Costose Strategie Continuano
a Sfornare Bestseller
Chiamatelo pure uno dei maggiori successi
della storia editoriale moderna. Dalle fine del 1985 almeno 20 titoli del
fondatore di Scientology L. Ron Hubbard sono diventati best sellers.
Nel marzo del 1988, quasi quattro decenni
dopo la sua prima pubblicazione, 'Dianetics: La Scienza Moderna della Salute
Mentale' era il No.1 in praticamente tutte le classifiche di best seller
del paese, compresa quella del New York Times. Dieci dei romanzi di fantascienza
di Hubbard, scritti prima della sua morte avvenuta quattro anni fa, sono
diventati best setter, quattro addirittura simultaneamente. La vendita
di L. Ron Hubbard è stata programmata, messa a punto ed eseguita
dai membri della chiesa di Scientology, che dicono che i suoi libri hanno
venduto, in tutto il mondo, 93 milioni di copie. Le vendite sono state
spinte da una campagna pubblicitaria su radio e TV che non ha precedenti
nella storia del libro, e che ha portato in primo piano una casa editrice
di Los Angeles che otto anni fa non esisteva. In alcuni casi, le vendite
hanno apparentemente avuto un'ulteriore spinta dai seguaci di Scientology
e dai dipendenti della casa editrice stessa.
Ex dipendenti hanno raccontato che si presentavano
in grandi librerie come B. Dalton e Waldenbooks e acquistavano i libri
di Hubbard a decine per volta. Come scrittore, Hubbard fu estremamente
prolifico. Ha scritto racconti, romanzi, sceneggiature; e, per più
di 30 anni, ha scritto migliaia di direttive e decine di corsi di miglioramento
personale che formano la dottrina di Scientology. La promozione dei libri
di Hubbard fa parte di una costosa campagna appositamente studiata dal
movimento per guadagnarsi rispetto, influenza e, alla fine, nuovi membri.
Nel frattempo i suoi seguaci sperano di ridare lustro all'immagine controversa
dello scrittore, e presentarlo come uno dei più grandi pensatori
ed umanisti del mondo.
Gli scritti di Hubbard sono diventati un
mezzo con cui divulgare il suo nome in una società che spesso non
vede la differenza tra celebrità e credibilità. Non è
un caso se spesso la chiesa chiama "l'autore di best seller del New York
Times" il suo padre spirituale. La chiesa una volta ha riassunto la sua
strategia in una lettera per reclutare seguaci nella squadra delle pubbliche
relazioni di Hubbard, un'operazione che continua con successo nonostante
la sua morte. La lettera diceva di cominciare subito e "facciamo di Ron
l'autore più conosciuto e acclamato di tutti i tempi"; apparentemente,
però, non c'era molta fiducia nelle capacità dei libri di
sfondare il volubile mercato editoriale.
Sheldon Mc. Arthur, ex manager della libreria
B. Dalton sull'Hollywood Boulveard di Los Angeles, ha raccontato: "tutte
le volte che le vendite sembravano stagnare e i suoi libri uscivano dalle
classifiche dei best sellers, tempo una settimana e arrivata tutta questa
gente a comprare 50, 100, fino a 200 copie alla volta - in contanti". Mc.
Arthur, il cui negozio è proprio di fronte al centro di Scientology,
ricorda che nel 1987 il primo romanzo di Hubbard, "Buckskin Brigades" ,
venne ripubblicato e le vendite non decollavano. "Poi, in una settimana,
andò esaurito" ha continuato "Cominciammo a ricevere telefonate
che chiedevano 'avete Buckskin Brigades'? e io dicevo 'certo, l'abbiamo'.
'Ne avete cento copie?' 'Certamente' dicevo 'eccone una cassa intera'".
Gary Hamel, ex manager della B. Dalton
di Santa Monica Place, ha avuto esperienze simili. Ha raccontato che "entravano
dieci persone alla volta, e ne compravano a bracciate, tutto in contanti".
Hamel ha anche avuto il sospetto che alcune
copie dei libri di fantascienza di Hubbard fossero state vendute più
di una volta; ha raccontato che quando lavorava da B. Dalton a Hollywood,
alcuni libri consegnati dalla casa editrice di Hubbard arrivavano con l'etichetta
del prezzo di B. Dalton già applicata, e aveva avuto il sospetto
che i libri fossero già stati acquistati in uno dei negozi del gruppo,
ritornati alla casa editrice e rispediti per essere venduti di nuovo prima
che qualcuno rimuovesse le etichette. "Ordinavamo altri libri e…arrivavano
già con il nostro cartellino, come se fossero stati acquistati dall'editore"
ha ricordato Hamel.
L'editore per gli USA di Hubbard è
la Bridge Publication Inc., fondata a controllata da Scientologist, cosa
che la Bridge non pubblicizza. I suoi funzionari hanno rifiutato di rilasciare
interviste sulle vendite o su qualsiasi altro aspetto delle loro operazioni.
