22
Agosto 1995
Nelle ultime due
settimane sono state postate su a.r.s. molte notizie infondate su
di me, probabilmente perché la scarsa disponibilità di informazioni
ha indotto qualcuno a trarre conclusioni errate.
Qualsiasi sia la
ragione - e non ho intenzione di indagare i motivi dei posters -
il risultato è stato quello di far apparire la molestia di Scientology
nei miei confronti molto meno grave di quella che in realtà è
stata. Quel che viene presentato sembra quasi il punto di vista della Chiesa:
Scientology non è stata così cattiva/Paulette non è
stata così buona.
Ad esempio (e potrei
citarne decine di altri, ma il solo fatto di leggerli costituirebbe di
per sé una gran perdita di tempo), la seguente coppia di post
è apparsa di recente, ed è relativa alla tristemente nota
vicenda dell'aggressione armata del 1972:
«- Vorrei
avere maggiori informazioni sulla "pistola puntata alla testa" da un ultie
[scientologist] e l'incidente del "grilletto premuto". Esiste qualcosa
di più preciso al di là del breve accenno fatto nel libro
di Margery Wakefield?
- Quell'accusa
l'ha fatta Paulette Cooper. È presumibilmente accaduto a sua cugina
Amy. Non ho ancora sentito nulla che provi l'incidente, nemmeno una dichiarazione
di quest'ultima relativa alla fondatezza del verbale d'udienza di Paulette
Cooper»
Ora, una persona
qualunque che legga cose di questo genere espresse con parole e frasi come
"fatto quell'accusa... presumibilmente... non ho ancora visto nulla che
provi... nemmeno... fondatezza... verbale d'udienza", è indotta
a pensare che il fatto non abbia avuto luogo.
Prima di tutto il
suo nome [della cugina - NDT], che compare in numerosi verbali e deposizioni,
era Joy, non Amy. E, cosa ancora più importante, sempre a proposito
di questa aggressione:
-
Joy ha rilasciato testimonianza
giurata per il mio procedimento giudiziario;
-
è stata chiamata
a deporre da Scientology e ha confermato la sua storia;
-
all'epoca presentò
denuncia alla polizia;
-
entrambe ne abbiamo
parlato più di una volta con uno dei detective di New York;
-
Joy era nell'elenco
dei nostri testimoni;
-
Dopo l'aggressione ho
assunto un fotografo per fare foto a un grande raduno di Scientology, nel
tentativo di individuare il responsabile.
E via dicendo...
Lasciate che vi fornisca
un altro esempio di questi ultimi giorni di un post in cui la mancanza
di informazioni ha portato a nuove conclusioni errate:
«La cifra
che viene fuori dalla deposizione della Cooper durante la sua più
recente causa contro la CoS... l'ammontare della somma complessiva non
è interamente chiaro, ma le è stato intimato il pagamento
di 20.000 dollari che non figuravano nella dichiarazione dei redditi di
quell'anno, lasciando che fossero gli avvocati della CoS a notare la cosa»
Tutto questo, oltre
a costituire per me una potenziale fonte di fastidi - immaginate quello
che l'IRS [ente americano che riscuote le tasse - NDT] potrebbe
pensare leggendolo! - dice solo in parte come stanno le cose.
Non farò commenti
sul fatto che (credo) la cifra ricevuta nel 1976 è stata di $5.000
e non di $20.000, quindi nell'accordo del 1976 Scientology non fu tanto
generosa quanto potrebbe sembrare (mi pare che la cifra di $20.000 sia
stata menzionata come importo da me sborsato per difendermi!)
A parte questo, mi
preme contestare ciò che il post insinua, vale a dire che
ho ricevuto molto denaro che poi non ho dichiarato. La verità, invece
- e risulta dalle deposizioni - è che i $5.000 vennero versati direttamente
all'avvocato che mi ha difeso nella causa (preparazione del processo e
tre settimane di mozioni pre-processuali), e non ho mai tratto guadagno
dall'accordo/trasferimento di copywrite del 1976.
Ecco perché
a questo punto ritengo sia doveroso per me fornire maggiori ragguagli sulle
vicende che mi riguardano personalmente, nonostante non desideri avere
niente a che fare con tutta questa storia e voglia tenermi alla larga dall'a.r.s.
e dal sopravvento che hanno preso le sue guerre di flames, invece
che la denuncia di fatti sostanziali.
22
Agosto 1997
L'anno scorso su
a.r.s. mi sono trovata in una situazione simile a quella attuale
- ovvero circolazione e archiviazione di informazioni non corrette e interpretazioni
fantastiche relative al mio passato.
Sono andata da uno
dei miei avvocati di allora, per verificare se avesse ancora qualche documento
di col quale rinfrescarmi la memoria e poter chiarire molti degli argomenti
in discussione. Avevo completamente scordato, finché lui non l'ha
riportato alla luce, che intorno al 1982 uno dei miei legali mi aveva chiesto
di descrivere tutti gli attacchi subiti che riuscissi a ricordare negli
ultimi 12 anni. Una specie di "diario delle molestie".
L'ho inviato in e-mail
a Marina, che mi ha consigliato di distribuirlo in rete, e ne ho parlato
con altri cari amici di a.r.s. che la pensavano allo stesso modo.
Tuttavia ero - e lo sono tuttora - riluttante. Comunque ho fatto avere
il documento a Keith Henson, che è stato così gentile da
passarlo allo scanner (e tanto caro da dirmi che pensava fosse estremamente
affascinante, anche se non avesse avuto niente a che vedere con Scientology).
Alla fine ho deciso
di postarlo - inizio probabilmente martedì prossimo - perché
tratta di parecchie cose di cui si discute su a.r.s., a proposito
del primo tentativo di incastrarmi (1972-3); ciò che Scientology
pare abbia fatto in seguito con successo nel tentativo di farlo una seconda
volta (tecnicamente chiamata "Operazione Freakout"); la misteriosa aggressione
a Joy; le lettere anonime inviatemi dalla Chiesa che mi diffamavano e altre
molestie ancora, più il ruolo giocato da diverse persone di cui
avete sentito parlare (come L. Ron Hubbard junior).
Cercherò di
postarne singoli brani una o due volte alla settimana. Se qualcuno desidera
via via raccoglierli e inserirli nelle sue pagine web è il
benvenuto.
Non vorrei aggiungere
nulla al materiale originario, ma potrei essere costretta a spiegare qualche
punto, e tagliarne altri (ci metterò i puntini così che sappiate
dove) che ritengo irrilevanti, troppo personali o confusi.
Non fate eccessivamente
caso a discrepanze di poco conto tra questa e altre cose che avete letto,
e non considerate fondamentale il fatto che manchi qualcosa o non sia tutto
chiaro. Ricordo vagamente di aver costretto me stessa a scrivere tutto
d'un fiato, perché per me, emotivamente, era molto difficile forzarmi
di riportare alla memoria e trasferire sulla carta quei momenti orribili.
(anche per questo
motivo non ho intenzione di discutere in linea il contenuto del diario
- anzi, molto probabilmente non leggerò nemmeno il follow-up
[eventuali interventi del pubblico - pertanto per favore non fatemi
domande, e non aspettatevi questa volta ulteriori chiarimenti sul materiale.
Grazie)