Disertori Raccontano
Vite di Duro Lavoro e Punizioni
Doris Braine ha raccontato che la trasformazione
della sua Patty Jo le ha strappato il cuore.
"È stato come se la mia carissima
figlia fosse morta" ha detto. Prima che Patty Jo andasse a lavorare per
la Chiesa di Scientology, all'età di 20 anni, era sempre stata "divertente
e stupenda, una gioia starci insieme" ha ricordato la mamma 72 enne "Improvvisamente
è diventata una persona completamente diversa, lanciava fiamme dagli
occhi". C'erano questi sguardi di odio, e le dozzine di lettere che Patty
Jo ha rimandato indietro senza neanche aprirle. Per due anni addirittura
non ha parlato con sua madre, che aveva criticato Scientology e si era
rifiutata di darle 2.000 dollari per corsi della chiesa. E Patty Jo ha iniziato
a chiamare il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard 'mio padre'.
"Piangevo continuamente" ricorda la madre,
una preside in pensione "dovevo fare psicoterapia per riuscire ad andare
al lavoro, essere cortese e lavorare bene. Ma pensavo a lei tutto il giorno.
E pregavo con tutto il cuore che un giorno sarebbe stata in grado di uscirne.
Ci ha messo 15 anni, ma penso che sia valsa la pensa dire tutte quelle
preghiere"
Nel 1982 Patricia Braine ha lasciato Scientology,
disillusa e delusa di se stessa per essersi lasciata sottomettere da un
ambiente che, ha detto, le ha deviato il pensiero e l'ha isolata dal mondo
che sperava di migliorare. "Ti promette euforia ma finisce per prenderti
il copro, il cuore, la mente, l'anima e la famiglia…eravamo talmente manipolati
da pensare che quello che stavamo facendo fosse un bene per l'umanità,
e perciò accettavamo senza fiatare le condizioni peggiori".
Nel corso degli anni, i disertori di Scientology
si sono fatti avanti con racconti simili su come la loro vita e personalità
siano state stravolte dall'ingresso nel vasto staff della chiesa - affermano
che l'organizzazione promette liberazione spirituale ma poi li soggioga.
Ex staff hanno raccontato e rilasciato interviste dicendo di essere stati
allontanati dalla società, strappati delle credenze familiari, puniti
per comportamenti aberranti, premiati per l'obbedienza e fatti lavorare
fino all'esaurimento per raggiungere quote produttive sempre crescenti.
"Schiavitù" è come nel 1984
le autorità Canadesi hanno descritto la forza lavoro di Scientology.
In tutto il mondo ci sono circa 12.000
membri dello staff, molti dei quali a Los Angeles, una delle maggiori roccaforti
dell'organizzazione. Hanno tenuto a galla Scientology attraverso una storia
turbolenta che, indiscutibilmente, avrebbe affondato altre religioni nuove
ed emergenti. Lavorano giorno e notte, senza farsi distrarre, in mansioni
che spaziano dall'incarico di alto livello al lavoro più umile.
Alcuni operano in campi amministrativi come la promozione, affari legali,
finanza, pubbliche relazioni e raccolta di fondi. Migliaia di altri consegnano
i programmi religiosi della chiesa. Altri ancora fanno proselitismo sui
marciapiedi delle città, vendono libri e lavano piatti.
I portavoce di Scientology insistono che
il personale è trattato bene e non è sfruttato. Dicono che
i detrattori semplicemente non avevano la devozione per portarne avanti
gli obiettivi religiosi, e la moralità per conformarsi ai suoi alti
standard etici. Gli staff che attualmente lavorano per la chiesa sostengono
che il loro stile di vita non è più insolito o duro di quello
di qualsiasi altro monaco. Entrare nello staff di Scientology, dicono,
è stata la suprema espressione della loro devozione al creare, secondo
le parole di Hubbard "una civiltà senza pazzia, senza criminali
e senza guerra, dove i capaci possono prosperare e gli onesti possono avere
i loro diritti".
La élite degli impiegati di Scientology,
almeno 3.000 persone, appartengono ad una fazione molto devota conosciuta
come la Sea Organization, e a loro vengono forniti vitto, alloggio e una
piccola paga settimanale. Firmano contratti per questa vita e per le future
- un miliardo di anni. Il loro motto è "Siamo tornati". Vestono
uniformi pseudo navali adorne di cordoni e nastri delle campagne, e abbaiano
ordini con cadenza tagliente e militaresca. Hanno gradi come capitano,
tenente e guardiamarina. Gli ufficiali, comprese le donne, vengono chiamati
"Sir".
Hubbard si era ribattezzato "Il Commodoro",
un riflesso della sua infatuazione per la Marina degli USA. "La Sea Org
è qualcosa di molto duro" disse una volta "non è una passeggiata
nel parco …siamo impulsivi, ma facciamo il nostro lavoro".
