A piece of blue sky - Uno squarcio di cielo blu: La carriera magica

Seconda Parte: Prima di Dianetics 1911-1949. Capitolo 6

© 1990 Di Jon Atack

© Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004

 

Il defunto Aleister Crowley, mio carissimo amico...

- L. RON HUBBARD, Conditions of Space/Time/Energy, 1952, Corso del Dottorato di Filadelfia, conferenza N. 18

Hubbard conobbe Jack Parsons (a destra) durante una licenza per convalescenza nell'agosto del 1945. Quando il 6 dicembre di quell'anno ottenne il congedo andò direttamente a casa sua a Pasadena. Jack Parsons era un appassionato di fantascienza, un chimico specializzato in razzi ed esplosivi e un praticante della "magick" rituale. Tra Hubbard e Parsons si instaurò presto un legame molto solido e nel corso dei mesi seguenti i due si impegnarono in diverse variazioni della "magick" di Aleister Crowley. In seguito Hubbard cercò di nascondere quella sua passione per la magia nera. Dopo tutto, il famoso esploratore, fisico nucleare, eroe di guerra e filosofo non poteva essere famoso anche per essersi lasciato andare a riti sessuali demoniaci.

Nel 1969 il Sunday Times di Londra rivelò i collegamenti magici di Hubbard. Gli scientologist minacciarono querela e il giornale, incerto della sua posizione legale, accettò di pagare un piccolo risarcimento extragiudiziale. Senza ritrattare l'articolo precedente, pubblicò una dichiarazione fornita dagli scientologist [1]:

Hubbard distrugge la magia nera in America: il Dott. Jack Parsons di Pasadena, California, fu uno dei massimi esperti americani di propellenti per razzi. Era affiliato al tristemente noto mago inglese Aleister Crowley, ribattezzatosi "La Bestia 666". Crowley dirigeva un'organizzazione mondiale chiamata Ordine dei Templari Orientalis [sic, in realtà "Ordo Templi Orientis"] che praticava riti bestiali e selvaggi. Il Dott. Parsons era a capo del capitolo americano dell'organizzazione, situato al 100 di Orange Grove Avenue [in realtà, 1003 South Orange Grove Avenue] a Pasadena. Si trattava di una grande casa che alloggiava ospiti paganti tra cui fisici nucleari americani impiegati al CalTech. Alcune agenzie sollevarono obiezioni sul fatto che fisici nucleari vivessero sotto lo stesso tetto [dei satanisti].

All'epoca L. Ron Hubbard era ancora un ufficiale della Marina degli Stati Uniti e poiché era uno scrittore e un filosofo famoso e coltivava amicizie tra i fisici, venne mandato a risolvere la situazione. Andò a vivere in quella stessa casa e condusse indagini sui riti di magia nera e sulla situazione in generale, trovandola molto brutta.

Parsons scrisse a Crowley in Inghilterra a proposito di Hubbard. Crowley, "la Bestia 666", evidentemente individuò un nemico e mise in guardia Parsons. Tutto ciò è dimostrato da corrispondenza di cui il Suday Times non è al corrente. La missione di Hubbard ebbe successo oltre ogni aspettativa. La casa fu rasa al suolo. Hubbard salvò una ragazza che veniva sfruttata. Il gruppo di magia nera venne sciolto e distrutto, e non si riprese mai più. Tra i fisici risultavano molti dei 64 scienziati americani più importanti che in seguito vennero dichiarati non affidabili e congedati dal servizio governativo con molto clamore.

Nel 1984, durante il caso Armstrong, venne prodotto l'originale della dichiarazione fornita al quotidiano inglese: il documento fu scritto a mano da Hubbard, e contiene diversi errori. Il capo dell'organizzazione americana di Crowley era Karl Germer, non Jack Parsons. Parsons, conosciuto come "Frater Belarion" o "Frater 210", era a capo della sola "Chiesa di Thelema" o "Loggia Agape" di Pasadena. La frase d'apertura di Hubbard, cioè di aver distrutto la magia nera in America, è ovviamente ridicola. Tuttavia egli contribuì in modo determinante alle successive difficoltà finanziarie di Parsons. Non esistono prove a sostegno dell'affermazione secondo cui Hubbard stesse lavorando per "l'intelligence della Marina". Il dossier Parsons del FBI mostra che fin dal 1943 venivano condotte indagini di routine su di lui, proprio per il suo particolare stile di vita. Nel dossier non si accenna a Hubbard e, nonostante le indagini su di lui, il FBI considerò Parsons "sicuro" fino quasi alla sua morte, avvenuta nel 1952.

