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Prima Parte: Dentro Scientology: 1974 - 1983. Capitolo 4 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di Simonetta Po, 2004
Nel 1982 la dirigenza della chiesa ci inondò con una valanga di "Dichiarazioni di Persona Soppressiva" [1]. Per Scientology apporre l'etichetta di "Persona Soppressiva" (SP) è la condanna definitiva. Secondo Hubbard gli SP costituiscono circa il 2,5% della popolazione mondiale. A differenza degli altri, gli SP sono intenzionati a distruggere qualsiasi cosa buona, di valore o utile. Nella filosofia di Hubbard l'associazione o la frequentazione di un SP è la spiegazione definitiva per tutte le malattie e i fallimenti. Hubbard definiva anche gli SP come "mercanti di caos" e "personalità antisociali". Entrambi sono naturalmente sinonimi di "anti scientologist". Ero ormai coinvolto in Scientology da otto anni e, sebbene avessi a volte sentito dire che qualcuno era stato "dichiarato SP", non era mai successo a chi conoscevo. Nel 1993, però, un caro amico con cui lavoravo venne "dichiarato". Fui convocato nell'Ufficio di Etica di Saint Hill e mi venne mostrata una direttiva Scientology che reintroduceva la pratica della "Disconnessione". Hubbard aveva originariamente introdotto la direttiva della Disconnessione nel 1965. Una volta apposta l'etichetta di "Soppressivo" nessun scientologist poteva più comunicare in alcun modo con la persona etichettata. La direttiva aveva causato problemi con diversi governi e nel 1968 Hubbard aveva accondisceso alla richiesta della sua cancellazione. Adesso la direttiva era rientrata in vigore [2]. Mi dissero di non comunicare con il mio amico. Non avevo alternative, il mio amico era ancora un "buon" scientologist, ma loro insistettero affinché disconnettessi. Perdere un amico non era il solo motivo di preoccupazione: nel gennaio del 1983 era stato reintrodotto l'aumento mensile dei prezzi. Contemporaneamente era stato data ampia diffusione di un notiziario contenente estratti di una conferenza tenuta nell'ottobre del 1982 all'hotel Hilton di San Francisco. Sentimmo fare per la prima volta il nome di David Miscavige, che sembrava avere un incarico di alto livello all'interno della Sea Org. Il notiziario annunciava «la linea dura del "sangue nuovo del management"» e introduceva il "Dittatore Internazionale delle Finanze". All'interno di Scientology le lamentele devono essere indirizzate unicamente alla sezione competente dell'Organizzazione, e dirsi insoddisfatti con chiunque altro attira disapprovazione. Scrissi lettere in cui mi lamentavo dei prezzi assurdi e della "Dichiarazione" del mio amico e, per estensione, di tutti gli altri "Dichiarati" recenti. Ad ogni risposta evasiva mi rivolgevo alla persona che occupava il gradino immediatamente superiore della scala organizzativa. I titoli curiosi di cui si fregiano questi funzionari di Scientology dicono molto: "Incaricato della Missione dell'Unità Speciale", "Capo della Giustizia Internazionale", "Direttore Esecutivo Internazionale". Impiegai sette mesi per percorrere tutta la salita fino al "Standing Order Number One Line". La Chiesa di Scientology ristampava di routine lo "Standing Order Number One", il quale dava l'idea che chiunque potesse scrivere a Ron Hubbard ed ottenere risposta. Anche se non ci credevo rimaneva comunque l'ultimo possibile ricorso. Così scrissi a "Ron", includendo meticolosamente la mia precedente petizione al Direttore Esecutivo Internazionale ed una copia della sua risposta. All'inizio ero convinto che i miei riferimenti alle violazioni delle Policy Letter di Hubbard sarebbero stati sufficienti, e l'Organizzazione si sarebbe automaticamente autocorretta. Adesso però non ne ero più così sicuro. Correva voce che il controllo di Scientology fosse stato preso da giovani membri della Sea Org. Pensai di stare