia psicosomatica. La nuova terapia che suggeriva queste incredibili affermazioni era fondamentalmente una rielaborazione delle idee che Freud aveva abbandonato a favore dell'interpretazione dei sogni. Dianetics ampliava leggermente le tecniche originali di Freud e le aggregava ad una teoria nuova. Si trattava di una forma di abreazione in cui il paziente ricordava e poi esprimeva, o meglio risperimentava, il ricordo di un incidente traumatico. Freud aveva speculato che i traumi con contenuto simile si uniscono in "catene" sepolte nella mente "inconscia", provocando reazioni irrazionali. Secondo Freud era possibile alleviare una "catena" facendo in modo che il paziente ricordasse un trauma precedente, «accompagnato dall'espressione di emozione». I traumi precedenti sarebbero divenuti disponibili solo quando si fossero ricordati e si fosse reagito a traumi successivi. Freud aveva spiegato la sua teoria e metodologia quarant'anni prima di Dianetics nel corso delle "Conferenze Clark" a Worchester, Massachussetts. La descrizione è stranamente simile a Dianetics. Freud ripeteva al paziente una delle frasi che questi gli aveva detto, inducendo spesso la riemersione di un ricordo sepolto. In Dianetics il terapeuta chiede al paziente di ripetere le frasi. Hubbard la definiva "tecnica del ripetitore" e, agli inizi di Dianetics, era il metodo principale per scoprire gli episodi traumatici. Hubbard ribattezzò l'inconscio con il nome di "Mente Reattiva". Differenziò due tipi principali di trauma: «dolore fisico o incoscienza» e «perdita emotiva». Prima della pubblicazione di Dianetics erano state coniate tre parole per descrivere il primo tipo di trauma: norn, ostacolo e comanome. Alla fine il dott. Winter suggerì che sarebbe andata meglio una parola già esistente. La parola era engram, definita nel Dizionario Medico Dorland del 1936 come «segno o traccia duratura... in psicologia è il perdurare della traccia lasciata nella psiche da qualcosa che si è sperimentato fisicamente; l'immagine di un ricordo latente». Hubbard limitò la definizione alla vera sofferenza fisica o incoscienza, distinguendo le perdite emotiva in "engram secondari" o più semplicemente "secondari", intendendo dire che venivano immagazzinati soltanto dove esisteva un "engram" precedente e simile. Anche Freud aveva parlato di traumi basati sia sul dolore fisico che sulla perdita emotiva [2]. Secondo Hubbard la "Mente Reattiva" è perciò composta dalla registrazione di episodi di dolore fisico o incoscienza chiamati "engram". L'engram più antico (o "basic") è alla base di una "catena" di engram e, risperimentandolo, la "catena" si dissolve. Per rendere disponibile un engram precedente è necessario "destimolare" engram più recenti, risperimentandoli. Hubbard diceva che era possibile alleviare quegli engram e perciò "cancellare" la Mente Reattiva (inconscia). La persona priva di mente reattiva sarebbe stata "Clear". Per diventare Clear sarebbe stato necessario cancellare gli engram precedenti, risperimentandoli. Hubbard sosteneva che l'engram della nascita è molto importante ed era possibile, anzi necessario, risalire all'engram ancora precedente, molto prima della nascita; si doveva procedere a ritroso fino al concepimento, al "sogno spermatico".
Un anno prima della pubblicazione di Dianetics: The Modern Science of Mental Health (a destra) la Hermitage House aveva pubblicato un approfondito studio psicoanalitico del Dott. Nandor Fodor intitolato The Search for the Beloved, sottotitolo "Indagine clinica del trauma della nascita e del condizionamento prenatale". Fodor accreditava il lavoro originale del trauma della nascita a Otto Rank, un altro freudiano. È molto improbabile che prima della pubblicazione di Dianetics qualcuno alla casa editrice non avesse notato le similitudini tra i due libri. Arthur Ceppos era sia il capo della Hermitage House che uno dei direttori della Hubbard Dianetic Research Foundation. Difficile pensare che Hubbard non fosse a conoscenza dell'opera di Fodor, sebbene sicuramente quel libro non fosse popolare come Dianetics. Fodor pubblicò per primo e già da anni sulle riviste psichiatriche parlava delle sue idee sul trauma della nascita. La prima edizione di Dianetics: The Modern Science of Mental Health addirittura pubblicizzava in sovracoperta il libro di Fodor, completo di sottotitolo. Sia Fodor che Hubbard sostenevano che la nascita e il periodo prenatale potevano essere oggetto di abreazione, o risperimentazione, e avevano un'importanza fondamentale nel comportamento successivo. Gli scientologist attribuiscono erroneamente a Hubbard la scoperta del trauma natale e del periodo prenatale. Hubbard non fece nulla per contraddire tale convinzione. Sebbene anche i pazienti di Fodor risperimentassero la nascita, presumibilmente alleviandone il trauma, il suo metodo era diverso da quello di Hubbard; Dianetics era più simile all'approccio originale di Freud. Fodor