Scientology comunque ammette i legami tra Parsons e Hubbard. In un "bollettino" scritto per gli scientologist nel 1957, Hubbard disse dell'uomo a cui aveva "sciolto" il gruppo di magia nera:

A proposito, un tizio ci ha dato razzi a propellente solido e ha aiutato a decollare gli aerei troppo carichi, e tutto il resto di questo panorama di razzi, e chi [sic] ha creato l'Aerojet in California e così via. Il defunto Jack Parsons... non era un chimico, non nel modo in cui ci immaginiamo i chimici... alla fine diventò un uomo tranquillo» [2].
Parsons era davvero "un uomo tranquillo". Fu uno degli sviluppatori delle unità Jet Assisted Take-Off (JATO) e uno dei primi membri del progetto razzi del CalTech, poi divenuto Jet Propulsion Laboratory.

Hubbard ebbe a dire qualcosa anche su Aleister Crowley (a destra), mentore di Parsons e il più famoso praticante di magia nera del XX° secolo. Crowley era un grande oppositore del cristianesimo e aveva proclamato: «Fai ciò che vuoi dev'essere l'unica legge». Era molto noto per la sua sfida alla moralità convenzionale. Crowley parlò del suo considerevole abuso di droghe in The Diary of a Drug Fiend, e delle sue bizzarre pratiche sessuali in numerose altre opere. Si definiva "La Bestia", in riferimento alla "Bestia" di cui si parla nella Rivelazione biblica di San Giovanni.

Nelle conferenze del "Corso di Dottorato di Filadelfia" tenute da Hubbard nel 1952 si fanno diversi riferimenti a Crowley [3]. Hubbard disse chiaramente di aver letto l'opera centrale del mago inglese, intitolata The Book of the Law. Disse anche: «i culti magici mediorientali dell'8°, 9°, 10°, 11°, 12° secolo erano affascinanti. La sola opera che abbia qualcosa a che fare con essi è una sciocchezzuola in certi punti... ma è un lavoro affascinante... scritto da Aleister Crowley, il defunto Aleister Crowley, mio carissimo amico... è molto interessante leggerlo, se riuscite ad averne una copia, è un libro raro ma non impossibile da avere, The Master Therion... di Aleister Crowley. Egli si firma "La Bestia", il segno della Bestia, sei-sei-sei».

In un'altra conferenza Hubbard ci dice: «Un tizio, Aleister Crowley, ha tirato su un livello di adorazione religiosa davvero interessante - gente! La stampa ha giocato a hockey con la sua testa fin che è campato. La Grande Bestia - 666. Aveva soltanto un livello diverso di adorazione religiosa. Sissignore, siete liberi di venerare qualsiasi cosa sotto la Costituzione, purché sia cristiana».

All'inizio del 1946 Jack Parsons scrisse a Crowley:

Circa 3 mesi fa ho conosciuto il Capitano L. Ron Hubbard, scrittore ed esploratore di cui avevo sentito parlare da tempo... È un gentiluomo, ha i capelli rossi, gli occhi verdi, è onesto e intelligente e siamo diventati grandi amici. Si è trasferito da me circa due mesi fa, e sebbene io e Betty siamo ancora amici, lei ha trasferito il suo interesse sessuale su di lui.

Anche se non ha una educazione formale nella Magick ha esperienza e una comprensione straordinaria della materia. Da alcune delle sue esperienze deduco che sia in contatto diretto con un'intelligenza superiore, forse il suo Angelo Custode. È la persona più telemica che abbia mai conosciuto ed è in accordo totale con i nostri principi. Gli interessa anche stabilire il Nuovo Aeon, ma per motivi comprensibili non l'ho ancora presentato alla Loggia.

Stiamo unendo le nostre risorse in una società che agirà come casa madre per controllare le nostre imprese finanziarie. Credo di averci guadagnato e visto che Betty ed io siamo ancora ottimi amici, non c'è stata grossa perdita...

Ho bisogno di un partner magico. Ho in mente molti esperimenti. Spero che i miei elementali continuino a muoversi - la prossima volta che mi legherò a una donna sarà soltanto alle mie condizioni.

"Betty" era la cognata di Parsons (sorella di sua moglie) e anche la sua amante. Il nome completo era Sara Elizabeth Northrup e non ci sono dubbi che fosse lei la ragazza che Hubbard "salvò" da Parsons. In seguito giocherà un ruolo importante nella creazione di Dianetics.

La casa di Parsons era il luogo di ritrovo di un gruppo di eccentrici californiani, così furono molti ad entrare in contatto con Hubbard durante la sua permanenza. Alva Rogers, appassionato di fantascienza, ha fatto un racconto dettagliato degli andirivieni del "Parsonage". Ha detto che la casa era gestita come una "pensione affittacamere cooperativa" in modo che Parsons potesse permettersi di mantenerla: «Negli annunci sui giornali locali Parsons specificava che potevano richiedere una stanza soltanto gli artisti, i bohemien, i musicisti, gli atei, gli anarchici e altri tipi esotici».

