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Seconda Parte: Prima di Dianetics 1911-1949. Capitolo 5 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Gli scientologist ripubblicano spesso un articolo di Hubbard intitolato My Philosophy in cui tra l'altro si legge: Reso cieco da una lesione al nervo ottico, e azzoppato per le ferite all'anca e alla schiena, alla fine della Seconda Guerra Mondiale mi ritrovai praticamente senza un futuro. Sul mio stato di servizio si legge: «L'ufficiale non ha tendenze nevrotiche o psicotiche di sorta», ma anche: «invalido fisico permanente».Hubbard decise che questa storia toccante dovesse essere una ""Broad Public Issue", cioè una pubblicazione ad ampia diffusione, quindi è ben nota a tutti gli scientologist. È una storia notevole, rafforzata dai profili biografici pubblicati dalla sua chiesa. Per gli scientologist quella guarigione miracolosa è fonte inesauribile di speranza. L'articolo My Philosophy non è uno di quei profili biografici contenenti «errori compiuti da ex addetti alle pubbliche relazioni, poi licenziati», come cercò di dire nel 1986 un funzionario di alto rango di Scientology [1]. È indubbiamente farina del suo sacco, l'originale è scritto di suo pugno e l'articolo fu ammesso come prova nel caso Armstrong. Documenti dell'archivio della Marina e dell'Amministrazione Veterani raccontano una storia molto diversa e sicuramente meno emozionante. Hubbard non trascorse un intero anno al Oak Knoll Hospital. Venne ricoverato la prima volta nell'aprile del 1945 per alcuni esami; alla fine di luglio ottenne una licenza di un mese per convalescenza e fu di nuovo ricoverato (anche se per un certo periodo fu soltanto un paziente esterno) dalla fine di agosto al congedo, datato 6 dicembre 1945. Nell'ottobre di quell'anno la Commissione della Marina disse che Hubbard era considerato «fisicamente qualificato per compiti a terra, preferibilmente negli Stati Uniti continentali». La restrizione derivava dalla sua ulcera cronica. Gli archivi ufficiali forniscono un quadro abbastanza completo della sua condizione medica dal 1941 fino alla metà degli anni '50. Nel marzo del 1942 venne ricoverato per la prima volta a Vallejo, California, subito dopo il ritorno dall'Australia. L'ampia documentazione medica non accenna mai a "nervi ottici lesionati" o a cecità. Al momento dell'ammissione all'ospedale Oak Knoll, nel 1945, aveva 20/20 con gli occhiali. Al momento del congedo, nel dicembre di quello stesso anno, aveva 12/20 all'occhio destro e 14/20 al sinistro, ancora con gli occhiali. Questo forte deterioramento coincise con la decisione di chiedere una pensione di invalidità. In una lamentosa lettera scritta all'Amministrazione Veterani Hubbard disse che leggere per più di pochi minuti gli dava il mal di testa. Dopo il fortuito attacco ad una delle isole Coronados, nel giugno del 1943, Hubbard venne ricoverato per "problemi di stomaco" a cui seguì una diagnosi di ulcera duodenale.