assistendo ad una iper-reazione al complotto interno da parte di alcuni tra coloro che erano stati "Dichiarati". Ma ero stupito dai sinceri timori espressi da alcuni scientologist che conoscevo, e che in privato mi avevano detto che lamentarsi era del tutto inutile. Nel settembre del 1983 andai a trovare un'amica che era in Scientology da 20 anni. Mi mostrò una lettera di David Mayo che aveva appena iniziato a circolare tra gli scientologist. Mayo era stato il "Supervisore Senior Internazionale del Caso" e, apparentemente, l'erede di Hubbard. All'inizio dell'anno Mayo era stato dichiarato "Soppressivo". Con la reintroduzione della Disconnessione gli scientologist non avrebbero dovuto leggere quella lettera, ma molti lo fecero. Mayo descriveva il suo background in Scientology dal primo momento in cui ne era rimasto coinvolto, nel 1957. Da allora era sempre stato un membro dello staff e, nel 1968, era entrato nell'appena costituita Sea Org. Era stato addestrato personalmente da Hubbard ed era uno dei pochi auditor di "Classe XII" esistenti. All'inizio degli anni '70 Mayo aveva iniziato a curare la supervisione dell'auditing di Hubbard; con lui aveva lavorato a OT 5, 6 e 7 (NOTs e Solo NOTs), e nel 1978 era diventato l'auditor di Hubbard. Era una delle pochissime persone al corrente dei molti livelli OT non ancora disponibili. Mayo sosteneva che Hubbard lo aveva designato come suo successore in una «lunga e dettagliata lettera» dell'aprile del 1982 in cui il fondatore gli diceva che avrebbe «abbandonato il corpo» (cioè sarebbe morto) e Mayo sarebbe stato responsabile della «Tecnologia di Scientology» fino alla sua successiva reincarnazione. Mayo scriveva che un gruppo di giovani membri della Sea Org aveva tagliato le sue linee di comunicazione con Hubbard, che da tempo viveva in reclusione, e che «dopo tutti i miei sforzi per rettificare la faccenda internamente, nel febbraio del 1983 ho lasciato la chiesa». Aveva fondato un gruppo Scientology indipendente chiamato "Advanced Ability Center" a Santa Barbara, California. La lettera di Mayo ebbe un impatto tremendo su di me. Le lamentele che avevo indirizzato alla dirigenza non avevano sortito alcun effetto perciò decisi di andare a parlare con un membro della Sea Org che conoscevo bene, e che era appena tornato dalla sede di Scientology in Florida. Mi parlò con entusiasmo delle sue esperienze, assicurandomi che la dirigenza di Scientology non era mai stata in miglior forma. Aveva lavorato brevemente nell'Ufficio di Etica della "Flag Land Base" e, con mia sorpresa, mi disse che le dimissioni dalla chiesa stavano arrivando a valanga. Le sue parole però non mi rassicurarono. Avevo sentito parlare di una sola dimissione, un australiano di nome John Mace che viveva a East Grinstead. Dimissioni a valanga? E com'era possibile che David Mayo, il quale per molti anni aveva lavorato a strettissimo contatto con Hubbard, si fosse improvvisamente trasformato in un "Soppressivo"? Hubbard doveva essere sicuramente molto bravo nell'identificare i soppressivi. Perché aveva impiegato 20 anni ad identificare Mayo? Chiesi al mio amico Sea Org di dirmi chi stesse realmente dirigendo Scientology, visto che da qualche tempo sentivo parlare di un misterioso gruppo chiamato "Watchdog Committee". Mi disse che la chiesa era effettivamente diretta da quel gruppo ma, nonostante fosse un Sea Org member veterano, non aveva idea di chi fossero i componenti di quel comitato. Ma, cosa di gran lunga peggiore, non gli interessava minimamente saperlo. Mi scaldai e replicai che non ero disposto a farmi ordinare di disconnettere dai miei amici, e meno che mai che a farlo fosse un gruppo di perone anonime. Volevo sapere chi erano. Gli dissi che se la risposta di "Ron" non fosse stata soddisfacente avrei scritto al mio amico "Dichiarato". Avevo seguito la "Policy" alla lettera e i miei