La Chiesa commercializza
il suo Credo con Vendita ad Alta Pressione
Guardando oltre il suo aspetto religioso,
la Chiesa di Scientology è diretta come un'azienda scarna, con poche
chiacchiere, in cui i potenziali membri vengono chiamati "obiettivi", "carne
cruda" e "corpi nel negozio". La direttiva per la conduzione finanziaria,
scritta dal defunto fondatore di Scientology L. Ron Hubbard, è semplice
e diretta "FATE SOLDI, FATE ANCORA PIU' SOLDI. FATE IN MODO CHE GLI ALTRI
PRODUCANO, IN MODO DA FARE SOLDI".
L'organizzazione usa tattiche sofisticate
per vendere un'apparentemente infinita serie progressiva di corsi, ognuno
necessario come pre-requisito per il successivo. Conosciuti nel complesso
come "Il Ponte", i corsi promettono salvezza, intelligenza superiore, poteri
sovrumani e anche la possibile sopravvivenza al disastro nucleare - ma
solo a chi può pagare.
I dogmi della chiesa obbligano i parrocchiani
ad acquistare merci e servizi di Scientology secondo la "dottrina dello
scambio" di Hubbard. Una persona deve imparare a dare, diceva, così
come a ricevere. Per i suoi libri e programmi, la chiesa richiede "donazioni
fisse" che vanno dai $ 50 per un corso elementare per migliorare la capacità
di comunicazione, a più di 13.000 dollari per gli insegnamenti segreti
di Hubbard sulle origini dell'universo e la genesi delle malattie dell'umanità.
Attualmente la chiesa offre "solamente
per brevissimo tempo" un affare su un pacchetto selezionato di corsi di
Hubbard, che rappresentano una piccola parte del Ponte. Se comprati individualmente,
questi corsi costerebbero 55.455 dollari [94 milioni di lire]. Il prezzo
in offerta: 33.399,50 dollari [57 milioni di lire]. Come fa osservare un
volantino promozionale "RISPARMIERETE 22.055,50 dollari".
Per il completamento della progressione
dei corsi, uno Scientologist può arrivare a spendere una vita intera
e più di 400.000 dollari [680 milioni]. Sebbene pochi, se non nessuno,
abbiano elargito tanto, l'alto costo dell'illuminazione di Scientology
ha lasciato gente profondamente indebitata con la famiglia, gli amici e
le banche.
Chiedetelo all'ex membro Marie Culloden
di Manhattan Beach, che descrive se stessa come
"convalescente da Scientology". "Sto cercando
di salvare la mia casa ipotecata" racconta la Culloden, che ha passato
20 anni in Scientology e ha ottenuto tre ipoteche per un totale di più
di 80.000 dollari [135 milioni] con cui ha comperato corsi.
Il Ponte di Scientology è sempre
in costruzione, tenendo così la Risposta Suprema fuori dalla portata
dei membri - secondo i critici, una potente strategia di vendita escogitata
da Hubbard per mantenere l'affluenza di denaro.
Vengono aggiunti continuamente nuovi corsi,
ognuno dei quali è cruciale per il progresso spirituale, ed ognuno
è pesantemente pubblicizzato. Gli appartenenti alla chiesa vengono
messi in guardia che, se non continuano a comprare servizi di Scientology,
potrebbero essere colpiti dalla miseria e dalla malattia. Per il vero credente,
questo è un potente incentivo per continuare a comprare qualsiasi
cosa il gruppo stia vendendo.
Gli Scientologist vengono bombardati con
spedizioni postali di pubblicazioni patinate che annunciano i corsi più
recenti e gli sconti. Lettere e cartoline risuonano del terribile avvertimento:
"Urgente, Urgente, il tuo futuro è a rischio! È il momento
di AGIRE! SUBITO!…Devi comperare subito!"
