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Seconda Parte: Prima di Dianetics 1911-1949. Capitolo 2 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di "Allarme Scientology", 2004
Hubbard cercò di accrescere la sua mistica facendo credere di aver trascorso gli anni giovanili in compagnia dei grandi maestri dell'Asia. Parte dell'autorevolezza di Hubbard poggia su presunti viaggi in Cina, India e Tibet, poiché si dice che Scientology sia una riformulazione delle verità mistiche apprese dai saggi di quei paesi. Hubbard disse poi che applicando la rigida disciplina del metodo scientifico occidentale ai segreti del misticismo orientale aveva isolato i principi stessi della vita. Come al solito però i racconti di Scientology sul soggiorno asiatico di Hubbard sono piuttosto contraddittori. Uno ad esempio dice che il padre fu inviato in Asia nel 1925, e che tra il 1925 e il 1929 Ron viaggiò estensivamente nella zona, trascorrendo un periodo relativamente lungo sulle montagne occidentali della Manciuria; durante la permanenza cinese avrebbe visitato numerosi monasteri buddisti. Nel suo libro "Mission into Time" Hubbard scrisse di aver studiato con i Saggi del nord della Cina e dell'India. In "Cos'è Scientology?" la sua vita viene descritta con una serie di disegni, tra cui uno con tre banditi tibetani impellicciati. La didascalia dice: «nell'isolamento delle montagne del Tibet anche i briganti locali reagirono al sincero interesse di Ron, contenti di condividere con lui la loro comprensione della vita». Possiamo solo speculare sul modo in cui Hubbard incorporò nella sua scienza della mente e dello spirito. quei particolari aspetti della "filosofia" dei banditi tibetani.
Se provocati gli scientologist mostrano un articolo, presumibilmente tratto di un quotidiano di Helena (anche se quel quotidiano non risulta negli annuari cittadini). Nell'articolo Hubbard descriveva un "Viaggio in Oriente" durato dal 30 aprile, giorno in cui avrebbe lasciato San Francisco, al 1 settembre, quando rientrò a Helena per vivere con i nonni materni e frequentare la scuola superiore. L'anno però era il 1927, non il 1925. I racconti di Scientology dicono che Hubbard tornò in patria dopo la morte del nonno materno, ma nel ritaglio fornito dalla chiesa si legge che Ron era tornato a vivere proprio con quel nonno, che in realtà morì nel 1931. L'articolo narra di visite a Guam, nelle Filippine, all'isola di Wake, Hong Kong e "Yokohama". In una breve autobiografia scritta nel 1935 per la rivista Adventure, Hubbard diceva: Soltanto a 16 anni [1927] mi diressi verso le coste della Cina... a Peiping... non riuscii assolutamente a cogliere l'atmosfera della città poiché dedicai tutto il mio tempo a un maggiore inglese, anche capo dell'intelligence locale. Mi vergogno di ammettere che a Shangai non visitai la città e i suoi dintorni come avrei dovuto fare. So molto di più sul 181 di Bubbling Wells Road e sulle sue ruote di quanto sappia della storia della città. A Hong Kong - beh, perché sprecare spazio?Siamo perciò indotti a credere che tra il 1925 e il 1929 Hubbard avesse visitato estensivamente Cina, Tibet e India, anche se dal racconto scritto di suo pugno risulti che lasciò gli Stati Uniti soltanto nel 1927; diceva di aver appreso la saggezza dell'Oriente, ma anche di vergognarsi per non aver provato curiosità mentre si trovava sul posto. Shannon riuscì a trovare il curriculum scolastico di Hubbard da cui risulta la regolare frequenza della Union High School di Bremerton, Washington, durante l'anno scolastico 1925-26, periodo in cui il padre era di stanza nella vicina Pudget Sound. All'inizio dell'anno scolastico 1926-27 Ron si iscrisse alla Queen Anne High School di Seattle. L'archivio della Marina ci dice che Harry Hubbard ebbe il suo primo incarico a terra in terra straniera il 5 aprile 1927, quando venne assegnato alla Base Navale dell'isola di Guam, nel Pacifico occidentale. Ron lasciò la Queen Anne High School nell'aprile del 1927. Hubbard annotò nei suoi diari giovanili due brevi visite in Cina. La prima fu nel 1927, in viaggio verso Guam. La seconda fu l'anno successivo. Nei diari del 1927 