credeva che pochissime persone fossero in grado di risperimentare la nascita, mentre Hubbard sosteneva che tutti potevano farlo. Con l'uso dell'ipnosi Hubbard aveva messo in pratica alcune delle idee di Freud e alla fine disse che qualche mese prima della pubblicazione di Dianetics aveva trovato una terapia "non ipnotica". Hubbard fece dell'ipnosi, che già aveva un'immagine hollywoodiana da palcoscenico, qualcosa di ancora più subdolo e allucinogeno. Ancora oggi molti pensano che l'ipnosi si riferisca soltanto a stati di trance profonda. In quel senso Dianetics non è ipnosi, ma il Dott. Winter e altri discussero in seguito sul fatto che Dianetics provoca una trance leggera e quindi una condizione di forte suggestionabilità. In Dianetics le idee di Freud venivano presentate in un linguaggio nuovo ed elaborato. Dianetics, una delle sopravvissute alle molte terapie dell'abreazione degli anni '40, differiva solo per il fatto che si presentava direttamente al pubblico, piuttosto che attraverso la professione psicologica o psichiatrica. Dianetics evitava anche completamente la teoria della libido, l'interpretazione dei sogni, il transfert e le complesse valutazioni freudiane. I dianeticisti delle origini si indirizzavano semplicemente all'individuo per l'esplorazione dei suoi ricordi e, inevitabilmente, della sua immaginazione, lasciando che fosse egli stesso (cioè il "Preclear") a dare le proprie interpretazioni sulla loro validità o significato. Secondo Dianetics: The Modern Science of Mental Health (o "DMSMH," come gli scientologist chiamano il libro) un engram contiene tutti i "percetti" - cioè vista, odore, percezione tattile, gusto, suono ecc. Si tratta della registrazione tridimensionale delle esperienze vissute in momenti di incoscienza o dolore che agiscono come una suggestione post-ipnotica. L'individuo non sa veramente perché in determinate circostanze reagisca in modo irrazionale, per cui razionalizza quelle reazioni. Nel libro Hubbard descrive un engram e i suoi effetti: Una donna viene colpita da un colpo. Viene resa "incosciente". Riceve calci e le viene detto che è una falsa, che è una buona a nulla, che cambia continuamente idea. Durante la colluttazione viene rovesciata una sedia. In cucina il rubinetto sta gocciolando. In strada sta passando una macchina. L'engram contiene una registrazione continua di tutte queste percezioni... [e conterrà] le frasi intere che le sono state dette... nell'engram qualsiasi percezione essa abbia avuto ha una qualche qualità restimolativa. Potrebbe non venire fortemente influenzata dal gocciolio di un rubinetto. Ma un rubinetto gocciolante più una macchina che passa potrebbe iniziare una lieve riattivazione dell'engram, un senso vago di disagio nella zona dove è stata colpita e calciata... aggiungete il brusco cadere di una sedia e risperimenterà uno shock di medie proporzioni. Aggiungete ora l'odore e la voce dell'uomo che le dava i calci e il dolore crescerà. Il meccanismo [la Mente Reattiva] le sta dicendo che si trova in zona di pericolo, che deve andarsene... ma lei resta. Il dolore nella zona dove è stata colpita diventa una predisposizione alla malattia oppure è esso stesso una malattia cronica.Il contenuto dell'engram è fuori dalla portata del ricordo conscio salvo, naturalmente, quando sondato dal dianeticista. Quando sufficienti elementi ambientali coincidono con gli elementi dell'engram, e tutti gli engram simili (la "catena" a cui appartiene) si riattivano, allora si ha un "key-in", un aggancio. L'individuo proverà il dolore dell'engram oppure "drammatizzerà" (manifesterà) il suo contenuto verbale, spesso improprio. Un engram che conteneva la frase "Scappa!" creerà probabilmente qualcuno votato alla fuga. La mente reattiva prende tutto alla lettera e fa pazzi giochi di parole. Hubbard chiamava "Traccia del Tempo" la registrazione in successione delle esperienze vissute. In Dianetics sosteneva che, trovando l'engram originale di una catena, l'intera catena sarebbe stata "archiviata" correttamente nella mente "Analitica" (conscia) perdendo così il suo potere reattivo. Da qui l'idea che trovando il primissimo engram ("basic-basic") e risperimentando accuratamente il suo contenuto, si sarebbero abbattute le fondamenta di tutti gli engram successivi, svuotando la Mente Reattiva e creando un Clear. Un aspetto abbastanza peculiare di Dianetics è l'enfasi che Hubbard pone sui "tentati aborti". Egli sosteneva che «è un fatto scientifico che i tentati aborti sono il fattore più importante dell'aberrazione» e che «il tentato aborto è molto comune... venti o trenta tentati aborti non sono inusuali nell'aberrato». Hubbard asseriva che l'ulcera era provocata da tentati aborti. Lui soffriva di ulcera duodenale fin dal 1943. Contrariamente alla credenza popolare, Hubbard diceva che la vita nel grembo materno è piena di dolore e che il feto riceve engram in continuazione. Fece un elenco truculento che, stando