Di gran lunga il servizio più costoso
di Scientology è l'"auditing"…una specie di confessione durante
la quale una persona rivela dettagli intimi e traumatici della sua vita,
mentre le risposte vengono monitorate su uno strumento simile ad una macchina
della verità conosciuto come "E-Meter". Lo scopo è sollevare
la persona dalle esperienze dolorose, o "engrams", che bloccano la sua
crescita spirituale, un procedimento che può durare centinaia di
ore. L'auditing viene acquistato in pacchetti di 12 ½ ore che costano
tra i 3.000 e gli 11.000 dollari l'uno, a seconda di dove vengono comprati.
Anche i critici di Scientology ammettono che spesso l'auditing aiuta la
gente a sentirsi meglio, permettendo di dar sfogo a certi aspetti della
vita - similarmente alla confessione Cattolica o alla psicoterapia - e
la porta a tornare per averne ancora.
La chiesa non chiede scusa per i metodi
che usa nella raccolta di fondi e nella diffusione del vangelo del suo
fondatore. I portavoce di Scientology dicono che coprire le ingenti spese
e finanziare l'espansione mondiale della chiesa costa, come del resto costa
a ogni altra religione.
"Non lo puoi fare un tanto al braccio"
ha raccontato uno di loro.
I leader della chiesa non discutono gli
incassi o i redditi di Scientology. Ma affermano che gli Scientologist
che pagano per dei programmi spirituali non sono diversi da, diciamo, i
Mormoni che versano il 10% dei loro redditi per l'ammissione al tempio,
o dagli Ebrei che comprano biglietti per le Feste Religiose o dai Cristiani
che prendono in affitto i banchi della chiesa.
"Il fatto è che i parrocchiani della
Chiesa di Scientology si rendono conto di ricevere cose di altissimo valore,
in cambio delle loro donazioni" ha affermato il legale di Scientology Earle
C. Cooley.
Molti Scientologist sostengono che gli
insegnamenti di Hubbard li hanno resuscitati da vite a volte segnate da
droga, traumi personali, dubbi o sensi di inadeguatezza. Dicono che, con
l'aiuto della chiesa, hanno acquisito fiducia in se stessi e imparato a
condurre una vita etica e ad assumersi la responsabilità di se stessi,
e nello stesso tempo lavorano per creare un mondo migliore.
Scientology "funziona" dicono, e per questo
non c'è prezzo.
"Sì, costa" riconosce la Scientologist
Sheri Scott "anche la Cadillac di mio padre è costata. Mi piacerebbe
che vendesse quell'oggetto assurdo e mi desse i soldi (per Scientology)…non
mi sono mai sentita imbrogliata". "Non è che sia una credulona o
che, sono una persona molto normale" ha aggiunto "vorrei solo che più
gente venisse a dare un'occhiata, leggesse (di Scientology) prima di decidere
che siamo scemi".
Mentre anche altre religioni fanno pubblicità
e marketing, nessuna raggiunge lo zelo commerciale e la specializzazione
della Chiesa di Scientology. Le sue tattiche provengono direttamente da
Hubbard, che scrisse interi trattati su come creare un mercato per, e vendere,
Scientology. Attinse a piene mani da un libro del 1971 chiamato "Big League
Sales Closing Techniques." Pubblicizzato come "i segreti di vendita del
supervenditore", il libro fu scritto dall'ex commerciante di auto Les Dane,
che ha anche tenuto seminari al quartier generale di Scientology in Florida.
Hubbard diceva che Scientology deve essere
commercializzata con "l'arte della vendita dura", cioè "insistere
affinché la gente comperi". Sosteneva che " non importa chi sia
la persona, o che cosa sia. Il motto è 'Vendetele sempre qualcosa'".
Hubbard era convinto che queste tecniche di 'alta pressione' fossero imperative,
perché era in gioco il benessere spirituale della persona.
Tra le altre cose, insegnava ai suoi seguaci
a "togliere alla persona ogni possibilità di dire 'no' ";
"aiutate gli obiettivi a lavorare sugli
intoppi finanziari che impediscono la vendita"; "fate in modo che l'obiettivo
pensi che l'idea di comprare sia sua"; utilizzate l'approccio a squadre
di due venditori, e "sopraffate e maneggiate rapidamente ogni tentativo
dell'obiettivo di tirarsi indietro".