Rogers aveva una relazione con una ragazza che viveva nella casa e arrivò a conoscere molto bene Parsons e Betty: «Jack era l'antitesi dell'immagine comune del mago di magia nera... assomigliava poco al suo Maestro reverendo, Aleister Crowley, sia nell'aspetto fisico che nella condotta personale. Era un uomo attraente... cortese e sofisticato ed aveva un fine senso dell'umorismo. Per quanto ne so non indulse mai nelle volgarità escatologiche pubbliche che caratterizzavano Crowley... ho sempre pensato che la sua insistenza nel credere alle pratiche magiche fosse difficile da conciliare con la sua educazione e il suo background culturale».

Di Sara "Betty" Northrup scrisse: «Era giovane, bionda, molto attraente, piena di joie de vivre, profonda, con senso dell'umorismo, generosa. Era l'assistente di Jack nell'O.T.O. e sembrava possedere la stessa devozione di Jack sia per l'O.T.O. che per Crowley». L'impressione che Rogers ebbe di Hubbard fu favorevole:

Ron mi piacque fin dall'inizio. Era di corporatura media, aveva i capelli rossi, portava questi occhiali di corno ed era una personalità tremendamente coinvolgente. Dominò la scena per diverse settimane con il suo brio e una inesauribile serie di aneddoti. L'unica cosa che sembrava prendere seriamente e di cui andava molto fiero era l'affiliazione all'Explorers Club (di cui era il socio più giovane), affiliazione che diceva di aver ottenuto dopo aver condotto una spedizione in un luogo selvaggio del Sud America, o Dio sa quale altro posto. Ron ci faceva vedere le sue cicatrici che diceva erano il segno lasciatogli sul corpo dalle frecce degli indigeni durante la spedizione... Sfortunatamente la fama di Ron di essere un cacciapalle (sia a voce che sulla carta stampata) provocava un certo grado di scetticismo sulle sue imprese. In ogni modo, raccontava una marea di storie interessanti.
Alva Rogers non partecipò al tentativo di Parsons di creare un "Moonchild". Per Aleister Crowley la personificazione della femminilità era "Babalon", il suo modo personale di riformulare "Babylon". Il diciassettesimo capitolo della Rivelazione di San Giovanni parla di "Babilonia la Grande", la "Donna Scarlatta":
con cui i re della terra hanno commesso fornicazione, e gli abitanti della terra si sono ubriacati con il vino della sua fornicazione... ho visto una donna seduta su una bestia di colore scarlatto, piena di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corni. E la donna era agghindata in porpora e scarlatto, ornata di oro, pietre preziose e perle, nella mano teneva una coppa d'oro piena dell'abominio e della sporcizia della sua fornicazione: e sulla fronte aveva scritto un nome, Mistero, Babilonia la Grande, la Madre delle prostitute e del disgusto del mondo. E ho visto la donna ubriacarsi con il sangue dei santi, e con il sangue dei martiri di Gesù.
La magia nera di Crowley era incentrata su Babalon, ed egli si identificava nella "Bestia" su cui Babalon cavalcherà per conquistare la Terra. Nel suo romanzo The Moonchild Crowley descriveva la creazione di un "homunculus", altrove tratteggiato come «un essere vivente che rassomiglia a un uomo e possiede quelle qualità dell'uomo che lo distinguono dalle bestie, vale a dire l'intelletto e la capacità di parola, ma che non è procreato né dato alla luce come gli umani, e non è abitato da un'anima umana». Crowley diceva che questa era stata «la grande idea dei maghi di tutti i tempi: ottenere un Messia adattando il processo sessuale». Il "Messia" di Crowley era l'Anticristo che avrebbe rovesciato la Cristianità: Babilonia la Grande.

I rituali segreti dell'"Ordo Templis Orientis" di Crowley furono resi noti nel 1973 da Francis King [4]. Essi stabiliscono la rigida sequenza di riti ed iniziazioni mistiche che l'adepto deve seguire in una serie di "gradi". Jack Parsons era intenzionato a evocare Babalon come una "Moonchild". Voleva dar corpo alla "Puttana Eterna" con sembianze umane usando i Rituali di Crowley. I cerimoniali, che Parsons mise per iscritto, sono conosciuti come "The Babalon Working". In seguito la trascrizione di Parsons fu battuta a macchina e venne distribuita in un numero limitato di copie con il nome di "The Book of Babalon."

Nel gennaio del 1946 eseguì il "VIII° grado" dell'OTO, assistito da Hubbard. Il rituale è chiamato "A proposito dei matrimoni segreti tra gli dei e gli uomini", o la "Masturbazione Magica" [5]. Dopo un lunghissimo preambolo, sotto il titolo di "Dei grandi matrimoni", troviamo:

In ogni occasione prima di dormire lascia che l'Adepto immagini la dea davanti a lui, la corteggi ardentemente con l'immaginazione e si elevi con intensità verso di lei.