Gli staff di Scientology entrano in un
clan fatto di regole e disciplina autoritarie basate sugli scritti di Hubbard.
Le sua parole scandiscono ogni dettaglio della vita, dalla diffusione [disseminazione]
dei suoi insegnamenti a come si cucina il cibo per i bambini. Quando gli
staff notano trasgressioni ai dictat di Hubbard devono informarne gli altri.
La chiesa dice che gli "acknoledge reports [rapporti di conoscenza]" aiutano
l'organizzazione a correggere gli errori e ad assicurare gli alti standard
dell'operazione. Ma i critici contestano che nella pratica hanno lo scopo
di soffocare il malcontento o i dubbi, anche tra mariti e mogli.
Infrangere le regole del gruppo o non raggiungere
le quote di lavoro può esporre anche gli Scientologist al top ad
estenuanti interrogatori su un marchingegno tipo macchina della verità
chiamato E-Meter, e forse farli finire nella Forza del Progetto di Riabilitazione,
o RPF.
Il Rev. Ken Hoden, un portavoce della chiesa
di Los Angeles, una volta ha descritto l'RPF così: "fai dei lavori
manuali per qualche settimana, tutto qui". Altri, comunque, l'hanno descritto
come di gran lunga la prova più degradante della loro vita - sebbene
fosse qualcosa che all'epoca credevano li portasse alla salvezza spirituale.
Gli RPFiani, come sono chiamati, vengono separati dalla famiglia e dagli
amici per giorni, settimane, mesi o anche più a lungo. Non possono
parlare se non interpellati, devono sempre spostarsi di corsa e devono
indossare bande al braccio per rendere nota la loro condizione inferiore.
L'RPF fornisce alla chiesa una squadra di lavoratori per la manutenzione
degli edifici, delle aree verdi, per la raccolta dell'immondizia, pulizia
dei gabinetti e qualsiasi altra cosa i dirigenti della chiesa ritengano
necessaria per la redenzione.
L'ex membro della Sea Org Hana Eltringham
Whitfield, in un affidavit ha dichiarano di aver visto degli RPFiani mangiare
come "prigionieri abbandonati a se stessi", prendendo il cibo con le mani
da un pentolone, perché non c'erano posate o piatti. "La Chiesa
di Scientology, che doveva dedicarsi alla salvezza del pianeta dalla pazzia,
è riuscita a trasformare questi esseri umani in selvaggi" ha sostenuto
Whitfield.
Bill Franks, l'ex direttore esecutivo internazionale,
ha raccontato di aver vissuto per sette mesi in un garage affollato, quando
fu assegnato all'RPF. "Eravamo indottrinati continuamente e quotidianamente
a pensare di essere persone soppressive, di essere persone anti-sociali,
di essere criminali" ha aggiunto Franks, che ha avuto un diverbio con la
chiesa nei primi anni '80. Venne accusato da Scientologist di alto grado
di stare organizzando un 'colpo di stato' per togliere loro il controllo
della chiesa.
La Chiesa di Scientology sostiene che l'RPF
fu varato nel 1974, in modo che i membri della Sea Org che avevano sbagliato
potessero avere un posto dove lavorare e studiare gli scritti di Hubbard
senza distrazioni o altri compiti. Ma l'ex ufficiale delle pubbliche relazioni
di Hubbard, Laurel Sullivan, ha testimoniato in una casa legale che Hubbard
le aveva detto che l'RPF era stato creato perché "voleva che certe
persone fossero segregate" perché pensava fossero "contro di lui,
le sue istruzioni e contro Scientology".
In Scientology, un membro dello staff è
valutato sulla base della sua produttività. Hubbard aveva detto
molto chiaramente, in una direttiva del 1964, che non esiste scusa, non
una al mondo, per mancare al lavoro. "Se il suo respiro lascia traccia
su uno specchio" disse Hubbard "allora deve fare il suo lavoro". Misurare
la produttività settimanale, sosteneva Hubbard, elimina considerazioni
sulla personalità e valutazioni. I critici, comunque, sostengono
che il sistema è disumano. "Non rimane tempo per nient'altro, per
il calore umano, le chiacchiere, fare una passeggiata" ha raccontato Travers
Harris, che la lasciato la Sea Org nel 1986 dopo quasi 14 anni. "Le sole
comunicazioni riguardano il lavoro. Quando il lavoro è finito, sei
troppo stanco e devi andare a letto".
Qualche anno fa, alcuni settori della chiesa
hanno iniziato un programma per far aumentare ancora di più la produzione.
Sotto il cosiddetto Team Share Program, gli staff che per più volte
mancavano al compimento dei loro incarichi potevano essere esiliati in
alloggiamenti degradati chiamati "porcilaie" e nutriti a soli riso e fagioli.
Quelli che mantenevano alta la produttività avevano invece privilegi
speciali e potevano fregiarsi di una stella d'argento.