Una delle tecniche di vendita più
importanti in Scientology, sosteneva Hubbard, è la creazione del
mistero. "Se gli diciamo che c'è qualcosa da sapere, e non gli raccontiamo
che cosa, la gente correrà dentro" scrisse Hubbard. "E si può
continuare a farlo - continuate a guidare la persona usando il mistero".
Di solito, il primo contatto con Scientology
avviene tramite l'approccio in strada di un membro dello staff che offre
un test gratuito della personalità, o si riceve per posta un lungo
questionario. Con l'aiuto di tabelle e grafici, si cerca di convincere
la persona di avere qualche problema, o "rovina", e che Scientology può
rimediare, e nello stesso tempo si cercano di mitigare le eventuali preoccupazioni
nei confronti della chiesa. Secondo Hubbard, "se il lavoro è fatto
bene, la gente si preoccupa delle sue 'rovine'".
Una volta sistemato questo aspetto, la
persona viene spinta ad acquistare servizi che miglioreranno la sua triste
condizione e forse le daranno poteri tali da riuscire a viaggiare spiritualmente
fuori dal corpo - o, nel gergo di Scientology, di "esteriorizzarsi".
L'ex membro Andrew Lesco ha raccontato
che gli fu detto che "sarei stato capace di proiettare la mente dentro
ai cassetti, nelle tasche della gente, nel loro borsellino, e dirne il
contenuto…".
Ai membri della chiesa viene richiesto
di scrivere testimonianze - "storie di successo" - via via che progrediscono
da un livello all'altro. Le testimonianze appaiono regolarmente nelle pubblicazioni
di Scientology. Secondo ex Scientologist, di solito portano solo le iniziali
dell'autore, e vengono usate per promuovere corsi senza che la chiesa stessa
si assuma responsabilità legale per risultati promessi che potrebbero
non verificarsi. Eccone un esempio:
"Avevamo un problema con le spazzole del
tergicristallo dell'auto. A volte funzionavano, a volte no…stavamo andando,
e mio marito guidava. Mi concentrai sulle spazzole, lasciai il corpo e
andai a vedere che cosa succedeva sotto il cofano. Vidi che i cavi andavano
in corto circuito, e si erano saldati assieme. Dopo di allora non avemmo
più problemi".
Colui che vende i corsi di Hubbard viene
chiamato "registrar". Guadagna commissioni sulle vendite ed è specializzato
a strappare ogni particolare delle finanze del soggetto, compreso conti
bancari, azioni, automobili, case, qualsiasi cosa possa essere convertito
in denaro contante. Come tutti gli staff di Scientology, anche la produttività
dei registrar è valutata settimanalmente. I risultati sono valutati
al giovedì pomeriggio, sulla base di quanti soldi hanno portato
dentro, e, in Scientology, una produttività in discesa o stagnante
non è vista in modo benevolo, come ha raccontato di aver imparato
a sue spese l'ex registrar Roger Barnes.
"Ricordo di essere stato afferrato per
la cravatta a tirato sopra la scrivania, perché non ce l'avevo fatta
(la mia quota di vendita)", ha raccontato Barnes, che una volta faceva
turnée mondiale per la vendita di Scientology, finché non
ebbe un pesante litigio con il gruppo. Barnes ed altri ex Scientologist
dicono che questa incredibile spinta a raccogliere sempre più soldi
ogni settimana crea fortissima pressione sui registrar.
Un altro ex Scientologist venditore di
Los Angeles, ha raccontato che lui e gli altri registrar usavano una tattica
chiamata "trituramento". La tecnica non prevedeva elaborati discorsi di
vendita, ripetevano semplicemente tre parole di continuo "Firma l'assegno.
Firma l'assegno". "Era talmente esasperante " ha raccontato "che firmavano
l'assegno come unico modo per uscirne".
Un rapporto investigativo del 1984 delle
autorità Canadesi ha riportato l'affermazione di un registrar di
Toronto che diceva che gli Scientologist del pubblico vogliono essere "salassati…se
così non fosse, diventerebbero staff e avrebbero l'addestramento
gratis". Il rapporto canadese racconta anche di un incontro nel quale gli
staff di Scientology scandivano "Attaccate alla gola. Cercate il sangue.