Quindi, con o senza un assistente, lascia che si purifichi liberamente e completamente alla fine delle limitazioni dell'addestramento, fino all'esaurimento, concentrandosi ancora più ardentemente sul Corpo della Grande Dea, e lascia che l'Offerta si preservi nel tempio consacrato di Lei o in un talismano preparato specificamente per questa pratica. E non lasciare che il desiderio per qualcun altro entri nel cuore. E lascia che alla fine la Grande Dea discenda e copra la Sua bellezza con veli carne, che abbandoni al tuo assalto la sua casta fortezza di Olimpo, o Titano, Figlio della Terra!

Non serve grande immaginazione per capire che cosa Hubbard guardasse Parsons fare. Nel gennaio del 1946 il rituale venne eseguito per dodici notti consecutive. Sulle note di un concerto per violino di Prokofiev, Parsons faceva una serie di undici invocazioni, compresa la "Evocazione dell'Aria", la "Consacrazione del Pugnale d'Aria" e la "Invocazione della Bacchetta con Materiale di Base sul Talismano". Nel suo libro The Great Beast, John Symonds spiega che "bacchetta" è un crowleyismo per "pene".

Parsons scrisse a Crowley: «sembra non sia successo niente». Una notte venne a meno la corrente, ma niente di più fino al 14 gennaio, quando una candela venne strappata dalla mano di Hubbard. Parsons: «Lui [Hubbard] mi chiamò ed osservammo una luce bruno-giallastra a circa 2 metri e mezzo d'altezza in cucina. La cacciai con la bacchetta magica, ed essa scomparve. Il suo [di Hubbard] braccio destro restò paralizzato per il resto della notte».

La sera successiva Hubbard ebbe una visione di uno dei nemici di Parsons, il quale descrisse l'evento in una lettera a Crowley: «Attaccò questa figura e la inchiodò alla porta lanciando quattro coltelli, pratica in cui è esperto». Nella stessa lettera Parsons parlò di nuovo dell'angelo custode di Hubbard: «Ron sembra avere un qualche tipo di visione astrale molto sviluppata. Descrive il suo angelo come una bellissima donna alata dai capelli rossi che lui chiama l'Imperatrice, e che lo ha guidato per tutta la vita, salvandolo in numerose occasioni... mi ha detto che recentemente, a causa di qualche pericolo incombente, lei ha chiamato l'Arcangelo Gabriele a vegliare su di noi... la notte scorsa, dopo l'invocazione, l'ho chiamato dentro e lui mi ha descritto Iside nuda sulla sinistra, e sulla destra accenni di un numero del passato, operazioni parzialmente sbagliate, e una scatola di legno di rosa con un filo di grani verdi, un filo di perle con appesa una croce nera, e una rosa».

Parsons eseguì dei rituali che portarono a una «operazione di nascita simbolica». Poi si mise ad aspettare. Per quattro giorni sperimentò «tensione e disagio... poi il 18 gennaio, al tramonto, mentre lo Scriba [Hubbard] ed io eravamo nel deserto del Mojave, la sensazione di tensione svanì improvvisamente... tornai a casa e vi trovai ad aspettarmi una giovane donna che corrispondeva ai requisiti». La ragazza era Marjorie Cameron. Parsons scrisse a Crowley: «Sembra che ora abbia il mio elementale. È arrivata una sera dopo la conclusione dell'operazione e da allora è sempre stata con me... Ha i capelli rossi e occhi verdastri, come specificato».

Parsons continuò a invocare Babalon. Il 28 febbraio si recò nel Mojave da solo e «ricevette il comando di scrivere» una «comunicazione» proveniente da Babalon, presumibilmente il quarto capitolo del The Book of the Law. Questa "comunicazione" incoerente, simile nello stile agli scritti "ispirati" di Crowley, descrive Babalon e il tributo che ella cerca di esigere. Descrive poi il rituale che Parsons deve svolgere. Babalon darà una figlia, e a Parsons viene assegnato un compito significativo:

In Mio Nome ella avrà al suo comando tutto il potere, tutti gli uomini e cose eccellenti, e re e capitani... La mia voce in te giudicherà nazioni... È tutto nelle tue mani, tutto il potere, tutta la speranza, tutto il futuro... le tue lacrime, il tuo sudore, il tuo sangue, il tuo seme, il tuo amore... Ah, ti potrei prosciugare come la coppa che fa parte di me, BABALON... lascia che ti guardi nudo, che veda la tua lussuria per me, che ti senta invocare il mio nome... lascia che riceva tutta la tua mascolinità all'interno della mia Coppa, orgasmo dopo orgasmo, gioia dopo gioia.