Ron descrive il viaggio di andata e ritorno per Guam con brevi racconti sulle località visitate e le persone incontrate; si tratta di descrizioni brevi, come breve fu il tempo trascorso nei porti cinesi. Hubbard e la madre viaggiavano sulla President Madison, nave da trasporto e non da crociera. La President Madison fece scalo alle Hawaii, dove Hubbard osservò i ragazzi che si tuffavano per raccogliere le monete gettate dai viaggiatori. Non rimase particolarmente impressionato da Yokohama, Shangai e Hong Kong. Qualsiasi simpatia per chi viveva nello squallore descritto dai suoi diari evaporò velocemente, sostituita dal disprezzo che permea i suoi racconti. La President Madison li portò nelle Filippine, dove Ron si lamentò della pigrizia e della stupidità degli abitanti. A Cavite, dove i due salirono a bordo del cargo USS Gold Star, un certo Tenente McCain raccontò a Ron che sotto la cattedrale diroccata, infestata dai serpenti, c'erano gallerie piene di oro; il ragazzo giurò al suo diario che vi avrebbe fatto ritorno. A Cavite Ron e la madre si imbarcarono sulla Gold Star per gli ultimi sette, duri giorni di navigazione fino a Guam. Hubbard descrisse in dettaglio i Chamorros, nativi dell'isola. Li considerava più intelligenti dei filippini, ma pensava fossero stati a malapena toccati dalla civiltà; uscivano perdenti dal confronto con la gioventù americana. Il disprezzo di Hubbard per gli abitanti di origine spagnola di Guam fu ancora più forte. Era stato informato che i suoi capelli rossi avrebbero suscitato molto interesse sull'isola; non si sa come andò, ma lui sostenne che quando li avvicinò rimasero in silenzio. Il soggiorno a Guam del 1927 durò circa sei settimane. Il 16 luglio partì da solo sulla USS Nitro, lasciando sull'isola entrambi i genitori. Le pagine in cui racconta il tragitto di ritorno ci forniscono le uniche speculazioni filosofiche di tutto il viaggio. Hubbard e un suo giovane amico erano rimasti perplessi da un libro sull'ateismo, al punto che Ron decise di attendere il ritorno a casa prima di risolvere quello spinoso problema. Ron fu il primo ad avvistare le Hawaii. Un ufficiale gli disse di svegliare la sentinella, e lui descrisse la pericolosa saluta sul "nido del corvo". La Nitro attraccò nel porto di Bremerton, Washington, il 6 agosto 1927. In racconti successivi disse che i suoi diari erano il prodotto di un sedicenne che aveva studiato l'analisi freudiana, letto quasi tutti i classici più importanti e che, quattro anni prima, aveva iniziato ad isolare i rudimenti di un sistema filosofico. In realtà, i diari di Hubbard non toccano nessuno di quegli argomenti. Hubbard frequentò regolarmente la Helena High School dal 6 settembre 1927 all'11 maggio 1928. Quell'anno scolastico vide il suo ingresso nella 163° Unità di Fanteria della Guardia Nazionale del Montana. In un brogliaccio scritto all'età di 19 anni Hubbard descriveva gli eventi che lo avevano spinto a lasciare la scuola e a intraprendere il secondo viaggio a Guam. Questi racconti dimostrano una fantasia molto fervida, fin da allora. Il 4 maggio 1928 gli abitanti di Helena celebrarono una festività. Hubbard descrisse la processione su Main Street di clown e pirati. Dopo la parata Hubbard e un paio di amici se ne andarono in giro a bordo della sua Ford del 1914; Ron venne colpito al capo da una palla da baseball. Accostò e scoppiò una rissa con il suo aggressore. Scrisse sul diario che nella colluttazione si era rotto quattro ossa della mano destra (ma le sue cartelle cliniche non ne fanno menzione). Pare che la rissa fosse scoppiata qualche giorno prima degli esami, così Hubbard non riuscì a mettere assieme crediti sufficienti per diplomarsi. Sia come sia, l'esame andò veramente male e fu rimandato in geometria e fisica [1]. Hubbard andò a trovare gli zii di Seattle e da lì, in giugno, si unì di nuovo ai boy scout di Camp Parsons. Dopo un paio di settimane, preso dall'inquietudine, si avventurò da solo su un sentiero. La prima notte fece il campo a circa due miglia da Shelter Rock. Nel sonno precipitò a valle di 15 metri e, ripresa conoscenza, si accorse che dal polso destro gli sgorgava sangue.