Cavate sangue da quella gola".
L'ex Scientologist Donna Day di Ventura
ha raccontato che i registrar della chiesa l'accusavano di buttar via soldi
nell'affitto e per il cibo di cani e gatti - "esseri degradati" - chiamavano
i suoi animali, e volevano che desse i soldi alla chiesa, piuttosto. "Ero
sconvolta. Alla fine uscii di casa mia, con loro dentro" ha detto la Day,
che ha fatto causa alla chiesa per riavere $ 25.000 che sostiene di aver
pagato a Scientology.
Alcuni anni fa, membri della chiesa persuasero
una signora della Florida a girare la liquidazione che aveva ricevuto alla
morte del marito, Larry M. Wheaton, padre di due bambini di 3 e 7 anni.
Era il pilota dell'aereo della Air Florida che si schiantò nel fiume
Potomac dopo il decollo dall'Aeroporto Nazionale di Washington DC, nel
1982.
I Wheaton appartenevano da molto tempo
alla chiesa. Joanne Wheaton versò circa $ 150.000 alla chiesa, e
quasi altrettanti ad un'impresa privata controllata da Scientology. Ma
la transazione fu bloccata quando un avvocato iniziò una causa per
proteggere gli interessi dei bambini.
La causa reclamava che gli Scientologist
non avevano tenuto in nessun conto il benessere e la sicurezza finanziaria
della famiglia Wheaton, e avevano preso soldi che si supponeva dovessero
essere usati solamente per il mantenimento della madre e dei bambini. Dopo
lunghe discussioni, il denaro fu rimborsato e gli Scientologist che trattarono
il tutto vennero espulsi dalla chiesa per il ruolo che avevano avuto.
Per anni, uno dei promotori più
importanti della chiesa fu Larry Wollersheim. Viaggiava per tutto il paese,
convincendo seguaci ad attraversare il Ponte di Hubbard. Poi arrivò
la delusione. Nel 1980 iniziò una causa davanti alla Corte Superiore
di Los Angeles, accusando la chiesa di averlo sottoposto a pratiche psicologicamente
dannose e di averlo portato al limite della pazzia, nonché alla
rovina finanziaria, dopo un diverbio con il gruppo. Tre anni più
tardi, la giuria gli riconobbe un indennizzo di 30 milioni di dollari,
che recentemente è stato ridotto a 2,5.
Durante il dibattimento, Wollersheim presentò
un affidavit di 200 pagine in cui sottoponeva questa analisi sul che cosa
tiene gli Scientologist legati alla chiesa:
"Il membro della setta (Scientology) è
completamente indottrinato alla paura e alla speranza. Spera di ottenere
quanto miracolosamente e ridicolmente affermato in modo diretto, indiretto
e dalle dicerie messe in giro dalla setta e dai suoi appartenenti. Se non
riesce ad avanzare lungo il programma prescritto, teme la pressione dei
suoi compagni. È intimidito e ha paura di essere accusato di dilettantismo.
Ha paura che se non procede subito, prima che il mondo finisca o collassi,
non potrà mai più avere un'altra possibilità. Ha paura
che, se non dichiara di aver ricevuto benefici e non scrive una testimonianza
di successo, sarà schivato…quante persone possono sopportare una
tale pressione e presentarsi di fronte un gruppo di gente che applaude
e dire 'Hey, non mi è piaciuto per niente'?". Wollersheim ha detto
che i corsi forniscono solo un'euforia temporanea. "Poi ti vengono venduti
il prossimo mistero e la prossima soluzione…ho visto gente vendere la casa,
le azioni, dilapidare eredità e tutto quello che avevano rincorrendo
la speranza di una euforia volatile e soggettiva. Non ho mai visto un saccheggio
più grande, attentamente programmato dal leader della setta, basato
sulle speranze e sulle paure degli altri".
Fare di Tutto per Apparire
Una Religione
La chiesa ha adottato la terminologia
e gli ornamenti delle teologie tradizionali. Ma L'IRS non è convinto.