alle sue parole, corrispondeva al caso reale di un suo paziente: catena del coito: cinquantasette episodi del padre; catena del coito: diciannove episodi dell'amante; catena della costipazione: cinquantadue episodi; catena delle botte: trentotto episodi; catena del tentato aborto: ventotto episodi; catena degli incidenti: diciotto episodi; catena della masturbazione: ottantuno episodi. Questo sfortunato individuo aveva ricevuto oltre 300 engram ancor prima di venire al mondo. In Scientology: The Now Religion, l'autore George Malko scrive che: «le approfondite discussioni di Hubbard di questioni sessuali, il suo interesse per gli aborti, le botte, i coiti imposti, la flatulenza che provoca pressioni sul feto, certi riferimenti al gabinetto mi suggeriscono un'attrazione che sconfina nell'ossessione, come se egli fosse vittima di un profondo odio per le donne. Tutte le donne che Hubbard descrive sono state picchiate, quasi tutte si sono dimostrate infedeli, pochi sono i bambini realmente desiderati» [3]. L'assistenza di Dianetics si chiama "auditing". Hubbard definiva il verbo "audire" come «ascoltare e valutare», cioè le funzioni fondamentali del terapeuta. Il terapeuta di Dianetics venne perciò chiamato "auditor". In Dianetics Hubbard usava l'analogia della costruzione di un ponte. Aveva costruito un ponte per migliorare lo stato dell'umanità e sollecitava i suoi lettori: «Per amor di Dio, mettetevi al lavoro e costruite un ponte migliore!» Per gli scientologist i gradini della terapia hubbardiana sono ancora conosciuti come "Il Ponte". L'idea originale di Dianetics era che la mente reattiva potesse essere completamente "cancellata" trasformando così l'Homo sapiens in un uomo nuovo, l'Homo Novis, il Clear. Altrimenti la teoria di base non sarebbe stata originale e la terapia sarebbe stata soltanto una modificazione di tecniche precedenti. All'inizio Dianetics ebbe molto successo perché era facilmente accessibile e perché venne sposata da un brillante pubblicitario, John Campbell. Tutto ciò di cui il lettore aveva bisogno era una copia del libro e un amico con cui "co-audire"; a quel punto potevano iniziare a cancellarsi gli engram a vicenda. In tutto il mondo anglosassone nacquero gruppi di dianeticisti dilettanti. Nel giugno del 1950 Hubbard tenne il primo corso a tempo pieno per diventare auditor a dieci studenti della Fondazione di Elizabeth. Disse che per 500 dollari avrebbero potuto «frequentare i locali e vedere quel che succedeva» per un mese intero. Agosto lo trovò in California dove, per circa 30 giorni, tenne lezione a 300 studenti. L'iscrizione costava ancora 500 dollari. L'auditing professionale veniva invece fatto pagare 25 dollari l'ora. Erano già in ballo centinaia di migliaia di dollari [4]. Dianetics era venuta alla ribalta sullo sfondo di tensioni internazionali e paura. Nel 1948 la Russia aveva annesso al suo impero la Cecoslovacchia. Gli Stati Uniti avevano reintrodotto le cambiali. Il 1948 vide anche l'embargo sovietico di Berlino e il ponte aereo americano. Nel settembre del 1949 i sovietici testarono con successo la loro bomba atomica. Il mese seguente i comunisti di Mao Tse-Tung presero il potere in Cina. All'inizio del 1950 il senatore McCarthy annunciò di essere in possesso di un elenco di 250 iscritti al partito comunista che lavoravano per il Dipartimento di Stato americano. La caccia alle streghe maccartista sarebbe durata quatto anni. In giugno i nord coreani, con l'utilizzo di armi e carri armati sovietici, invasero la Corea del Sud dando inizio alla guerra omonima. Sul New York Times la recensione di Dianetics: The Modern Science of Mental Health scritta da Frederick Schuman giocò sulle paure degli Stati Uniti d'America: «La storia è diventata una corsa tra Dianetics e la catastrofe», frase che riecheggiava i sentimenti dello stesso Hubbard. Nel 1950 Dianetics divenne una moda. Campbell scrisse che Astounding riceveva fino a 1000 lettere al mese [5]. Nel giro di un anno il libro vendette 150.000 copie e la comunità hollywoodiana abbracciò famelicamente il nuovo sistema. Aldous Huxley ricevette auditing direttamente da Hubbard e, senza lamentarsi della terapia, non riuscì però a localizzare alcun engram, nemmeno sotto la direzione del suo creatore [6]. Fonti aggiuntive:
1. Prova 500-47, vol 12. p. 1946-7 della trascrizione di Church of Scientology of California vs. Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, Caso N. C 420153, p.24.
2. Freud, Studies in Hysteria, vol 2.
3. George Malko, Scientology: The Now Religion (1970).
4. Technical Bulletins of Dianetics & Scientology, vol. 1, pp. 14 & 22; van Vogt in California Association of Dianetic Auditors Bulletin, vol. 17, no. 2
5. Astounding Science Fiction, edizione americana, agosto 1950.
6. Sybille Bedford, Aldous Huxley, a Biography, vol. 2, pp. 116-7 (Collins and Chatto & Windus, London 1974)
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