Alla fine di giugno venne a sapere che il 1° luglio la USS Henderson sarebbe partita per le Filippine; decise di impulso di salire a bordo. Sarebbe tornato a Guam dai genitori. Hubbard si precipitò a San Francisco solo per scoprire che la nave aveva già salpato l'ancora. Decise allora di arruolarsi come marinaio semplice sulla President Pierce, diretta in Cina. Ma all'ultimo momento cambiò di nuovo idea e si mise all'inseguimento della Henderson, che riuscì a raggiungere a San Diego. Secondo il brogliaccio di Hubbard il capitano della Henderson lo informò che per salire a bordo era necessaria un'autorizzazione da Washington. Il tempo stringeva. Washington rispose che serviva il consenso di Harry Hubbard. Di solito una risposta da Guam impiegava due giorni, ma Hubbard fu fortunato: l'autorizzazione arrivò un'ora prima della partenza della nave. Nel frattempo era andato perso il suo baule. Ne rientrò in possesso soltanto un anno dopo, ma nonostante tutto si godette molto il viaggio. Quello stesso brogliaccio contiene due diversi racconti della traversata. Nonostante si trovino a poche pagine di distanza l'uno dall'altro, i dettagli sono diversi. Ron aveva già preso l'abitudine di rielaborare il suo passato e quei racconti ci insegnano a dubitare della veridicità delle sue affermazioni. L'elenco dei passeggeri della Henderson mostra infatti che, invece di aver ricevuto il permesso di imbarcarsi appena un'ora prima della partenza, Ron si trovava a bordo già 24 ore prima che essa salpasse. A Guam il diciassettenne Ron fece lezione con la madre, insegnante diplomata, che lo seguì in quello che doveva essere il suo ultimo anno di superiori. Si stava preparando per l'esame di ammissione all'Accademia Navale. In quel periodo fece il suo secondo viaggio in Cina, stavolta con entrambi i genitori. La Cina era ancora alle prese con la guerra civile e gli spostamenti erano soggetti a restrizioni. Hubbard tenne un diario della seconda crociera a bordo della USS Gold Star. Il 24 ottobre 1928 la nave attraccò a Tsingtao, dove si fermò sei giorni prima di ripartire per Ta-ku. Gli Hubbard approfittarono della sosta per visitare Pechino.
Sul diario Hubbard fece una descrizione abbastanza elaborata della visita, probabilmente effettuata con i tuor organizzati dal YMCA locale. Le meraviglie dell'architettura cinese lo impressionarono davvero poco e il solo edificio che ricevette la sua approvazione fu la Fondazione Rockfeller. Anche la Grande Muraglia non suscitò più che un commento sul suo possibile uso come montagna russa. Due anni più tardi, su un altro diario, Ron trasformò la visita alla Grande Muraglia in un'esperienza molto più romantica, ma era il suo modo tipico di trattare la realtà. La sua opinione dei cinesi fu decisamente poco lusinghiera. Tra le molte critiche disse che i cinesi erano stupidi e feroci, e avrebbero sempre scelto la strada più lunga. A Pechino Ron visitò un tempio buddista. In seguito avrebbe affermato che Scientology era il successore occidentale del buddismo, ma il solo commento dell'epoca fu che i fedeli intenti a salmodiare sembravano rane gracidanti. Dopo Pechino venne Cheffoo, poi Shangai. Ron fece pochi commenti su questa città; si limitò a riportare che faceva freddo e che la zona indigena della città era stata riaperta agli stranieri soltanto due settimane prima. Poi gli Hubbard giunsero a Hong Kong, su cui scrisse pochi commenti, e il 15 dicembre la Gold Star riprese il mare mettendo la parola fine all'avventura cinese.