Fin dalla sua fondazione, circa 35 anni
fa, Scientology ha lavorato duramente per far accettare dal pubblico, dai
tribunali e Dall'Internal Revenue Service il suo profilo religioso. Ai
vecchi tempi, per esempio, quelli che compravano corsi venivano chiamati
"studenti". Oggi sono "parrocchiani". Le "franchise" del gruppo sono diventate
"missioni". E gli insegnamenti di Hubbard, in precedenza i suoi "corsi",
adesso sono descritti come sacre scritture. Anche la parola "Dianetics"
è stata ridefinita per darle un'impronta religiosa. Per anni, Hubbard
ha sostenuto che voleva dire "attraverso la mente". La nuova definizione:
"attraverso l'anima".
Le autorità Canadesi hanno imparato
in prima persona quanto lontano si spingano gli Scientologist per mantenere
l'aura religiosa. Secondo la documentazione della polizia resa pubblica
nel 1984, a un agente sotto copertura, che si era infiltrato in Scientology
di Toronto per indagare sulle sue attività, fu chiesto di indossare
un "collarino bianco cosicché qualcuno (nell'organizzazione) potesse
sembrare un ministro".
Per tre decenni i critici hanno accusato
Scientology di essersi mascherata da religione per proteggersi dalle inchieste
governative e dalle tasse.
"A qualcuno tutto ciò può
sembrare mero opportunismo" scrisse Hubbard in un comunicato ai suoi seguaci
nel 1954, a proposito della conversione religiosa di Scientology. "A qualcuno
può sembrare che Scientology stia semplicemente indossando un giubbotto
antiproiettile contro la legge…", ma
insisteva Hubbard, la religione è
"fondamentalmente un insegnamento filosofico studiato per migliorare la
civiltà all'interno della quale viene impartito …uno Scientologist
ha molto più diritto di chiamarsi prete, ministro, missionario,
dottore di divinità, pranoterapeuta o predicatore di qualsiasi altro
uomo indossi le insegne religiose del Mondo Occidentale".
Joseph Yanny, legale di Los Angeles che
ha rappresentato la chiesa fino al 1987, e che l'ha lasciata dopo un diverbio,
afferma che Scientology si presenta come una religione solamente dove le
conviene farlo, come negli USA, dove la legge sulle tasse favorisce le
organizzazioni religiose. In Israele e in molte parti dell'America Latina,
dove esiste una religione di stato o una proibizione alle organizzazioni
religiose a possedere proprietà, Scientology si presenta come una
società filosofica.
All'inizio, Hubbard usava strumenti diversi
per promuovere la sua creazione.
Per un certo periodo la chiamava "la sola
psicoterapia provata di successo al mondo". A quelli che completavano i
corsi offriva "diplomi" di "psicoanalista Freudiano". L'ha anche descritta
come una "scienza preziosa" che non ha bisogno di fede o credenze per produrre
"risultati completamente prevedibili" di intelligenza e salute aumentate.
Hubbard elargiva ai praticanti il titolo di "Dottore di Scientology".
Questa caratterizzazione, comunque, lo
mise nei guai con la Food and Drug Administration Americana e con un giudice
federale che, nel 1971, concluse che Hubbard stava facendo false rivendicazioni
mediche e impiegava "propaganda specializzata per rendere Scientology…attraente
in vari modi, spesso inconsistenti". Il giudice disse però che se
le rivendicazioni di Scientology erano fatte in un contesto puramente spirituale,
allora erano fuori dalla portata del governo in quanto protette dal Primo
Emendamento.
Negli Stati Uniti è facile diventare
una chiesa, non importa quanto anticonvenzionale - semplicemente dici che
lo sei. Il difficile è mantenere lo status di esenzione fiscale,
come Scientology ha imparato. Il governo USA non può, costituzionalmente,
decidere che cosa è o non è una religione, ma, per la legge,
non esiste un diritto garantito di esenzione fiscale. L'IRS può
far pagare le tasse se la chiesa manca dei criteri stabiliti dalla legge.