Nei primi due giorni del marzo 1946 Parsons preparò un altare secondo le istruzioni che aveva appena ricevuto. Hubbard era stato assente per una settimana, ma «il 2 marzo tornò e descrisse una visione che aveva avuto quella sera, una donna selvaggia e bellissima che cavalcava nuda su un grande gatto, come una bestia». Hubbard e Parsons si misero immediatamente al lavoro. Nelle parole di quest'ultimo: «indossò una tunica bianca, reggendo una lampada; io ero in nero, incappucciato (foto a destra) con la coppa e il pugnale. Su suo suggerimento mettemmo come musica di sottofondo l'Isola della Morte di Rachmaninoff, e accendemmo un registratore automatico per catturare ogni avvenimento udibile. Verso le otto di sera egli iniziò a dettare, io trascrivevo direttamente ciò che ascoltavo».

Hubbard si lanciò in una serie di sfoghi adeguatamente mistici, come ad esempio: «Lei è la fiamma della vita, il potere dell'oscurità, lei distrugge con uno sguardo, potrebbe rubarti l'anima. Lei si ciba della morte degli uomini. Bellissima - orribile».

Hubbard proseguì, dando istruzioni a Parsons:

Mostrati alla tua signora; dedica a Lei i tuoi organi, dedicaLe il tuo cuore, dedicaLe la tua mente, dedicaLe la tua anima poiché Lei ti assorbirà e tu diventerai una fiamma vivente prima che Lei si incarni. Sarai solo, nessun altro potrà aiutarti in questo compito.

...ritirati da ogni contatto umano fino a domani a mezzogiorno. Chiarisci i documenti profani del domani, prima di ricevere ulteriori istruzioni. Non consultare libri, soltanto la tua mente. Tu sei Dio. Comportati davanti a questo altare come se fossi Dio davanti a Dio...

Tu sei il guardiano e tu sei la guida, tu sei l'operaio e il meccanico. Comportati di conseguenza. Non discutere di queste faccende fino a quando non sarai certo che la tua comprensione è totale.

Usando una miscela delle ispirazioni avute nel deserto, le istruzioni di Hubbard e un grosso aiuto di Crowley, Parsons iniziò i riti per dare corpo alla figlia di Babalon.

Il giorno seguente Hubbard si prestò ancora una volta a fare da medium per Babalon e diede istruzioni per il secondo e il terzo dei riti. Nel secondo Parsons doveva guardare fisso per un'ora dentro una scatola nera vuota, poi avrebbe dovuto riprodurre su legno un "disegno sacro" che vi sarebbe apparso. Quindi, abbigliato in scarlatto ("Simbolo della nascita") con una fusciacca nera avrebbe di nuovo dovuto invocare Babalon.

Il terzo rito sarebbe iniziato quattro ore prima dell'alba. Parsons doveva vestirsi di nero e «stendere un lenzuolo bianco». Le istruzioni di Hubbard continuano:

Poni su di esso il sangue della nascita, poiché essa è nata dalla tua carne e dal tuo potere mortale sulla terra... immaginati come una radiosità velata, desiderabile per la Dea, nostra amata. Immagina Lei che ti si avvicina. Abbracciala, coprila di baci. Pensa alle cose oscene e lascive che potresti fare. Per Babalon tutto è concesso. TUTTO... Tu come uomo e come dio hai avuto molti amori sulla terra e nei cieli, pensa ad essi, concentrati, consacra ogni donna che hai stuprato. Ricordala, pensa a lei, muovi lei dentro Babalon, portala dentro Babalon, ogni donna, una per una fino ad innalzare la fiamma della lussuria.

Conserva il materiale di base... la lussuria è sua, la passione tua. Considera te stesso la Bestia che stupra.

Un commentatore ha fatto notare che il "materiale di base" era probabilmente una miscela di seme e sangue mestruale. Il 6 marzo Parsons inviò una lettera emozionata a Crowley:
Ho l'ordine di assoluta segretezza. Tra il 2 febbraio e il 4 marzo ho fatto l'esperienza più importante - devastante della mia vita. Credo sia stato il risultato del lavoro di 9° [grado] che ho fatto con la ragazza che corrisponde alla chiamata del mio elementale. Sono entrato in diretto contatto con Colei che è la più Santa e Bella, citata nel Book of the Law. Al momento non posso scrivere il suo nome.

Ho ricevuto le prime istruzioni attraverso Ron - il veggente. Le ho seguite alla lettera. C'era desiderio di incarnazione. Sono stato l'agente prescelto per aiutare la nascita, che ora è compiuta. Non conosco ancora il veicolo, ma arriverà a me portando il segno segreto che so. L'oblio è il prezzo da pagare. Dovrò agire come un guardiano guida per nove mesi; poi sarà consegnata al mondo. Questo è tutto quanto io possa dire, adesso. È necessaria estrema segretezza. Non posso raccontarti la profondità della realtà, dell'intensità, del terrore e della bellezza che ho conosciuto. Ora sono di nuovo nel mondo, debole nelle reazioni... non si tratta di allontanare qualcosa da te, è piuttosto un non soffermarsi o non pensare in modo improprio alla faccenda fino a che non sarà venuto il momento giusto. La discussione prematura o la rivelazione provocherebbero un aborto.