Ex dipendenti intervistati dal Times, però,
hanno ipotizzato che la Bridge incoraggiasse e, a volte, gestisse il progetto
dell'acquisto dei libri. Mike Gonzales, che non è membro della chiesa
e ha lavorato nel settore ragioneria della casa editrice, ha raccontato
che uno dei suoi supervisori gli diede centinaia di dollari per incursioni
nelle librerie durante il fine settimana. In un solo mese comprò
e ritornò alla Bridge 43 libri della serie di fantascienza "Missione
Terra" e, secondo Gonzales, non era il solo. "Avevano 15 o 20 persone che
giravano per Los Angeles". Una volta, mentre visitava la B. Dalton della
Glendale Galleria, incontrò tre altri colleghi della Bridge. "Eravamo
lì, quattro persone in fila ad acquistare 'Buckskin Brigades' e
(il commesso) sbottò 'sapete perché lo fanno? Per entrare
in classifica!'"
Corinda Carford, ex manager delle vendite
sulla Costa Orientale per la Bridge, ha raccontato che due superiori le
chiesero di andare nelle grandi librerie e acquistare libri di Hubbard
non appena le vendite calavano. "Mi dissero di andare e contare i libri
e…se sembrava che non stessero andando, di comprarne alcuni". Ha aggiunto
che la richiesta l'aveva disturbata, ed aveva acquistato solamente 4 copie
economiche. Ha anche raccontato che i dirigenti della Bridge le chiesero,
verso la fine del 1988 e di nuovo all'inizio del 1989, di scovare i nomi
delle librerie su cui si basavano le classifiche dei best seller del New
York Times. "È successo più di una volta" ha ricordato "…l'ordine
per la settimana era di scoprire i negozi di riferimento del New York Times
della Costa Orientale, in modo che potessero mandare gente a comprare libri
(di Hubbard)." Carford ha continuato dicendo di aver interrogato diversi
impiegati delle librerie, che rifiutarono però di collaborare "Sono
informazioni riservate" ha detto; ha lasciato la Bridge per un diverbio
salariale, e adesso lavora per un altro editore.
Un altro ex dipendente della Bridge, il
rappresentate di libri Tom Fudge, ha raccontato che una volta un supervisore
gli diede un elenco di librerie che probabilmente erano monitorate dal
New York Times; gli fu detto di promettere a tutti che se avessero tenuto
in magazzino più copie, i libri di Hubbard avrebbero "venduto bene".
"Mi dissero che loro (la Bridge) avevano Scientologist che andavano negli
specifici negozi a comprare libri".
Uno degli avvocati che rappresenta la Bridge
e Scientology ha negato che l'editore possedesse tale elenco. "L'elenco
non esiste" ha insistito l'avvocato di Boston Earle Cooley, che ha definito
l'ex dipendente "acido" e "antagonista" nei confronti della Bridge e di
Scientology.
Adam Clymer, un dirigente del New York
Times, ha raccontato che il giornale ha esaminato le campionature dei libri
di Hubbard; in un periodo di due anni, ben 14 libri dei suoi libri sono
finiti in classifica. Clymer ha detto che, nonostante i libri abbiano venduto
in numero sufficiente da giustificare lo status di best seller, "non sappiamo
a chi siano stati venduti". Ha aggiunto che il giornale non ha trovato
elementi per dire la quantità di libri venduti al singolo individuo.
I libri di fantascienza e auto-miglioramento
hanno sempre venduto bene in America, e i lavori di Hubbard da molto tempo
hanno il loro seguito, ma la Bridge ha imparato velocemente, negli anni
'80, che per farlo diventare un autore da classifica doveva fare un marketing
aggressivo dei suoi scritti, specialmente all'interno dell'industria libraria.
Come parte della sua campagna, la Bridge ha acquistato inserzioni pubblicitarie
a pagina intera sui quarti di copertina di Publisher Weekly, una importante
rivista del settore. In un'occasione, l'editore ha cercato di allettare
i distributori di libri con televisori e videoregistratori in caso di ordini
considerevoli. Marcia Dursi, direttore delle operazioni librarie dell'ARA
Services del Maryland, che distribuisce tascabili a supermercati e aeroporti,
ha raccontato che le fu offerto un televisore per la sala mensa dei dipendenti.
"non ho bisogno di bustarelle" la Dursi ha detto di aver risposto.
L'ex consulentre della Bridge Robert Erdmann
ha raccontato che, sebbene altri editori offrano incentivi, lui ha smesso
di lavorare con la Bridge perché "poteva essere visto come tentativo
di corruzione". Erdmann, che non è scientologist, era un veterano
dell'industria assunto dalla Bridge per aiutarla ad aprirsi la strada nel
competitivo mondo editoriale. Visto che gli Scientologist della Bridge
"facevano quello che veniva loro detto di fare" ha aggiunto Erdmann, "Dianetics
non è più il frutto proibito del Pacifico che la gente del
Midwest ha timore di mangiare".