Una religione esentata dalle tasse non può, per esempio, operare
principalmente a fini di lucro, commettere reati, prendere posizioni politiche
o arricchire privati. Deve, tra le altre cose, avere una dottrina formale,
ordinare ministri, tenere funzioni religiose, avere un credo sincero e
un posto stabilito di preghiera.
Nel 1967, l'IRS spogliò la Chiesa
di Scientology della California del suo status di esenzione fiscale, un'azione
che la chiesa considerò illegale e quindi ignorò. L'IRS,
in cambio, la sottopose ad una gigantesca revisione dei bilanci per gli
anni dal 1970 al 1974. È a questo punto che iniziò il grande
make-up religioso; tra le altre cose, i ministri di Scientology, (in precedenza
"assistenti") cominciarono ad indossare collarini bianchi, vestiti scuri
e croci d'argento.
Divennero obbligatori i servizi domenicali,
e fu ordinato di ereggere cappelle negli edifici di Scientology. Omettere
dalla letteratura della chiesa la nozione che Scientology è una
"filosofia religiosa", per gli staff divenne una offesa punibile. Molti
dei cambiamenti scaturirono da una serie di direttive di "immagine religiosa"
emesse da executive di alto livello. Una di esse diceva chiaramente: "sono
obbligatorie prove visibili che Scientology è una religione".
Niente di tutto ciò, comunque, convinse
l'IRS, che condannò la chiesa a pagare un milione di dollari di
tasse arretrate per gli anni dal 1970 al 1972. Scientology fece appello
al Tribunale Fiscale, che, nel 1984, le inflisse uno dei peggiori disastri
- sia di pubblica opinione che finanziari - della sua storia. Con un rapporto
pungente, la Corte supportò l'IRS dichiarando che la Chiesa di Scientology
della California aveva "fatto un business della vendita della religione",
aveva dirottato milioni di dollari verso Hubbard e i suoi familiari e aveva
"cospirato per almeno un decennio, ostacolando l'IRS, per defraudare il
Governo degli Stati Uniti. La chiesa perse di nuovo quando portò
il caso davanti alla 9a Corte d'Appello degli USA di San Francisco, e la
Corte Suprema successivamente avallò la decisione delle corti inferiori.
Spogliati dell'esenzione fiscale, i dirigenti
trasformarono la Chiesa di Scientology della California in un guscio vuoto.
Quella che una volta era chiamata la "madre chiesa" non controlla più
l'impero e non è più il deposito principale dei fondi della
chiesa. È stata rimpiazzata da un numero di nuove organizzazioni
che i dirigenti di Scientology sostengono essere religiose, e quindi esenti
da tasse. Ma, ancora una volta, l'IRS non si è trovata d'accordo,
decretando che le nuove organizzazioni operano ancora su basi commerciali.
La Corte delle Celebrità
La spinta verso l'accettazione usa
testimonial famosi. John Travolta e Kirstie Alley sono gli attuali personaggi
di punta.
La Chiesa di Scientology usa portavoce
famosi per avallare gli insegnamenti di L. Ron Hubbard e cercare maggior
accettazione dall'opinione pubblica americana. Hubbard riconobbe fin dal
1955 il valore che le celebrità avevano per la sua neonata chiesa,
e inaugurò il "Progetto Celebrità". Secondo Hubbard, gli
Scientologist dovrebbero 'prendere di mira' personaggi famosi e portarli
dentro Scientology come trofei. Fece un elenco di possibili prede dell'epoca:
Edward R. Murrow, Marlene Dietrich, Ernest Hemingway, Howard Hughes, Greta
Garbo, Walt Disney, Henry Luce, Billy Graham, Groucho Marx ed altri di
statura paragonabile. "Se portate a casa qualcuno di questi riceverete
in premio una targa" scrisse Hubbard in una pubblicazione di Scientology
più di tre decenni fa. Sebbene lo sforzo sia fallito, l'idea di
usare celebrità per promuovere e difendere Scientology è
sopravvissuta - anche se non in modo così grandioso come Hubbard
aveva sognato.