Ovviamente Parsons era convinto che Babalon stesse crescendo nel ventre di Marjorie Cameron; il pensiero corre ai romanzi dell'orrore, come Il Presagio o Rosemary's Baby. Anche Crowley lo pensava, tanto che scrisse a Parsons: «I tuoi commenti sull'elementale mi hanno lasciato davvero perplesso - il pericolo di discutere o di copiare qualcosa. Pensavo di avere un'immaginazione molto morbosa, come tutti gli uomini, ma sembra di no. Non riesco minimamente a capire che cosa tu stia dicendo». Si tratta senz'altro di una ammissione curiosa da parte dell'autore di The Moonchild e della "Magia di IX° grado", di cui l'Homunculus costituisce una parte importante.

Crowley scrisse al suo vice di New York: «Sembra che lui [Parsons] o Ron o qualcun altro stia facendo un Moonchild. Divento abbastanza inquieto quando medito sull'idiozia di questi zoticoni».

Il rituale di "IX° grado" di Crowley, eseguito da Parsons, Hubbard e Cameron, dice dell'Homunculus: «Ora hai un essere di perfetta sembianza umana, con tutti i poteri e i privilegi dell'umanità, ma con l'essenza di una particolare forza prescelta e con tutta la conoscenza e la potenza della sua sfera; e questo essere è la tua creazione e da te dipende; per esso tu sei l'Unico Dio e Signore, ed esso deve servirti» [6].

Nessuno dei racconti del "Babalon Working," fatti da Parsons e Hubbard spiegano completamente la frase « l'essenza di una particolare forza prescelta». Crowley non considerava gli dei come individui a se stanti ma come rappresentazione di particolari energie, che possono essere sfruttate. Nelle sue parole: «Gli dei non sono altro che nomi per le forze stesse della Natura» [7]. La magia di "IX° grado" si preoccupa di incarnare tale energia o forza.

In maggio l'affiliato dell'O.T.O. Louis T. Culling scrisse al vice di Crowley, Karl Germer, suggerendogli che Parsons dovesse essere «salvato dall'influenza indebita di una terza persona». Parlò di un contratto societario firmato da Parsons, Hubbard e Sara Northrup «in cui tutto il denaro guadagnato dai tre verrà equamente diviso, per tutta la vita».

Nell'Ordo Templis Orientis c'era inquietudine. In un telegramma inviato al suo vice americano il 22 maggio, Crowley disse: «Sospetto che Ron stia sfruttando la sua fiducia, evidentemente Jack è vittima di banali artisti della truffa». Il 31 maggio aggiunse: «Dalle informazioni ricevute dal nostro Bretheren della California (ammesso che siano accurate) sembra che Frater 210 [Parsons] abbia commesso... degli errori. Ha avuto una miracolosa illuminazione che fa rima con il nulla, ed evidentemente ha perso tutta la sua indipendenza personale. Stando al racconto del nostro fratello ha dato via sia la sua ragazza che il suo denaro - pare per un banale abuso di fiducia».

Infatti subito dopo le prime cerimonie Parsons e Hubbard si erano accordati per fare fondo comune dei loro averi. Avevano fondato la Allied Enterprises per acquistare yacht in Florida e rivenderli in California. Parsons aveva investito nell'impresa 20.970,80 dollari, Hubbard 1.183,91 dollari, mentre Sara Northrup non aveva contribuito finanziariamente. In maggio Ron e Sara si erano recati in California ed avevano iniziato ad acquistare delle imbarcazioni.

Parsons cominciò a preoccuparsi quando Hubbard mancò di rendergli conto delle spese della Allied Enterprises. In giugno si recò in Florida, da dove scrisse a Crowley: «Eccomi qui a Miami, all'inseguimento dei figli delle mie sciocchezze. Li ho inchiodati: non possono muoversi senza finire in prigione. Temo comunque che quasi tutto il mio denaro [del conto comune] abbia preso il volo. Sarò fortunato se riuscirò a salvare 3/5000 dollari. Nel frattempo resto al verde».

Il 1° luglio 1946 Parsons denunciò Hubbard. Accusò i suoi soci di avere usato il denaro del conto corrente della società senza fornirgli i resoconti di spesa.

Il tribunale nominò un curatore fallimentare per chiudere i conti della Allied Enterprises e fu emesso un ordine restrittivo sulle barche, su tutte le proprietà di Hubbard e di Sara, e su ogni conto a loro intestato. Hubbard e Sara ricevettero anche l'ordine di non lasciare Miami. L'11 luglio i soci firmarono il documento di scioglimento della società. Il tribunale approvò l'accordo il 16 luglio.