Alla sua prima pubblicazione nel 1950,
'Dianetics' fu in cima alle classifiche di vendita per molti mesi, prima
di iniziare a declinare. Ma è rimasto una pietra miliare - il 'Libro
Uno' - del movimento di Scientology. In questo libro Hubbard diceva che
i ricordi di esperienze fisiche ed emotive dolorose si accumulano in specifici
settori della mente, e causano malattie e problemi mentali. Hubbard diceva
che, una volta che queste esperienze sono state rimosse con le procedure
catartiche da lui sviluppate, la persona avrà intelligenza e salute migliori.
Il libro è così riverito
che Hubbard stracciò il calendario tradizionale e ricontò
gli anni iniziando dalla data della sua pubblicazione. Per gli Scientologist,
il 1990 è "40 AD" (Dopo Dianetics).
Fin dall'inizio, il movimento di Scientology
ha fatto del libro il fulcro della campagna per costruire un vasto interesse
negli scritti di Hubbard. Negli ultimi anni sono stati spesi milioni di
dollari per la pubblicità di "Dianetics", allo scopo di raggiungere
un pubblico di giovani professionisti che vogliono migliorare se stessi,
la loro vita e carriera. Gli annunci sono apparsi in TV, radio, cartelloni
e fermate di autobus. "Dianetics" è stato sponsor dei concorsi radiofonici
della California Angels e Los Angeles Rams. Logo di Dianetics sono apparsi
anche su macchine da corsa delle gare di prima categoria, come la Indianapolis
500. A New York, di recente, sono stati acquistati 160 cartelloni per la
metropolitana. Il prossimo mese, in quella che probabilmente sarà
la più vasta campagna promozionale del libro, Dianetics sarà
sponsor dei Goodwill Games 1990 della Broadcasting System di Ted Turner,
un avvenimento sportivo in stile olimpico che raggrupperà a Seattle,
per due settimane, 2500 atleti di più di 50 nazioni. Tra le altre
cose, ci saranno spot di Dianetics durante le gare trasmesse a diffusione
internazionale, e cartelloni durante gli incontri sportivi. Il portavoce
dei Goodwill Games, Bob Dickinson, ha detto che Dianetics e altri 12 sponsor,
tra cui Pepsi, Sony e Anheuser-Busch, hanno pagato "veramente un sacco
di soldi" per partecipare, ma non ha fornito cifre specifiche. "Non sbaglio
dicendo che si tratta di parecchi milioni di dollari" ha dichiarato Dickinson.
Le voci della sponsorizzazione hanno fatto arrivare alla TBS, la rete
via cavo di Atlanta di proprietà dell'imprenditore dei media Ted
Turner, più di 100 reclami da parte di ex-Scientologist e critici
della chiesa, la maggior parte dei quali accusavano il network di fornire
un forum globale alla Chiesa di Scientology. Ma Dickinson ha detto che
Dianetics, e non Scientology, è lo sponsor dell'avvenimento e che
"non diamo un giudizio sul valore del prodotto degli sponsor. Hanno il
diritto di farsi pubblicità". Ha aggiunto che Dianetics acquista
da anni inserzioni sulla TBS. Nonostante la pubblicità non menzioni
mai Scientology, la promozione del libro è una componente chiave
degli sforzi della chiesa per attirare nuovi convertiti. La letteratura
di Scientology chiama questa strategia la "Strada di Dianetics"; l'idea
è di attrarre i lettori ai seminari di Dianetics e quindi arruolarli
nei corsi di Scientology.
Visto il successo della campagna di Dianetics,
la Bridge sembra ora fiduciosa che il pubblico acclamerà gli scritti
Scientologici di Hubbard. I suoi libri, che per 4 decenni non hanno avuto
pubblico al di fuori di Scientology, saranno oggetto di marketing di massa
nel secolo venturo, completi di costose campagne promozionali altrettanto
grandiose che per "Dianetics". Il libro del 1955 di Hubbard "Fondamenti
del Pensiero", ha la scritta "Scientology" sulla copertina, e sarà
il primo test per vedere se l'immagine di Hubbard è stata di fatto
migliorata e se il pubblico è alla fine pronto ad accettare la sua
religione.
Anche la fantascienza a lungo dimenticata
che Hubbard scrisse negli anni '30 è stata rispolverata, rivestita
in nuove copertine che attraggono l'attenzione e spinta sul mercato come
se fosse stata scritta oggi.
Negli ultimi mesi, lungo le autostrade
e le grandi vie commerciali di Los Angeles, come il Sunset Boulevard, sono
apparsi grandi cartelloni pubblicitari. Mostrano un Hubbard sorridente,
giovanile, con il mare come sfondo, il vento che gli scompiglia i capelli
rossi. Sotto la sua immagine robusta c'è la frase "22 best seller
nazionali, e altri stanno per arrivare…"
La vendita del defunto L. Ron Hubbard è
appena iniziata.