Oggi il personaggio più famoso della
chiesa è l'attore John Travolta, che ringrazia gli insegnamenti
di Hubbard per avergli dato fiducia e insegnato la retta via. "Ho ricevuto
solamente benefici" ha detto Travolta, membro della chiesa dal 1975.
Un'altra celebrità di Scientology
è l'attrice Kirstie Alley, co-protagonista della serie televisiva
"Cheers". L'anno scorso Alley e Travolta hanno recitato insieme nel film
di successo "Senti Chi Parla". Alley è la portavoce internazionale
del controverso centro per il trattamento delle droghe e dell'alcool di
Chilocco, Oklahoma, che utilizza un regime riabilitativo creato anni fa
da Hubbard. Ex cocainomane, la Alley racconta di aver scoperto il programma
Narconon nel 1979, e che "le ha salvato la vita, e permesso di iniziare
la carriera di attrice". Alley è molto attiva anche nella distribuzione
di un libretto di 47 pagine per preservare l'ambiente. L'opuscolo si intitola
"Cry Out", come il nome di una canzone di Hubbard prodotta dall' Author
Services Inc., la sua agenzia letteraria. Author Services è controllata
da influenti Scientologist. In aprile la Alley ha presentato l'opuscolo
illustrato - che menziona Hubbard ma non Scientology - a livello nazionale,
durante una partecipazione al popolare Arsenio Hall Show. Da allora è
stato distribuito a eminenti gruppi ambientalistici di tutti gli USA.
Oltre alla Alley e a Travolta, le celebrità
di Scientology comprendono: il pianista jazz Chick Corea;
il cantante Al Jarreau; l'attrice Karen
Black; la cantante d'opera Julia Migenes; Priscilla Presley e la figlia
Lisa Marie Presley e Nancy Cartwright, che è la voce di Bart Simpson,
il figlioletto dei cartoni animati "The Simpsons." Anche il ginnasta olimpionico
Charles Lakes è un eminente Scientologist. Dopo i Giochi di Seoul
dell'88, Lakes è apparso sulla copertina della rivista Celebrity,
una pubblicazione che promuove le celebrità della chiesa. In un
intervista al giornale Lakes ha attribuito a Dianetics il suo successo e
la sua forza. "Sono di gran lunga la persona più sana della squadra"
ha detto "(gli altri della squadra) sono veramente arrabbiati con me perché
non mi devo allenare così tanto come loro".
I personaggi famosi sono considerati così
importanti per l'espansione del movimento che la chiesa ha creato un ufficio
speciale per guidare le loro carriere e assicurare un "corretto utilizzo"
per Scientology. La chiesa ha un ramo speciale che si occupa degli individui
eminenti, e fornisce loro trattamenti di prima classe. Il suo quartier
generale, chiamato Celebrity Centre International, è ospitato in
una magnifica e turrita villa su Franklin Avenue, sovrastante la Hollywood
Freeway.
Nel 1988 il movimento ha cercato di associarsi
ad una celebrità non Scientologist, il pilota automobilistico Mario
Andretti, sponsorizzando la sua macchia al GTE World Challenge di Tampa,
Florida. Ma il piano gli si è rivoltato contro. Quando Andretti
ha visto i sette logo adesivi di Dianetics sulla sua Porsche ha preteso
che fossero tolti. "Non una cosa a cui credo, quindi non voglio che si
pensi che la sostengo" pare abbia detto.
Per anni, il più importante portavoce
famoso è stato il quarterback dei 49ers di San Francisco John Brodie.
Brodie ha raccontato che quando il dolore al braccio di lancio minacciava
la sua carriera, ha applicato le tecniche di Dianetics e ben presto è
stato in grado di "fiondare la palla" di nuovo come un giovanotto. Sebbene
ammiri ancora gli insegnamenti di Hubbard, Brodie ha detto di aver smesso
di promuovere il gruppo dopo che alcuni suoi amici Scientologist sono stati
espulsi e molestati durante la lotta per il potere della direzione della
chiesa. "In tanti secondo me sono stati trattati ingiustamente" ha raccontato.