Parsons prese due delle barche, lo schooner Blue Water II e lo yacht Diane, mentre Hubbard tenne uno schooner a due alberi chiamato Harpoon; firmò anche una cambiale di 2.900 dollari garantita dall'Harpoon e pagò metà dei costi sostenuti dall'amico. L'affare Parsons era concluso. Il coinvolgimento di Hubbard con la magia nera, no.

Dopo la risoluzione legale del 1946 Parsons e Hubbard presero due strade diverse. Nell'ottobre del 1948 Parsons ripeté il "Babalon Working", come è ora conosciuto, e nel 1949 scrisse The Book of the Antichrist, auto procalamandosi "Belarion, l'Anticristo" ("Belarion" era il suo nome nell'O.T.O.). In The Book of the Antichrist, Parsons fece allusioni ai suoi rapporti con Hubbard:

... dopo aver ricevuto il Suo Libro [di Babalon] mi allontanai dalla magia, misi da parte il Suo Libro e quanto lo riguardava. E venni privato della mia fortuna (circa 50.000 dollari) e della mia casa, e di tutto ciò che possedevo.
Nel 1952 Parsons rimase ferito a morte nell'esplosione del suo laboratorio. Ebbe l'onore di essere l'unico mago del XX° secolo a vedere battezzato un cratere della luna con il suo nome (per il contributo dato nel campo dei razzi). Il cratere si trova sul lato oscuro del nostro satellite...

Dopo aver lasciato Parsons, Hubbard continuò a praticare la Magick. Durante il caso Armstrong furono messe a verbale parti delle sue "Affermazioni", nonostante le forti proteste dell'avvocato di Mary Sue Hubbard: «questo particolare documento... si tratta probabilmente del documento assolutamente più privato che io abbia mai letto». Michael Flynn, l'avvocato di Armstrong, si disse d'accordo: «Quasi tutti gli scientologist... se leggessero questi documenti lascerebbero l'organizzazione nel giro di cinque minuti».

Le "Affermazioni" sono voluminose. La sola introduzione consta di trenta pagine. Sono scritte a mano da Hubbard (una trascrizione può essere letta qui). Ne fu messa a verbale soltanto una minima parte e gli originali furono segretati dalla corte. Nelle "Affermazioni" Hubbard si autoipnotizzava per credere che tutta l'umanità e tutti gli esseri disincarnati fossero suoi schiavi. L'avvocato di Mary Sue disse che quelle frasi facevano parte della "ricerca" di Hubbard.

La corte segretò anche un documento dal titolo provocante di "Rituale di Sangue", scritto a mano da Hubbard. Evidentemente si trattava di cose così delicate che non ne fu messa a verbale nemmeno una piccola parte. Gli avvocati di Scientology dissero che la divinità invocata nel "Rituale di Sangue" è la dea egizia dell'Amore.

Nelle sue lettere Parsons aveva fatto riferimento all'angelo custode di Hubbard, "L'Imperatrice". Nibs Hubbard ha raccontato che il padre chiamava il suo angelo custode anche con il nome di Hathor. Hathor è una dea egizia, figlia e madre del grande dio del sole Amon-Ra, la principale divinità di quella cultura. Veniva descritta come una mucca maculata e alata che nutriva l'umanità, una dea di Amore e Bellezza. Ma aveva anche un secondo aspetto, non sempre citato nei testi di mitologia, vale a dire Sekmet, la "leonessa vendicatrice", una forza distruttiva. Una autorità in materia l'ha definita "distruttrice dell'uomo". Questa è la "Dea dell'Amore" a cui era dedicata la cerimonia del "Rituale del Sangue". Nel corso della mia ricerca ho letto una copia del "Rituale del Sangue", che è effettivamente indirizzato a Hathor. Vengono invocati anche Nuit, Re, Mammon e Osiride. La cerimonia consisteva in Hubbard e sua moglie che miscelavano il loro sangue per divenire l'Uno.

Arthur Burks ha lasciato il racconto di un incontro con Hubbard, avvenuto prima della Seconda Guerra Mondiale, in cui Ron gli disse che il suo angelo custode, una "donna sorridente", lo aveva protetto quando volava sugli alianti [8]. Uno dei dianeticisti della prima ora chiese a Hubbard come fosse riuscito a scrivere Dianetics: The Modern Science of Mental Health in sole tre settimane. Hubbard rispose che era stato prodotto con la scrittura automatica, dettatogli da un'entità chiamata "L'Imperatrice". Nei tarocchi di Crowley la carta dell'imperatrice rappresenta, tra le altre cose, la dissolutezza, e Crowley associava la carta anche a Hathor [9].