Gli staff sono talmente consumati dal lavoro
che i loro figli a volte si perdono nella confusione, come sostengono ex
staff che avevano figli, o che si prendevano cura di quelli degli altri.
Quando andava bene, bambini e genitori passavano insieme un'ora a pranzo,
e forse un altro po' di tempo alla sera. A volte, secondo ex staff, i ragazzi
passavano giorni interi senza vedere i genitori, che pensavano che il loro
lavoro fosse più importante. Nel 1984, un giudice inglese citò
il caso di un membro dello staff che lasciò il lavoro per cercare
aiuto medico per la figlia che si era rotta un braccio. "Le fu ordinato,
come punizione, di lavorare tutta la notte" ha fatto notare il giudice.
Ha anche raccontato il caso di un'altra donna che rifiutò di assumere
un incarico che l'avrebbe separata dalla figlia per due mesi. "Le fu urlato
contro, fu insultata perché metteva la cura della bambina davanti
a tutto" ha scritto il giudice in riferimento alla battaglia per la custodia
della piccola tra il padre, ancora in Scientology, e la madre che se ne
era andata. Alla fine la bimba fu affidata a quest'ultima.
Ex staff raccontano che tolleravano queste
dure condizioni per diverse ragioni. Affermano di essere stati prigionieri
sia del loro sogno di creare un mondo illuminato attraverso Scientology
che della paura di lasciare l'organizzazione.
Ai membri dello staff viene detto di continuo
che non esiste un rifugio sicuro al di fuori del gruppo perché la
società è terreno fertile per criminali, pazzi e gente troppo
ignorante per vedere che Scientology è la sola risposta ai problemi
dell'umanità. All'interno della chiesa i non Scientologist vengono
derisi come "wogs", definiti da Hubbard come "varietà umanoide comune
e ordinaria …qualcuno che non ci sta neanche provando".
Un volantino di reclutamento di una scuola
diretta da Scientologist esemplifica questo modo di pensare: "Se consegnate
i vostri figli al nemico per tutto il giorno per 12-15 anni, da che parte
pensate finiranno per stare?" chiedeva retoricamente il foglietto. Il nemico,
in questo caso, è l'istruzione pubblica.
La paura di influenze esterne ostili è
così istituzionalizzata che i potenziali staff vengono pesantemente
interrogati per sapere se sono agenti del governo o reporters o se hanno
pensieri critici verso Hubbard. Le risposte sono monitorare sull'E-Meter.
La sicurezza intorno agli edifici della chiesa è elaborata e sofisticata.
Telecamere tengono continuamente sotto controllo la strada, e personale
con il walkie-talkie gira continuamente intorno all'edificio.
Col tempo, il mondo del membro dello staff
orbita sempre più strettamente intorno ad un solo uomo - Hubbard.
"Alla fine arrivi ad un punto in cui non
esamini più Scientology su base logica" ha raccontato l'ex Scientologist
Vicki Aznaran, che fino a due anni fa era una delle figure più potenti
della chiesa, e adesso è in causa legale. "Vieni tagliato fuori
da qualsiasi cosa possa suggerirti un altro punto di vista".
Alcuni rimangono perché hanno paura
delle calamità che li colpiranno se verranno estromessi dai servizi
della chiesa perché, come è stato loro detto, sono di vitale
importanza per la stabilità spirituale e fisica.
L'ex Sea Org Janie Peterson, per tutti,
ha testimoniato che era "così indottrinata da Scientology che sentivo
che…sarei morta se me ne fossi andata". Altri ex membri hanno raccontato
che si sentivano intrappolati dalla direttiva del "debito di prestito".
Molti scientologist entrano nello staff
come modo per ottenere gratis i costosi servizi della chiesa. Ma se se
ne vanno prima della fine del contratto - che varia da due a un miliardo
di anni - devono pagare i programmi che hanno ricevuto gratis. Questi "debiti
di prestito" possono arrivare a migliaia di dollari. In cima a tutto questo,
c'è la paura terrificante che, abbandonando la chiesa, subiranno
l'ostracismo della famiglia e degli amici.
"Per quelli come me, che sono stati in
Scientology tanti anni, l'organizzazione rappresentava tutta la nostra
vita, le nostre amicizie, il nostro lavoro e la nostra casa" ha raccontato
l'ex Sea Org Hana Whitfield, che è stata staff per circa vent'anni.
"L'organizzazione ci ha fatto diventare così dipendenti che era
praticamente inconcepibile lasciarla. Dopo tutto, non avevamo specializzazioni
professionali, nessun lavoro e credevamo che saremmo stati immediatamente
colpiti da migliaia di dollari di debiti". Whitfield ha detto che lei,
come altri, se ne è andata dopo essere giunta alla conclusione che
la chiesa sembra interessata "solamente al controllo" dei suoi membri.
"Mi sono guardata indietro e mi sono detta 'che pazza indottrinata ero.
Che scema'".