La profonda conoscenza della filosofia orientale acquisita da Hubbard in Cina fu riassunta in una singola frase scritta in uno dei suoi diari. Disse infatti che il problema della Cina era la quantità di "musi gialli" che la popolavano. «Puzzano per tutti i bagni che non hanno fatto. Il problema della Cina ` che qui ci sono troppi musi gialli». Frase forse impenetrabile ma difficilmente definibile come un compendio del grande pensiero dei saggi buddisti, taoisti e confuciani. Hubbard aveva diciassette anni e quello fu il suo ultimo viaggio in Cina. Sul diario non cita l'incontro con «il vecchio Mayo, ultimo discendente dei maghi di Kublai Khan» menzionato in uno dei suoi libri Scientology [2]. David Mayo comparirà nella sua vita molto dopo, e sotto forma di uno dei ribelli che negli anni '80 provocarono lo scisma di Scientology. Ma David Mayo è neozelandese e non ha mai sostenuto di avere legami con Kublai Khan. Non esiste documentazione sui presunti viaggi effettuati in Tibet e sulle colline della Cina occidentale o dell'India. Un cambio di aereo del 1959 all'aeroporto di Calcutta sembra essere stato il suo unico contatto con la terra della filosofia vedica. In realtà, in una delle sue prime conferenze di Dianetics, Hubbard aveva liquidato i suoi viaggi giovanili dicendo: «Da giovane sono stato in Oriente. Naturalmente ero un ragazzo sfrenato e irresponsabile. Non mi interessavo di problemi filosofici» [3]. Il Natale del 1928 vide Hubbard nuovamente a Guam. Sostenne l'esame di ammissione all'Accademia Navale, ma venne bocciato in matematica. Nell'agosto del 1929 Harry Hubbard e la sua famiglia fecero ritorno negli Stati Uniti. Harry ricevette un incarico a Washington DC e Ron si iscrisse alla Swavely Prep School di Manassas, Virginia, per preparare l'ammissione all'Accademia Navale. Sua madre tornò dai genitori a Helena. Nel dicembre del 1929 Hubbard recitò nello spettacolo scolastico. Intanto aveva iniziato a soffrire di affaticamento agli occhi e i problemi di vista gli impedirono di qualificarsi per l'Accademia [4]. Il 30 febbraio 1930 si iscrisse alla Woodward School for Boys, da cui si diplomò nel giugno di quello stesso anno. A 19 anni Hubbard era in ritardo di un anno con gli studi. Alla Woodward vinse un concorso di oratoria. Era già un gran parlatore. Il soggetto era adatto all'uomo che in seguito venne accusato di intrappolare i suoi seguaci in un culto plagiario: "La Costituzione: una garanzia di Libertà per l'individuo". Nel libro Mission into Time si dice che durante gli studi alla Washington University Ron si arruolò nel 20° reggimento della Riserva dei Marine. Shannon riuscì ad ottenere i documenti che confermano l'arruolamento nel maggio del 1930, quattro mesi prima di iscriversi all'università. Nel giro di due mesi venne promosso a Primo Sergente, un balzo in avanti di sei gradi. Quando Shannon chiese alla sede del Corpo dei Marine se anch'essi non fossero sconcertanti da una tale promozione in tempo di pace, la semplice risposta fu che il 20° era una unità di addestramento della Riserva collegata alla George Washington University. In seguito Hubbard spiegò la promozione dicendo che si trattava di un reggimento appena formato e che i suoi superiori «non riuscivano a trovare nessun altro da addestrare» [5]. Il 22 ottobre 1931 Hubbard fu congedato con onore dalla Riserva dei Marine. Sul suo stato di servizio, alla voce "carattere", una nota scritta a mano dice "Eccellente". Un'altra nota dice "Non deve essere riarruolato". Nessuna delle due affermazioni riporta qualche spiegazione. Il congedo seguì a ruota le critiche sul suo scarso rendimento accademico. La letteratura di Scientology ha fatto affermazioni discordanti sulle imprese di Hubbard alla George Washington University. Si è detto che frequentò il primo corso di fisica nucleare e anche che fu «uno dei primi fisici nucleari d'America» [6]. La prima affermazione è improbabile (era un po' troppo tardi per essere il primo corso), la seconda è una plateale bugia. Anche Mary Sue, ultima moglie di Hubbard, ha ammesso che il marito non era un fisico nucleare, anche se ha