Nel gennaio del 1945 soffrì di artrite, da lui attribuita al brusco cambiamento climatico dal caldo torrido dei tropici al freddo inverno di New York. In realtà Hubbard era reduce da un servizio di quasi un anno in Oregon e nella California settentrionale. Nell'aprile del 1945 venne di nuovo ricoverato per un'ulcera duodenale ricorrente. I documenti ufficiali (a destra) lo confermano. Hubbard diede le stesse informazioni sia a un medico dell'Amministrazione Veterani che lo visitò a Los Angeles il 19 settembre del 1946, che alla stampa, nel 1950 [2]. Né Hubbard né il medico che lo visitò accennarono a ferite di guerra. Dopo il congedo presentò richiesta di pensione di invalidità. Nel febbraio del 1946 gli vennero riconosciute un'invalidità del 10% e una pensione di 11,50 dollari al mese. Il calo di vista non era stato considerato pensionabile. Nonostante i grossi guadagni degli anni a venire, Hubbard avrebbe riscosso la pensione fino alla morte. Le affermazioni sulla sua miracolosa guarigione dalle ferite riportate in guerra sono state molte e varie: «Grazie soprattutto alle scoperte insolite che L. Ron Hubbard fece mentre era ricoverato a Oak Knoll nel 1944, egli fu in grado di guarire in modo così totale da essere riclassificato per il servizio in combattimento». «Nel 1947, esausto e povero, scoprì di avere per le mani un procedimento funzionale». «Nel 1947 si era già completamente ristabilito». «Nel 1949 Hubbard aveva già applicato a se stesso i suoi procedimenti al punto da aver riacquistato la vista e potersi sedere alla macchina da scrivere. Continuò a migliorare fisicamente fino a superare le prove di idoneità al combattimento - perdendo così il congedo della Marina» [3]. In un'intervista rilasciata poco dopo la creazione di Dianetics Hubbard si espresse con maggior franchezza sulle sue ferite di guerra. Sul numero del 5 dicembre 1950 della rivista Look dice di aver sofferto di «ulcera, congiuntivite, calo della vista, borsite, e avevo qualcosa che non andava in un piede». Questa descrizione coincide con gli archivi dell'Amministrazione Veterani e della Marina. Nell'opera di Hubbard si rilevano comunque diverse contraddizioni. Almeno due volte fece riferimento a un episodio accaduto poco prima della fine del conflitto mondiale quando presumibilmente era un invalido di guerra. Il primo è in una conferenza su nastro del 23 luglio 1951; il secondo è in un bollettino pubblicato il 15 novembre 1957 [4]. In entrambi Hubbard cita una licenza a Hollywood del 25 luglio 1945, quando fu aggredito da tre malviventi di cui uno armato di un acuminato collo di bottiglia. Grazie alla sua conoscenza del judò Hubbard fu in grado di metterli fuori combattimento. Impresa decisamente difficoltosa per chi doveva essere cieco e zoppo. Nell'ottobre del 1947, proprio nel periodo in cui si era presumibilmente "ristabilito del tutto", Hubbard scrisse una lettera all'Amministrazione Veterani in cui sosteneva che dopo due anni era ancora squilibrato a causa del servizio in guerra. Soffriva di prolungati periodi di depressione e pensava spesso al suicidio. Chiedeva di essere sottoposto a trattamento psichiatrico. Hubbard si sottopose di nuovo a visita medica nel dicembre del 1947, e alla sua pensione venne aggiunto qualche dollaro per l'artrite all'anca destra, alla spina dorsale e alle caviglie. Cercò di convincere l'Amministrazione che aveva subito una distorsione al ginocchio sinistro durante il servizio, ma il medico non gli credette. La percentuale di invalidità fu aumentata al 40%, il che equivaleva a 55,20 dollari mensili di pensione. Nel 1948 presentò richiesta di congedo per invalidità, che all'epoca ammontava a 181 dollari al mese, esentasse. Ma il suo grado di incapacità non era sufficiente per ottenere quel beneficio. Ben lungi dall'essere "un disabile fisico permanente", la Riserva della Marina gli rifiutò per ben due volte il congedo per invalidità fisica.