sinceri motivi di lagnanza erano stati ignorati. Non ero disposto a perdere un caro amico per i capricci dei burocrati. Il giorno successivo ricevetti la risposta da "Ron", evasiva come lo erano state le risposte precedenti. Rimasi completamente sbigottito. Ancora una volta le mie richieste erano state ignorate, indipendentemente dall'ostentazione della "Policy" pubblicata. Dentro la chiesa non potevo fare altro, la "massima autorità" aveva detto no alle mie richieste. Il giorno seguente scrissi al mio amico "Dichiarato", che era stato un executive senior della chiesa, esprimendogli la mia mancanza di fiducia nel nuovo management. Gli chiesi che cosa stesse realmente accadendo. Qualche giorno dopo ricevetti una copia di una "Direttiva Esecutiva" della chiesa intitolata "La storia di uno Squirrel: David Mayo". "Squirrel" è uno dei termini più spregiativi del vocabolario di Scientology e indica chi sta alterando in qualche modo alterando Scientology, il più atroce dei crimini. Gli squirrel sono profittatori che snaturano Scientology a causa della loro incapacità ad applicarla correttamente. La "Storia di uno Squirrel" era stata scritta dal sostituto di Mayo, il nuovo Senior Case Supervisor International, Ray Mithoff. Era zeppa di affermazioni vuote, molte delle quali attribuite a Hubbard: Mayo era semplicemente un "bird-dog". La definizione di bird-dog è «qualcuno mandato da un nemico per fare confusione». (LRH) [sic] ... la situazione reale è che avevate un bird-dog proprio al centro della sala di controllo: David Mayo. Sabotava gli execs [executive] impegolando il loro caso [distruggendo il loro benessere psicologico]. Niente di tutto questo è accaduto accidentalmente o per incompetenza. In tutti i sabotaggi pazzi e assurdi che ho visto, lui c'era. Non stava facendo Dianetics o Scientology. Stava semplicemente usando quei nomi e quel modello. La sua intenzione ovvia era distruggere il caso delle persone che potevano aiutare gli altri.Ciò che mi turbò maggiormente fu il tono astioso. Sembrava il prodotto di una mente disturbata. Ebbi la netta sensazione che quel "Watchdog Committee" senza volto fosse un gruppo di potere interessato a distruggere la chiesa, e tutto quello che pensavo la chiesa rappresentasse. In quei giorni mi era venuta una forte influenza così mi recai a Saint Hill per un "assist" di conforto. Venni invece interrogato sui miei - all'epoca inesistenti - rapporti con le persone che avevano rassegnato le dimissioni dalla chiesa, John Mace nello specifico. Il pomeriggio seguente venni di nuovo convocato a Saint Hill. Avendo negato tutti i presunti collegamenti, e avendo presente le mie condizioni fisiche, pensavo che avrei finalmente ricevuto assistenza. Con mia grande sorpresa venni invece sottoposto ad una intervista di etica di circa un'ora. Mi stava salendo la febbre, cercavo di mantenere le distanze per non diffondere il virus ed ero bersagliato da una serie di giustificazioni, metà sorridenti e metà minacciose, sugli eccessi della dirigenza di Scientology. La sola cosa che l'Ufficiale di Etica riuscì involontariamente a convincermi di fare fu di ignorare i "tabù" e rivolgere le mie domande a chi poteva sapere, cioè i "Soppressivi". Il giorno dopo telefonai a John Mace. La chiesa era visibilmente terrorizzata da lui e le loro critiche insistenti mi avevano reso ancora più determinato a voler sentire la sua versione dei fatti. Mace mi disse che se l'avessi incontrato sarei stato probabilmente "Dichiarato" a mia volta. Gli dissi che non mi importava, volevo conoscere la verità e far valere il mio diritto di comunicare con chiunque. Mace forse pensava che fossi un agente della chiesa. In seguito mi disse che in occasione di visite di persone apparentemente turbate dal comportamento della chiesa gli erano sparite diverse copie di nastri registrati in cui scientologist "Dichiarati" descrivevano gli eventi che avevano portato al presunto colpo di stato di Miscavige e dei suoi scagnozzi. Ascoltai nastri e lessi notiziari e lettere di dimissioni che stavano passando di mano in mano. Il messaggio era chiaro. C'era stato un colpo di potere. Hubbard era morto o incapace di intendere e volere. I nuovi dirigenti erano fanatici intenzionati ad assumere tutto il controllo della chiesa. Per raggiungere lo scopo avevano "dichiarato" soppressive centinaia di persone. Quando qualche settimana dopo Mace partì per l'Australia mi ritrovai al centro del nascente Movimento Indipendente Scientology inglese. Collaborai alla fondazione del primo gruppo indipendente in grado di consegnare auditing, ma mi concentrai soprattutto sul cercare di scoprire che cosa avesse condotto allo scisma, e a convincere gli altri a dare risalto pubblico alle loro lamentele oppure lasciare la chiesa e creare un movimento indipendente. Gente che conoscevo da anni smise improvvisamente di parlarmi. Venni messo sotto pressione dal nuovo Guardian's Office della chiesa, ribattezzato "Ufficio degli Affari Speciali". Venni seguito da investigatori privati che mi facevano foto per strada. Fui fatto oggetto di una campagna di pettegolezzi. Uno scientologist che un tempo era stato mio dipendente telefonò ai miei amici e conoscenti raccontando loro bugie sul mio conto, disse ad esempio che ero stato sottoposto ad elettroshock. Per mesi venni inondato da telefonate e visite di scientologist terrorizzati e confusi. Dedicai tutto il mio tempo ad aiutarli a sfuggire dalla morsa e da alcuni dei condizionamenti subiti. Nel novembre del 1983 un amico mi lasciò 700 pagine di materiale relativo a Hubbard e alla chiesa. In quella massa di documenti c'erano dichiarazioni giurate di ex membri dello staff personale di Hubbard; dichiarazioni giurate di ex staff del Guardian's Office che raccontavano le attività criminali che avevano commesso mentre erano al servizio della chiesa; e 100 pagine riguardavano il passato di Hubbard comprese le sue pagelle del college, un estratto del suo curriculum in Marina e lettere che rispondevano a domande sulle sue presunte imprese. Ogni affermazione di Hubbard sul suo passato sembrava essere falsa. Una delle dichiarazioni giurate era firmata da Anne Rosenblum, entrata nella Sea Org nel giugno del 1973. Alla fine del 1976 era entrata nella "Commodore's Messenger Organization." Infine nella primavera successiva era stata assegnata al seguito personale di Hubbard nel suo nascondiglio californiano. Ecco la descrizione che la Rosemblum fece di Hubbard (che lei chiama "LRH"): Aveva lunghi capelli grigio-rossicci che gli scendevano oltre le spalle, i denti cariati, una grossa pancia... non assomigliava di sicuro a queste fotografie...
In un'altra dichiarazione giurata Gerry Armstrong, uno degli ex aiuti di Hubbard, diceva che il fondatore aveva ricevuto milioni di dollari da Scientology, nonostante le sue pubbliche affermazioni del contrario [3]. L'idea che avevo di Hubbard come di un compassionevole filosofo-scienziato, un uomo di profonda onestà e integrità venne scossa alla base. Ma per diversi mesi ancora restai aggrappato alla mia fede nella "Tecnologia", o procedimenti di auditing, di Scientology. Fondai un notiziario chiamato "Riconnessione" letto da migliaia di scientologist, ma la mia fede stava svaporando. Alla fine mi resi conto di aver accettato molta di quella "scienza" sulla fiducia. Nell'estate del 1984 mi ero già completamente staccato dalla "tech", ma ero ancora curioso di sapere la verità su Hubbard e la sua organizzazione. Quanto segue è il frutto di quella ricerca. 1. Sea Org Executive Directive 2192 Int, "Re: List of Declared Suppressive Persons", 27 gennaio 83.
3. Dichiarazione giurata di Gerald Armstrong, 19 ottobre 1982.
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