Per Crowley, Babalon era una manifestazione della dea indù Shakti la quale, in uno dei suoi aspetti, viene anche chiamata "distruttrice di uomini". Sembra che per Hubbard Babalon, Hathor e l'Imperatrice fossero sinonimi, e che cercasse di evocare il suo "Angelo Custode" sotto forma di un homunculus servile, in modo da poter controllare la "distruttrice dell'Uomo".

Per Crowley esiste anche una corrispondenza tra Diana e Iside e la carta dell'Imperatrice, nel sistema crowleyiano, non rappresenta solo Hathor, ma anche Iside. Diana è la patrona della stregoneria. In seguito Hubbard chiamò Diana una delle figlie e il nome del primo yacht della Sea Org venne cambiato da Enchanter a Diana [10].

Nibs ha raccontato di essere stato introdotto ai riti magici dal padre, anche dopo la pubblicazione di Dianetics; che il padre non smise mai di praticare la Magick e che Scientology ebbe origine dal "lato oscuro della Forza".

Dopo l'accordo legale con l'ex amico, Hubbard lasciò la Florida e si stabilì a Chestertown, in Maryland. il 10 agosto del 1946 sposò Sara Northrup, la ragazza che aveva "salvato" dalle grinfie del gruppo di magia nera di Parsons. Hubbard era ancora legalmente sposato con Polly Grubb, e diventò bigamo.

La coppia venne poi rivista a Laguna Beach, California. Alla fine del 1947 Hubbard stava già vivendo a Hollywood e si lamentava con l'Amministrazione Veterani per la sua instabilità mentale. Diceva anche di stare frequentando il "Geller Theatre Workshop" dove stava affinando le sue doti di attore. La VA pagò quei corsi di teatro.

In dicembre la pensione che percepiva venne aumentata (arrivando a circa un terzo di uno stipendio normale) e dopo oltre un anno dal secondo matrimonio venne legalizzato il divorzio dalla prima moglie. Hubbard non rimase soddisfatto dell'aumento della pensione e scrisse all'Amministrazione Veterani per lamentarsi delle sue precarie condizioni fisiche; disse che se non avesse dovuto vivere con l'incubo del denaro sarebbe riuscito a terminare un racconto che gli era stato commissionato.

Quel racconto, The End Is Not Yet, era già stato pubblicato su Astounding Science Fiction nell'agosto del 1947. Parla di un fisico nucleare che sovverte un regime dittatoriale creando una nuova filosofia. È stato suggerito che quel racconto abbia qualche relazione con la creazione del movimento di Scientology.

Evidentemente i suoi scritti e la pensione dell'Amministrazione Veterani non gli erano sufficienti, e nell'agosto del 1948 Hubbard venne arrestato a San Luis Obispo per un assegno scoperto. Venne rilasciato sulla parola [11].

Nel gennaio del 1949 gli Hubbard si trasferirono a Savannah, Georgia. In una lettera scritta quel mese, Ron disse di stare lavorando a un manoscritto che aveva un potenziale di vendita maggiore di qualsiasi cosa avesse visto. Si riferiva ad un sistema di terapia su cui stava lavorando. In aprile scrisse a diverse organizzazioni professionali offrendo loro "Dianetics". Nessuna di esse mostrò interesse, così dovette cercare un mercato diverso per la sua creazione.


Note dell'autore:

Ulteriori fonti:
Alva Rogers, Darkhouse; "L. Ron Hubbard: A Fan's Remembrance," articolo di Alva Rogers; Book of Babalon, Jack Parsons; archivi della Marina; contratto della Allied Enterprises; Clayton R. Koppes, JPL and the American Space Program (Yale University Press, 1982); verbali di Parsons vs. Hubbard & Northrup, Contea di Dade, Florida, Caso N. 101634; lettere dal fascicolo di Jack Parsons dell'O.T.O. di New York; dossier del FBI su Parsons.

1. Sunday Times, Londra, 5 ottobre e 28 dicembre 1969.

2. Technical Bulletins of Dianetics & Scientology, vol. 3, p. 31.

3. Conferenze N. 40, 35 e 18 del Philadelphia Doctorate Course.

4. Francis King, The Secret Rituals of the OTO, p.233 (C.W. Daniel, London, 1973).

5. Francis King, The Magical World of Aleister Crowley (Weidenfield & Nicholson, London, 1977).

6. Francis King, Rituals, p.238.

7. Crowley, Magick in Theory and Practice (Castle, New York).

8. Burks, Monitors, p.99 (CSA Press, Lakemount, Georgia, 1967).

9. Magick in Theory and Practice, p.310.

10. King, Ritual Magic in England, p. 161 (Neville Spearman, London, 1977); The Confessions of Aleister Crowley, p.693 (Bantam, New York, 1971); Crowley, The Book of Thoth (Samuel Weiser, Maine, 1984); R. Cavendish, The Magical Arts, p.304 (Arkana, London, 1984).

11. Prova n. 3, Church of Scientology of California vs. Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, Caso N. C 420153.

 
 
 
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