Nel libro Dianetics: The Modern Science of Mental Health, pubblicato nel 1950, Hubbard fa numerose affermazioni sui poteri curativi della sua nuova terapia, affermazioni illuminanti alla luce dei documenti archiviati dall'Amministrazione Veterani. Hubbard dice che Dianetics cura o allevia artrite, borsite, problemi di vista, ulcera e anche il raffreddore comune. Hubbard soffrì di tutte queste condizioni e, quindici mesi dopo aver annunciato al mondo la sua cura miracolosa, in privato sosteneva ancora di essere un invalido e continuava a incassare la pensione dei Veterani. Il 1 agosto 1951 venne visitato di nuovo e in quell'occasione disse che fin dal 1943 soffriva di problemi di stomaco. Il medico che lo visitò scrisse: Sostiene che durante il periodo di servizio in Marina è rimasto ricoverato per circa tredici mesi, e che in diverse occasioni la sua ulcera duodenale è risultata ai raggi X ... dice che fin dall'inizio dei suoi disturbi gastrointestinali nel 1943 è stato costretto a seguire continuamente una dieta particolare... il paziente sostiene di aver invariabilmente sofferto di problemi di stomaco quando costretto a lavorare oltre l'orario oppure sotto stress. Soffre di insonnia e dice di non riuscire a prendere i normali sonniferi perché gli provocano disturbi di stomaco. Fuma poco e solo a intervalli. È convinto che il fumo peggiori definitivamente il suo disturbo epigastrico.Alla voce "Impressioni", il dottore scrisse: «ulcera duodenale cronica». Alla voce "Diagnosi": «Ulcera duodenale, non rilevata durante questa visita». In quel giorno del 1951 Hubbard si sottopose a un'altra visita specialistica dall'ortopedico. Il medico annotò: Il paziente ha parlato anche di un problema alla spalla destra, anche se non è chiaro come sia stato ferito, e accusa numerosi altri disturbi quali ulcera duodenale, congiuntivite ricorrente e uno stato nervoso abbastanza grave. Ha chiesto di essere congedato [dall'elenco dei riservisti] ottenendo un rifiuto... È scrittore professionista e dice di avere qualche risparmio da parte che gli permette di tirare avanti... si tratta di un uomo bianco adulto, ben nutrito e muscoloso che non sembra soffrire di malattie croniche...Kima Douglas, "Ufficiale Medico" della Sea Org, testimoniò in tribunale che nel periodo in cui si prese cura di lui - dal 1975 al 1980 - Hubbard soffriva di artrite, borsite e problemi coronarici, altra condizione che Dianetics dovrebbe alleviare [5]. Hubbard portò gli occhiali per tutta la sua vita adulta, anche se solo in privato. Durante il caso Armstrong venne prodotta una lettera scritta da Hubbard all'Amministrazione Veterani, datata 2 aprile 1958. Armstrong l'ha commentata in questo modo: Secondo me esisteva conflitto tra il fatto che nel 1958 Mr. Hubbard richiedesse alla VA [Amministrazione Veterani] di spedirgli l'assegno ad un determinato indirizzo, e che in tutte le sue pubblicazioni sostenesse che nel 1950 aveva ottenuto un punteggio pieno sia fisico che mentale, e che nel 1947 fosse completamente guarito con l'applicazione delle sue scoperte. E poi incassava ancora dalla VA un assegno di invalidità... sembra che da parte sua ci sia stata almeno una grossa contraddizione, se non una pratica immorale. Durante il caso venne messo a verbale un documento che mostra chiaramente lo stato mentale di Hubbard nel periodo in cui stava presumibilmente sviluppando la sua scienza della mente. Esso fa parte di una collezione di documenti che Armstrong ribattezzò "Le Affermazioni", poiché si tratta di una serie di suggestioni positive che Hubbard inculcava a se stesso con una pratica di auto ipnosi. Nelle "Affermazioni" Hubbard attribuiva tutte le sue difficoltà fisiche a qualche tipo di "evasione". I problemi di vista erano dovuti al fatto che non voleva andare a scuola. L'ulcera era una scusa per evitare la disciplina durante il servizio in Marina. Ammetteva di non avere mai avuto veri problemi all'anca. Aggiungeva, comunque, che con un comando ipnotico sarebbe riuscito a fingere di soffrire di quella e di altre invalidità in modo così convincente da ottenere la pensione, ma sarebbe tornato in perfetta salute un'ora dopo la visita medica, stupito dalla stupidità degli esaminatori. Commentava anche che quelle bugie non avrebbero avuto influenza sulla sua vera condizione [6]. Fonti aggiuntive:
1. Ken Hoden, LA Weekly, 4 aprile 1986.
2. Rivista Look, 5 dicembre 1950.
3. Hubbard, Mission into Time; Hubbard, Self Analysis; Hubbard, All About Radiation.
4. Research & Discovery Series, vol. 6, p.409; Technical Bulletins of Dianetics & Scientology, vol. 3, p.146
5. Kima Douglas in vol. 25, p. 4459 della trascrizione di Church of Scientology of California contro Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, Caso N. C 420153.
6. Vol. 12, pp. 1925-7 della trascrizione di Church of Scientology of California contro Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, Caso N. C 420153.
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