ridicolmente affermato che non aveva mai sostenuto di esserlo [7]. L'affermazione venne giustificata con un errore compiuto da scientologist super zelanti, errore riportato dalla letteratura Scientology, di cui Hubbard possedeva il copyright, per oltre 30 anni senza essere corretto. In realtà Hubbard fece quella precisa affermazione in un bollettino intitolato "L'uomo che inventò Scientology", pubblicato nel 1959. Hubbard non era un "fisico nucleare" nemmeno facendo un grosso sforzo di immaginazione. Si era iscritto all'Istituto di Ingegneria della George Washington University, corso di laurea in ingegneria civile. Stando al suo curriculum, nel secondo semestre dell'anno accademico 1931-32 frequentò un corso chiamato "Fisica Atomica e Molecolare" ottenendo un misero "F" ["A" è il massimo dei voti - NdT] in ciò che indubbiamente era soltanto un corso introduttivo. Per sua stessa ammissione era scarso in matematica [8] e le sue pagelle lo confermano, mostrando nulla di più elevato di un "D". In seguito Hubbard ebbe modo di dimostrare quanto superficiale fosse la sua comprensione della fisica in un libro intitolato "Tutto sulle Radiazioni". Ignorando le sue stesse ammissioni, due profili biografici di Scientology non solo dicono che si laureò in ingegneria, ma anche in matematica. Per qualche tempo le pubblicazioni di Scientology fecero seguire il nome di Hubbard da un leggendario "C.E." (Ingegnere Civile). In realtà Hubbard non arrivò mai alla laurea. Alla fine del primo anno accademico venne rimandato per scarso rendimento e alla fine del secondo si ritirò. Nel 1935 Hubbard scrisse: «Ho qualche misera pagella scolastica che attesta che ho studiato al college per diventare un ingegnere civile» [9]. Voughn Young, funzionario di Scientology, sostiene che l'idea che "C.E." stia per "Ingegnere Civile" è sbagliata. La sigla rappresenterebbe un certificato che veniva dato nei primi tempi di Scientology. La stessa logica si applica al BS di Hubbard (Laurea in Scientology) e al "Dottore in Teologia" di cui si era auto insignito. Di solito le affermazioni gonfiate di Hubbard hanno qualche vago fondamento di verità. Fu un elaboratore, non un ideatore. La sua autorevolezza di pioniere scientifico e filosofico, così fortemente pubblicizzata, si basava sulla sua presunta lunga e intima esperienza con il misticismo orientale e sulla sua formazione di ingegnere e fisico. Hubbard ha costruito la sua casa sulle traballanti fondamenta di una vacanza di due settimane a Pechino e su di una bocciatura al corso di fisica atomica e molecolare. Dietro ai fatti concreti c'era un ragazzo furbo ed eloquente che non riusciva a finire i compiti. Lungi dalla leggenda che avrebbe creato, l'infanzia e l'adolescenza di Hubbard non furono niente di eccezionale. Contrariamente alle sue affermazioni successive, visse con la madre fino all'età di sedici anni. Le prove mostrano che faceva parte di una famiglia amorevole. I suoi genitori rimasero probabilmente turbati dai suoi fallimenti all'Accademia Navale e all'università, soprattutto in quegli anni bui della Grande Depressione. In seguito Ron disse: «Mio padre... ordinò che studiassi ingegneria e matematica, così obbedii diligentemente». Hubbard iniziò a scrivere già nell'adolescenza, inventando narrativa. I suoi diari sono pieni di tentativi di racconti pulp. Anche quegli scritti furono ovviamente fatti per un pubblico, il che suggerisce che fin da allora non avesse ben chiaro il confine tra realtà e fantasia. Citazioni e riferimenti di profili biografici di Hubbard:
1. Lettera di H. R. Hubbard alla George Washington University, 19 settembre 1930.
2. What Is Scientology? p. Xl.
3. Research & Discovery Series, vol. 4, p. 2.
4. Lettera di H. R. Hubbard alla George Washington University, 19 settembre 1930.
5. Research & Discovery Series, vol. 7, pp. 98f.
6. All About Radiation (1979 ed.) sovracoperta.
7. Mary Sue Hubbard in vol. 7, p. 1083 della trascrizione di Church of Scientology of California vs. Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, Caso N. C 420153.
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